Curiosità sullo stadio del Chelsea

Stamford Bridge, dove il Chelsea disputa le proprie partite casalinghe, è uno degli stadi più antichi del Regno Unito. Ripercorriamo gioie e dolori del club in questo nostro excursus con cinque curiosità sui Blues!

Data di pubblicazione: 29 aprile 2025
Curiosità sullo stadio del Chelsea

⚽Fischio d’inizio! Cenni storici sul Chelsea e Stamford Bridge

Curiosità sullo stadio del Chelsea

Il Chelsea, fondato nel 1905, apparve sulla scena calcistica parecchio dopo i suoi storici rivali, il Tottenham e l’Arsenal, affacciatisi sul mondo del calcio rispettivamente nel 1882 e 1886. Era l’anno in cui veniva fondata Las Vegas, nasceva Greta Garbo e Albert Einstein pubblicava i suoi rivoluzionari articoli dell’Annus Mirabilis, gettando le basi della fisica moderna.

Nel 1905 le squadre di calcio non erano certo nelle mani di oligarchi, magnati e Paperon de' Paperoni come al giorno d’oggi. Anche il Chelsea, come quasi tutti i club dell’epoca, aveva origini piuttosto umili. Fondato in un pub di fronte allo stadio Stamford Bridge, impiegò ben mezzo secolo per conquistare il suo primo titolo in campionato. Dalla prima partita, una sconfitta per 1 a 0 contro lo Stockport County, allo storico trionfo della stagione 1954-55, quando il club, sotto la guida dell’allenatore Ted Drake, conquistò finalmente il tanto agognato scudetto.

E lo stadio? Inaugurato nel 1877, Stamford Bridge nacque originariamente come impianto dedicato all’atletica leggera. I fratelli Gus e Joseph Mears lo rilevarono nel 1896 e nel 1904 venne fondata la squadra che sarebbe diventata il Chelsea FC. Tutto il resto, come si suol dire, è storia.

📊Diamo i numeri

Curiosità sullo stadio del Chelsea

Lo stadio di Stamford Bridge dove si disputano le gare casalinghe del Chelsea FC ospita 40.173 spettatori, un numero relativamente contenuto se paragonato agli standard della Premier League. L’Arsenal e il Tottenham possono accogliere oltre 60.000 tifosi nei loro impianti, di gran lunga più moderni.

Il record di affluenza a Stamford Bridge risale al 1935, prima che lo stadio diventasse un impianto con posti a sedere. Precisamente 82.905 spettatori assistettero alla partita in cui il Chelsea pareggiò 1-1 con l’Arsenal. Si dice che 100.000 tifosi abbiano assistito a un’amichevole contro il Dynamo Mosca nel novembre 1945, ma non ci sono dati ufficiali che possano darne conferma.

Sei giocatori hanno superato le 500 presenze con il club. Si tratta, in ordine crescente, di:

⚽César Azpilicueta (508);

⚽John Hollins (592);

⚽Frank Lampard (648);

⚽John Terry (717);

⚽Peter Bonetti (729).

La medaglia d’oro va a Ron Harris, che ha totalizzato ben 795 presenze competitive con il Chelsea dal 1961 al 1980.

E ora, passiamo alle curiosità sullo stadio del Chelsea FC.

🏟️ In fondo, che cos'è un nome?

Stamford Bridge non fu realizzato per il Chelsea. Anzi. A ben vedere fu il Chelsea FC a essere creato appositamente per occupare Stamford Bridge. I vicini del Fulham, con sede nell'omonimo quartiere di Londra, furono i primi a ricevere l'offerta di utilizzare l'ex stadio di atletica e rifiutarono. Con il nome Fulham FC già preso e ben consolidato, la nuova squadra di West London dovette escogitare un nome alternativo. Tra i suggerimenti prima di optare per Chelsea c’erano Stamford Bridge FC e l’immodesto London FC.

Quanto al soprannome del Chelsea, The Blues, deriva molto semplicemente dal colore della maglia del club.

🦁Il simbolo del club non è sempre stato il re della foresta

Curiosità sullo stadio del Chelsea

Il leone rampante che oggi campeggia sullo stemma del Chelsea fu introdotto negli anni Cinquanta, quando l’allenatore Ted Drake decise di dare una rinfrescata all’immagine del club. Prima di allora, lo stemma raffigurava un ultraottuagenario con bastone, un soldato a riposo del Royal Hospital, che, diciamolo, non incarnava esattamente le ambizioni da grande squadra.

L’immagine più d’impatto del leone con scettro e rose rosse fece la sua prima comparsa sulle maglie del Chelsea nei primi anni Sessanta. A parte qualche piccolo ritocco qua e là, lo stemma è rimasto pressoché invariato, diventando nel tempo un simbolo iconico del club.

E poi ci sono le celebri mascotte del Chelsea, Stamford e Bridget, rigorosamente vestite di blu, sempre pronte ad accogliere con entusiasmo i tifosi prima di ogni partita casalinga.

🕰️È uno degli stadi più antichi del Regno Unito

Quasi tutte le squadre della Premier League britannica hanno ampliato, modernizzato e ripensato i propri stadi nel corso del tempo per ospitare più tifosi. Non il Chelsea, che da oltre un secolo resta fedele a Stamford Bridge, uno degli stadi più antichi del Regno Unito. E non è che non abbiano provato a espandersi, eh. Negli anni si sono susseguiti numerosi progetti per trasformarlo in una struttura da 60.000 posti di livello mondiale. Ma tra vincoli urbanistici, proteste dei residenti e questioni di budget, tutto è finito imbrigliato nei rovi dell’intricata burocrazia londinese.

🎶Shed End, la curva divenuta simbolo del calcio Brit

Curiosità sullo stadio del Chelsea

Shed End è la tribuna sud di Stamford Bridge, dove il crocchio dei tifosi più sfegatati del Chelsea intona cori e sostiene la squadra a gran voce durante le partite. Il nome deriva dalla vecchia tettoia che in origine copriva la curva, simile a un capanno da giardino, “shed” in inglese. Negli anni Novanta la curva è stata rimodernata e convertita in una tribuna con posti a sedere, mantenendo l’iconico nome originario.

Oggi ospita anche un memoriale dedicato ai tifosi del Chelsea che ci hanno lasciato. E nel 2006, le ceneri della leggenda del club Peter Osgood sono state deposte proprio sotto il dischetto del rigore della Shed End.

🔥Frank Lampard, il miglior marcatore della storia del Chelsea

Super Frank ha segnato la bellezza di 211 reti con la maglia del Chelsea durante i suoi 13 anni al club, superando lo storico primato di Bobby Tambling, che si era fermato a quota 202.

Al momento nessun altro giocatore dei Blues ha ancora raggiunto il traguardo dei duecento, ma ci sono grandi nomi che hanno superato quota cento, tra cui Jimmy Greaves, Didier Drogba, Eden Hazard e il compianto Peter Osgood.

📢Visita Stamford Bridge con The London Pass®

Curiosità sullo stadio del Chelsea

Con The London Pass® puoi fare un tour completo dello stadio del Chelsea FC, risparmiando anche sull’ingresso a decine di altre attrazioni clou di Londra.

Accompagnato da una guida esperta, esplorerai spogliatoi, sala stampa e tunnel dei giocatori e potrai spingerti fino a bordo campo. Incluso nel pass è anche l’ingresso al Chelsea FC Museum, che custodisce la più ampia collezione di trofei di Londra. Potrai fare una foto con le due coppe della Champions, vinte rispettivamente nel 2012 e 2021, sederti virtualmente accanto agli allenatori nella press room e immergerti nell’atmosfera di una grande notte europea con installazioni multimediali e contenuti interattivi in 12 lingue, italiano incluso. Il tour dura circa un paio d’ore e comprende l’accesso al Chelsea Megastore.

Per avere una panoramica completa della scena calcistica londinese, con The London Pass® puoi visitare anche:

🏟️Emirates Stadium, sede degli incontri interni dell'Arsenal;

🏟️Tottenham Hotspur Stadium, dove si disputano le gare casalinghe del Tottenham;

🏟️London Stadium, nel distretto di Newham, all'interno del Queen Elizabeth II Olympic Park;

🏟️stadio di Wembley, dove la nazionale di calcio allenata da Roberto Mancini ha battuto ai calci di rigore i padroni di casa nel 2021, vincendo l’Europeo.

Per fare l'en plein, puoi visitare anche Kia Oval, iconico impianto sportivo nel quartiere di Kennington, dove nel 1870 si tenne la prima partita di calcio della nazionale inglese.

🏈Preferisci il rugby? The London Pass® ti consente di visitare a prezzo scontato anche lo stadio di Twickenham e l’annesso museo, nell’omonimo quartiere del sobborgo sudoccidentale di Richmond upon Thames.

Il calcio non fa per te? No problemO. The London Pass® apre le porte di una vasta pluralità di attrazioni, attività, esperienze immersive, visite guidate e tour di ogni genere a prezzi convenienti, evitando l’incombenza di acquistare di volta in volta i singoli biglietti sul posto e spendere cifre astronomiche. Se con The London Pass® non ottieni il risparmio previsto, puoi richiedere il rimborso della differenza.

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Jessica Maggi
Jessica Maggi
Scrittore/trice di viaggio freelance

Jessica è una copywriter freelance, molto mattiniera, un po’ stramba e oltremodo germofobica. Nel 2011 ha profeticamente lasciato un posto a tempo indeterminato per dedicarsi alla scrittura e, nel corso degli anni, ha avuto l’onore di collaborare con grandi nomi del calibro di Indeed, Furla, WeRoad, Berlitz, Grazia e MUSE Magazine. Si divide tra l’alto cremasco e le Alpi Orobiche e, quando non lavora, sicuramente la trovi che fa decluttering dell’armadio, si diletta ai fornelli o si inerpica ad alta quota con il suo beneamato loppide.

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Come orientarsi a Londra

Con una superficie totale di 1.572 km², Londra può essere una città scoraggiante da navigare, sia per i locali che per i turisti. È così grande che nessuno potrebbe mai vederla tutta, nemmeno vivendoci per l'intera vita. Con attrazioni sparse ovunque, avrai bisogno di nervi saldi, scarpe comode e un compagno affidabile che ti aiuti a orientarti. E non intendiamo il tuo partner. Dalle app mobili alle mappe, ci sono molti modi per arrivare preparati. Ecco i modi migliori per orientarsi. App mobile Fortunatamente esistono diverse app mobili create per aiutarti a orientarti in città, con consigli sui migliori locali e sulla ricca storia delle strade che stai percorrendo. LondonPass App è la risorsa perfetta per una guida della città utile e ricca di informazioni. Scopri Londra per zona o per attrazione, esplora la metropolitana con la mappa della Tube e pianifica una giornata divertente con gli itinerari dettagliati. Mappe A-Z Se preferisci qualcosa di più tradizionale e non hai uno smartphone, non puoi sbagliare con una semplice mappa A-Z London City. Elemento immancabile nella borsa di molti londinesi, la A-Z è la bibbia di Londra, con ogni angolo descritto in questa mappa portatile. L'opzione perfetta se non puoi fare affidamento sulla batteria del telefono e ottima per concedersi un po' di esplorazione vecchio stile. Mappa della Tube Portare in tasca una piccola mappa della Tube potrebbe non aiutarti a orientarti in superficie, ma ti aiuterà sicuramente a navigare nell'esteso sistema sotterraneo di Londra. Con i percorsi codificati per colore, la mappa è un aiuto pratico per esplorare la città sotto il livello del marciapiede. Se preferisci il digitale, perché non download a tube map sul tuo smartphone per aiutarti a monitorare i treni in tempo reale e pianificare la durata del viaggio, permettendoti persino di evitare determinate fermate? Se hai bisogno di ulteriori informazioni, qualsiasi biglietteria nelle stazioni della metropolitana fornisce mappe gratuite e il personale di assistenza è sempre pronto a indicarti la giusta direzione. Google Maps Devi andare da un punto A a un punto B ma non sai quanto tempo ci vorrà? Usa Google Maps per pianificare un percorso dinamico a Londra. Che tu voglia noleggiare una bici, camminare o prendere l'autobus, Google Maps può indicarti i percorsi più veloci e persino informarti sugli orari dei trasporti pubblici. Se vuoi visualizzare la tua destinazione, usa Street View per farti un'idea di dove stai andando. Ottimo per chi ha poco senso dell'orientamento! Chiedi a un locale Contrariamente all'opinione comune, non tutti i londinesi sono scortesi! Anche se i londinesi conducono una vita frenetica e preferiscono un viaggio in metropolitana tranquillo, non aver paura di fermarti a chiedere aiuto a un locale: probabilmente sapranno indicarti una scorciatoia e posti fantastici fuori dai sentieri battuti. Con così tante fantastiche London attractions da vedere durante il tuo viaggio, perché non acquistare un London Pass e vedere tutto a un prezzo conveniente?
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The Shard e Sky Garden
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The Shard e Sky Garden: panorama da standing ovation per chi non soffre di vertigini

Londra, la città dove tutto può succedere, non smette mai di stupire, e quale modo migliore per ammirarne la sfaccettata, eclettica bellezza se non dall'alto? L’iconico grattacielo londinese The Shard of Glass e il cosiddetto Sky Garden, spettacolare architettura green al 43° piano dell'edificio Walkie Talkie, sono due luoghi clou da cui ammirare la metropoli in tutto il suo grandeur da una prospettiva inedita. Entrambi offrono esperienze memorabili, ma, dovendo proprio emettere un verdetto, quale tra i due offre la vista migliore sullo skyline londinese? Gran bel dilemma. Conosciamo più da vicino queste due big hits con affaccio sulla metropoli per poi emettere la sentenza: The Shard e Sky Garden, chi la spunta? The Shard, progettato da Renzo Piano ispirandosi ai dipinti del Canaletto e Monet Con i suoi 95 piani, il limpido, sfaccettato grattacielo dalla slanciata forma piramidale di Renzo Piano vanta il titolo di edificio più alto del Regno Unito. Applausi. Benché sia relativamente nuovo nello skyline di Londra, The Shard of Glass, letteralmente, la scheggia di vetro, è già diventato una feature iconica del panorama urbano. La parola icona viene usata spesso, especially nel mondo dell'architettura, ma in questo caso è d’uopo. La vista dallo Shard, inaugurato nel 2013, è in-cre-di-bi-le. Potrai ammirare alcuni dei principali highlights della metropoli, da Tower Bridge alla St Paul's Cathedral e il Tamigi. Nelle giornate limpide e assolate, dalle piattaforme di osservazione ai piani 68°, 69° e 72° potrai godere di una vista a volo d’aquila che si estende per almeno una sessantina di chilometri verso l’orizzonte. In particolare, l’elegante skydeck al 72° piano offre una vista panoramica sulla città dai suoi 244 metri di altezza. Al 68° piano c’è un elegante champagne bar, dove sorseggiare un drink ad alta quota, beatamente sbronzi. Pausa gourmet very classy per bon vivant The Shard of Glass a Londra è più di un viewpoint da cui ammirare viste mozzafiato. È una delle destinazioni predilette di foodie e bon vivant in cerca di deliziose esperienze culinarie d’eccellenza. Da ristoranti high class a caffetterie dall’attitude più informale, ce n’è per tutti i gusti. Se vuoi vivere un’indimenticabile esperienza culinaria di lusso, Aqua Shard è il place-to-be. Situato al 31° piano dell’edificio, offre cucina moderna di stampo British con ingredienti freschi e di pregio. Il menu è tanto strabiliante quanto la vista. Davvero. Tra i piatti più ricercati troviamo le capesante dell'Orkney e il salt marsh lamb loin, un filetto di agnello da leccarsi i baffi. Anche per i cocktail c’è ampia scelta. Per qualcosa di più informale, invece, al 32° piano c’è Oblix. No, non Obelix con braga ascellare a righe. Questo moderno ristorante dal piglio vivace e dall’atmosfera cosmopolita serve piatti di grido come polpo alla griglia, rombo al forno e wagyu beef burger. È la location ideale sia per un ritrovo con gli amici che per una serata romantica. Infine, per uno spuntino veloce o un caffè al volo ti consigliamo lo Sky Coffee al 68° piano, perfetto per una sosta a metà mattina. L'A mina del Gusto al piano terra serve prodotti di pasticceria italiana, panini e gelati. Attrazioni da scompenso cardiaco Per un'esperienza unica ed emozionante, raggiungi The Slide al 72° piano. Questa discesa di 40 secondi lungo la parete esterna dell'edificio, inadatta ai deboli di cuore, ti darà un boost di adrenalina che ricorderai forever and ever. The Shard potrebbe risultare un po’ expensive. Eh sì. I biglietti per i punti di osservazione non costano poco, specialmente in alta stagione e lo champagne bar si colloca nella fascia alta della scala dei prezzi. Sky Garden, un progetto firmato dall’uruguaiano Rafael Viñoly Beceiro  Situato nel cuore della city londinese, lo Sky Garden è un futuristico giardino botanico in vetro ad accesso gratuito, con affaccio sulla metropoli britannica. Lo Sky Garden si trova nei tre piani superiori dell'edificio Walkie Talkie al 20 di Fenchurch Street, con immense vetrate che si estendono dal pavimento al soffitto da cui ammirare una vista favolosa della città. Lo Sky Garden è composto da tre livelli. Il primo è l'ingresso principale, al secondo c’è l'osservatorio da cui potrai ammirare la Torre di Londra e la Cattedrale di St Paul, mentre il terzo livello custodisce un incantevole giardino botanico magnificamente curato, che, a nostro avviso, da solo vale l’intero viaggio a Londra. Tasty food scene per tutti i gusti e budget Se cerchi un posticino in cui pranzare o sgranocchiare qualcosa al volo, lo Sky Garden offre diverse solutions. Dai ristoranti di lusso ai lounge bar con terrazze panoramiche, c’è qualcosa per tutti i gusti e budget. Merita absolutely una menzione il Darwin Brasserie al 36° piano, il principale punto di ristoro dello Sky Garden, con focus sulla cucina inglese contemporanea e ingredienti freschi e di stagione. Il menu presenta una varietà di piatti, tra cui seafood, carnina e opzioni vegetariane, tutti preparati al massimo livello e con un'attenzione particolare per la sostenibilità. Per un'esperienza culinaria più raffinata consigliamo invece il Fenchurch Restaurant al 37° piano. Si tratta di un ristorante di haute cuisine, con una vista mozzafiato sulla città e un menu altrettanto sensazionale, con tanto di capesante arrosto, petto d'anatra e un favoloso poached rhubarb. Lo Sky Pod Bar al 35° piano offre un’atmosfera più rilassata e informale, con una vasta selezione di bevande e stuzzicherie, mentre al 36° piano c’è City Garden Bar con un trionfo di vini pregiati e birre artigianali. La terrazza all'aperto con vista panoramica è estremamente fotogenica e Instagrammabile. Un giardino botanico sui generis Oltre che per il panorama, lo Sky Garden è già di per sé un capolavoro di architettura green da ammirare. Due grandi scalinate poste alle estremità degli spazi costeggiano la rigogliosa vegetazione tropicale magistralmente curata, accompagnando i visitatori nel passaggio da un piano all'altro. Un’esperienza memorabile. Inoltre, si respira costantemente un’atmosfera di festa e durante la settimana si tengono spesso eventi con musica dal vivo. Ad aumentare ulteriormente l’attrattiva di questi splendidi spazi è l’accesso completamente gratuito, anyday anytime. Non stupisce che lo Sky Garden sia uno spot molto visitato e apprezzato sia dai londoners di ogni età che dai visitatori provenienti da ogni parte del mondo. Chi la spunta? Visita entrambi con The London Pass® The Shard e Sky Garden offrono una vista incredibile su Londra e meritano absolutely una visita. Se stai cercando una VIP experience, The Shard potrebbe fare al caso tuo. D'altro canto, se cerchi un’alternativa più easy e convenient, ti consigliamo lo Sky Garden. Nel dubbio, visitali entrambi! Con The London Pass® puoi accedere a The Shard a prezzo scontato e ottimizzare il tempo.
Jessica Maggi
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