Otto fatti interessanti sul London Transport Museum

Il London Transport Museum vanta migliaia di reperti, tra cui iconici poster della metropolitana, simulatori di cabine di guida, una ferrovia in miniatura e un classico autobus Routemaster del 1954.

Data di pubblicazione: 27 marzo 2025
Il London Transport Museum a Covent Garden

1. Si trova all'interno di un ex mercato dei fiori

Fiori a Covent Garden

L'edificio vittoriano altamente decorativo che ospita the London Transport Museum faceva un tempo parte del vivace mercato di frutta, verdura e fiori di Covent Garden, che ha operato qui per un secolo tra il 1871 e il 1971. Gli spazi cavernosi e luminosi del mercato e gli splendidi archi in ferro battuto si prestavano chiaramente a esporre mezzi di trasporto storici e relativi oggetti d'epoca. Così, nel 1980, l'edificio ha scambiato il profumo dei fiori con quello dei motori e il London Transport Museum vi si è trasferito, portando con sé l'imponente arco della stazione di High Street Kensington che oggi costituisce parte dell'ingresso del museo.

2. Puoi "guidare" un autobus Routemaster all'interno

 

La parola "icona" viene usata un po' troppo spesso al giorno d'oggi, ma non esitiamo a definire tale il classico Routemaster. Tra i simboli di Londra, questo autobus a due piani color rosso pomodoro è al pari del Big Ben, del Tower Bridge e del classico taxi nero. E tu (sì, proprio tu!) puoi sederti al posto di guida di questo originale pezzo di storia londinese al London Transport Museum. Proprio così, indossa il berretto del conducente e fai il tuo miglior "vroom vroom" mentre viaggi nel tempo al comando dell'RM1737 sotto le (immaginarie) luci brillanti di Piccadilly Circus e Trafalgar Square. Iconico!

3. Ospita il primo treno sotterraneo al mondo

Carrozza della London Underground Tube

Il treno Metropolitan numero 23 risale agli anni Sessanta dell'Ottocento, quando il trasporto ferroviario sotterraneo era ancora agli albori, e al museo puoi ammirare le carrozze di questo titano della storia dei trasporti. Questa locomotiva a vapore operava sulla linea originale da Paddington a Farringdon, ma aveva lo svantaggio di essere calda, fumosa e sporca, causando una sorta di perenne nebbia cupa all'interno dei tunnel. Gli utenti meno benevoli dell'odierna rete della Tube, calda e affollata, potrebbero essere perdonati se pensassero che le circostanze non siano migliorate granché negli ultimi 150 anni...

4. Puoi salire a bordo di un omnibus vittoriano

 

Altre avventure nel tempo ti aspettano a bordo dell'autentico omnibus a cavalli del museo. Questo era il mezzo di trasporto vittoriano preferito prima che gli autobus a motore diventassero comuni: permetteva ai passeggeri di stare ben al di sopra del fango della strada, ma il compromesso inevitabile era il mal di schiena. Per ragioni ovvie, nel museo non ci sono cavalli veri, ma sentiti libero di riprodurre il rumore degli zoccoli per completare l'illusione.

5. È un luogo frequentato dalle celebrità

Facciata del London Transport Museum

A Covent Garden non si può aprire un ombrello senza colpire una celebrità locale, quindi non sorprende che il London Transport Museum abbia attirato molti volti famosi nel corso degli anni. Sir Michael Palin, appassionato di viaggi, ha riaperto il museo dopo il suo ammodernamento da 6 milioni di sterline nel 1990 e l'icona londinese Vivienne Westwood era presente per tagliare il nastro dopo un importante restauro negli anni Duemila. Nel 2020, persino i futuri Re e Regina sono passati per una visita. E se va bene per Carlo e Camilla...

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6. C'è una straordinaria collezione di poster d'epoca

 

Il London Transport Museum vanta una collezione di oltre 30.000 poster vintage dell'epoca d'oro dei viaggi. Un tempo onnipresenti nella metropolitana di Londra, molte delle opere sopravvissute sono oggi considerate vere e proprie opere d'arte. L'ingresso al museo, che tra l'altro è incluso con The London Pass®, comprende l'accesso alla mostra Global Poster Gallery, dove sono esposte a rotazione circa 100 immagini classiche della collezione. Tieni gli occhi aperti per le opere di artisti famosi tra cui Tom Eckersley, Dora M Batty, Edward McKnight Kauffer e John Hassall, forse più noto per l'iconica campagna "Skegness is so Bracing". Non dimenticare di acquistare una riproduzione del tuo poster preferito nell'eccellente negozio del museo.

7. Puoi provare a guidare un treno della Tube

Cartello "Mind the gap" nella metropolitana di Londra

Mind the gap! Ecco l'occasione per mettere in mostra le tue abilità di guida in una delle tante attrazioni interattive del London Transport Museum. Sali a bordo della cabina di un treno della Elizabeth Line per un viaggio simulato sotto le strade di Londra, dove dovrai rispettare gli orari ed evitare i ritardi. Proprio come un vero conducente della Tube. Chissà, forse ti farà riflettere la prossima volta che ti troverai su una banchina affollata nell'ora di punta a imprecare contro il servizio in ritardo.

8. Ha un deposito segreto a West London

 

La collezione del London Transport Museum comprende circa mezzo milione di pezzi, che spaziano da carrozze e locomotive a segnali, cartelli e uniformi. Per quanto l'ex mercato dei fiori di Covent Garden possa essere spazioso, non sarebbe mai stato abbastanza grande da contenere tutti gli autobus e i treni della collezione.

Autobus di Londra d'epoca

Ecco che entra in gioco il Museum Depot di Acton, dove volontari e curatori lavorano per catalogare e conservare circa 320.000 pezzi importanti della collezione. Puoi visitarlo in occasione di vari open days che si tengono durante l'anno, oppure durante pre-booked guided tours. Tra i pezzi forti del deposito ci sono carrozze ferroviarie dimesse, mappe d'epoca della metropolitana, cartelli e roundel, e una linea ferroviaria in miniatura da 7¼ pollici funzionante basata su locomotive, carrozze, segnali e cartelli reali della metropolitana di Londra. In breve: un divertimento su ruote!

Se ti sono piaciute queste otto curiosità sul London Transport Museum, probabilmente ti piacerà anche visitarlo! L'ingresso è incluso con il The London Pass®.. Potrebbe interessarti anche our favourite facts about the Air Force Museum. Oppure dai un'occhiata alla nostra guida su London’s best immersive attractions.

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Stuart Bak
Stuart Bak
Scrittore/trice di viaggio freelance

Stu caught the travel bug at an early age, thanks to childhood road trips to the south of France squeezed into the back of a Ford Cortina with two brothers and a Sony Walkman. Now a freelance writer living on the Norfolk coast, Stu has produced content for travel giants including Frommer’s, British Airways, Expedia, Mr & Mrs Smith, and now Go City. His most memorable travel experiences include drinking kava with the locals in Fiji and pranging a taxi driver’s car in the Honduran capital.

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Trappole per turisti a Londra
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Trappole per turisti a Londra, solette, patacchiucce e infinocchiamenti: conoscerli per evitarli

È tutto pronto: hai stilato la bucket list, fatto incetta di sterline e acquistato un Britishissimo Union Jack umbrella per fare hype su Instagram. Sei finalmente pronto per il tuo city break a Londra, una metropoli ricca di storia e attrazioni di livello mondiale, così tante che sarebbero necessarie settimane solo per averne un’infarinatura generale. Attenzione però, perché Londra, come tutte le grandi città, cela insidie, sole, solette, patacchiucce, tranelli e infinocchiamenti. Ci siamo noi a darti una mano, con questa guida su come riconoscere le trappole per turisti a Londra ed evitare di farsi rovinare il weekend da pasti scadenti, taxi del costo di una Panigale e code di ore e ore per ammirare prodotti di ceroplastica di dubbio gusto. In questa guida proponiamo valide alternative. 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È buona regola generale evitare tutto ciò che sfrutta spudoratamente la celebrity culture di Londra. Tieniti alla larga da manifesti sensazionalisti e macabri, come per esempio tutto ciò che fa leva su Jack lo Squartatore, sul paranormale o agghiaccianti immagini ricostruite di vittime di peste, tortura o omicidio. Sì, stiamo parlando proprio di voi: London Dungeon, Museo Clink e London Bridge Experience. Certo, alcune di queste attività potrebbero essere un modo divertente per intrattenere bambini e adolescenti imbronciati, ma non possono competere con esperienze storiche e autenticamente informative come il London Transport Museum, la Courtauld Gallery, il Museum of Water and Steam e il Castello di Windsor, per citarne alcuni. E c’è di più, peeps. Non c’è nulla di più ingannevole, per un turista, del cambio della guardia a Buckingham Palace. Questa cerimonia è stata spropositatamente promossa e commercializzata nel corso dei decenni, con folle imponenti, colli allungati e un repertorio che è stato ampliato per includere musiche moderne come il tema di Star Wars e i successi degli Abba. Spoiler: no, non è elegante né tantomeno autentico. Ma c’è una perfetta alternativa: il cambio della guardia decisamente meno turistico e inflazionato a Horse Guards Parade su Whitehall. O ancora, come ulteriore alternativa, evita di stare in piedi tra la folla e goditi invece un'altra esperienza tipicamente londinese: il tradizionale afternoon tea, meglio apprezzato nei lussuosi hotel nelle vicinanze di Northumberland Avenue e The Strand. Evitare tranelli e infinocchiamenti nel shopping & dining Come tutte le generazioni prima di loro, anche i turisti odierni si dirigono in massa verso Piccadilly Circus, Leicester Square e Shaftesbury Avenue attirati dalle luci del leggendario theater district. Inevitabilmente, però, è proprio in questi luoghi che abbondano le trappole per turisti. Sono i quartieri con il più alto tasso di catene di ristoranti di Londra. Qui a farla da padrone sono gli archi dorati di McDonald’s e altri ristoranti costosi ma, ahimè, di bassa qualità, come TGI Fridays, Frankie and Benny's e (ugh) l'Angus Steakhouse: tutti troneggiano astutamente in posizioni strategiche per attirare i turisti più affamati e sprovveduti. Ti consigliamo absolutely di esplorare questo quartiere variopinto e di condividere un miliardo di foto sui social, ma se è una vera esperienza gourmet che stai cercando, passa oltre. Dirigiti piuttosto verso Chinatown o a nord attraverso Shaftesbury Avenue verso i ristoranti-boutique molto chic e gli indie bar di Soho. Consiglio spassionato: cerca di evitare del tutto Leicester Square. Lungi dall'essere il magico ritrovo delle celebrità che ostenta di essere, è invece un quartiere piuttosto deludente, strabordante di borseggiatori, piccioni e artisti di strada. E si rischia anche di essere attratti nel settimo girone dell'inferno, l’M&M's Store, quattro piani di paradiso per i bambini e purgatorio per gli adulti. Le shopping experience qui e nelle vicine Oxford e Regent Street lasciano alquanto a desiderare. Dedica magari una rapida occhiata a negozi iconici come Selfridges e Hamleys, se proprio devi, ma se sei alla ricerca della quintessenza dello shopping londinese dirigiti verso Piccadilly per visitare il secolare emporio di lusso di Fortnum & Mason. O ancora, visita Liberty, all'interno di un grazioso edificio Tudor-Revival a Carnaby Street. Entrambe le opzioni sono di gran lunga migliori rispetto alla Mecca turistica del consumismo che è Harrods a Knightsbridge. Tra i migliori quartieri per foodie e shopaholic ci sono Brick Lane e Spitalfields, un paradiso per chi è in cerca di moda retrò, vinili vintage e i migliori bagel in the world. Dall'altra parte della città, il mercato di Portobello a Notting Hill sta purtroppo diventando a sua volta una trappola per turisti, ma merita comunque una visita per le case dalle nuance pastello, una delizia per gli occhi, e le bancarelle che continuano a vendere opere d'arte e rari pezzi d'antiquariato tra, attenzione, una valanga di paccottiglia, accessori per cellulari e aggeggi luminosi per bambini che smetteranno di funzionare prima ancora di riprendere la metropolitana. Attenzione a taxi sgangherati e risciò spillasoldi E a proposito di metropolitana... hai presente quei biglietti giornalieri che offrono viaggi illimitati in autobus e metropolitana nelle zone 1-3? Costano intorno alle 10 sterline al giorno e sono indubbiamente convenienti. Una mossa astuta che i locals conoscono ma la maggior parte dei visitatori forse no è, prendi nota, timbrare dentro e fuori dagli autobus e dalle stazioni con una carta di debito o una Oyster prepagata. Così facendo, pagherai solo quello che usi, e comunque non supererai mai il prezzo massimo di un biglietto giornaliero. Prendere un taxi dall'aeroporto può sembrare la scelta più comoda per chi è spaesato dall’impatto con la tentacolare capitale del Regno Unito, ma, a ben vedere, è più veloce ed economico raggiungere il centro di Londra con il Gatwick Express. Heathrow è ancora meglio, grazie all'Heathrow Express e alle linee Elizabeth e Piccadilly che offrono un accesso economico e veloce al centro della città. Ci sono altri trasporti-scam per viaggiatori sprovveduti, da cui vogliamo metterti in guardia. Ti imploriamo a mani giunte, stai lontano da qualsiasi cosa somigli o ricordi un risciò. Onnipresenti nei vicoli intorno a Soho e al theatre district, sono spesso poco sicuri e con buona probabilità ti spennerebbero anche per le corse più brevi. In alternativa osserva Londra da barche e battelli che collegano Greenwich al West End. O, perché no, immergiti nei tranquilli canali di Little Venice su una chiatta dipinta. Visita Londra con The London Pass® Alrighty, ora che sei ferratissimo sulle trappole per turisti a Londra sei pronto e qualificato per la tua London Calling. Scegli le attrazioni e le attività di tuo interesse e aggiungile a The London Pass®, un pratico passe-partout digitale che ti permette di risparmiare tempo e denaro.
Jessica Maggi
Jessica Maggi
Chi giace nella Cattedrale di St Paul
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Chi giace nella Cattedrale di St Paul?

La cripta dell’iconica Cattedrale di St Paul a Londra, il primo edificio religioso per dimensioni di tutta la Gran Bretagna, custodisce le spoglie di personaggi illustri che hanno scritto la storia del Regno Unito. Chi giace nella Cattedrale di St Paul? Scopriamolo. Etelredo II d'Inghilterra, lo Sconsigliato 🤴🏻 Cominciamo dall'inizio, è d’uopo seguire l’ordine cronologico. Facciamo un salto indietro nel tempo fino al 1016, per recarci alle esequie del defunto Etelredo II d'Inghilterra, lo Sconsigliato. Come si evince dal suo poco gratificante epiteto, non era un sovrano particolarmente amato. E perché mai, di grazia? Che accadde? Dai documenti storici del suo regno si evincono manovre e decisioni talmente discutibili da rasentare la comicità. Ebbene, quando i vichinghi bussarono alla sua porta brandendo asce insanguinate, Etelredo, scaltro come una faina, scelse di pagarli anziché affrontarli con le armi. Ma se il nemico chiede soldi, dargli esattamente ciò che vuole non è una soluzione particolarmente brillante. Ne vorrà sempre di più, come nelle truffe di oggi, perpetrate a suon di SMS ed e-mail. Come facilmente intuibile, un’infinita processione di aitanti vichinghi venne a battere cassa, prosciugando in men che non si dica le finanze del Paese. Nonostante le sue scelte e i suoi consiglieri poco avveduti, Etelredo lo Sconsigliato riposa in pace nella Cattedrale di St Paul. Sir Christopher Wren Il buon vecchio Etelredo probabilmente ti è nuovo, ma sicuramente avrai sentito parlare di Sir Christopher Wren, l’architetto della corona. È a lui che dobbiamo molti dei monumenti più iconici di Londra, da Kensington Palace al Royal Observatory di Greenwich e, sì, la stessa Cattedrale di San Paolo, progettati in seguito al Great Fire of London che rase al suolo parte della capitale britannica nel 1666. Quindi, sì, Sir Christopher Wren ha progettato l'edificio in cui ora sono custodite le sue onorate spoglie. Ma sapevi che per poco poteva non essere così? In realtà, non era previsto, dopo la sua morte, che fosse sepolto a San Paolo. Tuttavia, grazie a una protesta pubblica, i piani cambiarono. E, un aneddoto piuttosto divertente, Wren ha persino scherzato sul fatto che, nel progettare l'edificio, avesse individuato il posto perfetto per la sua tomba. Beh, quando andrai a rendergli omaggio, vedrai che si trova esattamente nel punto da lui indicato. Lord Horatio Nelson ⚓ Ora ci imbarchiamo sul mare per onorare una vera e propria leggenda, un ammiraglio senza paragoni. Lord Horatio Nelson fu l’eroe delle guerre napoleoniche e assicurò vittorie decisive contro i francesi. Dopo aver combattuto tenacemente, dalla giovinezza ai massimi gradi della marina militare, il valoroso ammiraglio spirò nella celebre Battaglia di Trafalgar, quando un proiettile di moschetto gli trapassò la spalla, il polmone e la spina dorsale. Se già al giorno d'oggi è difficile sopravvivere a ferite di tale portata, nel XIX secolo era una condanna a morte. Un condottiero di tale valore non poteva che trovare eterno riposo nella Cattedrale di San Paolo. Ma il viaggio da Capo Trafalgar, in Spagna sull'oceano Atlantico, a Londra è lungo e, come dire, all’epoca non c’erano le celle frigorifere. Sai quindi cosa fece la sua ciurma? Una mossa ingegnosa. La salma dell’ammiraglio fu adagiata in una bara piena di brandy che, manco a farlo apposta, era il suo superalcolico preferito. L’acquavite aiutò a conservare il corpo dell'ammiraglio mentre veniva trasportato in sicurezza verso la sua terra. Un ultimo viaggio ad alto tasso alcolico per un insigne condottiero che scrisse la storia del Regno Unito. Arthur Wellesley, Duca di Wellington 🎖️ Ecco un altro vittorioso eroe di guerra. Figlio secondogenito di Lord Mornington, il giovane Arthur Wellesley profuse impegno e talento in una brillante carriera militare che lo vide sconfiggere, al comando dell'esercito britannico, quello francese del grande Napoleone. Oltre a tenacia e inflessibilità il Duca di Ferro aveva anche un gran senso dell'umorismo. Durante un banchetto, una sera, disse che non gli importava dove fosse sepolto, purché lo seppellissero con i suoi stivali. Il suo desiderio si è avverato e ora riposa nella Cattedrale di San Paolo, con le sue beneamate galosce. Joseph Turner 🎨 Oh yes, la St Paul's Cathedral di Londra non accoglie solo archistar, monarchi, guerrieri ed eroi eponimi. C’è spazio anche per artisti e pittori. Ladies and gentlemen, Joseph Turner. Turner era conosciuto per i suoi dipinti mozzafiato che catturavano l'essenza della bellezza della natura. Sicuramente avrai visto qualcuno dei suoi famosi dipinti oceanici, come per esempio il Naufragio, Pescatori in mare e La Valorosa Téméraire. Le sue creazioni sono quasi immediatamente riconoscibili, il suo stile di pittura è unico. E si dice che ciò non sia dovuto solo alla sua straordinaria abilità. A quanto pare era solito addizionare le pitture con erbe e spezie q.b., che aiutavano a conferire ai suoi dipinti il loro aspetto peculiare. Sir Alexander Fleming, scopritore della penicillina 🔬 E last but assolutamente non least, uno dei più meritevoli personaggi storici inglesi di tutti i tempi. No, non è un sovrano, un artista o un eroe di guerra, pur avendo assolto gli obblighi di leva. La sua fortuita scoperta ha, di fatto, salvato più vite di chiunque altro. Non solo tra i luminari in lista, ma nel mondo intero. Forse non conosci il suo nome, ma di certo la sua scoperta la conosci. Hai mai preso un antibiotico? Ecco, il merito è di Sir Alexander Fleming. Il brillante microbiologo inglese scoprì, casualmente, che un certo tipo di muffa produce sostanze in grado di annientare varie tipologie di batteri. Questo portò alla scoperta della penicillina, il primo antibiotico. Da allora, sopravvivere alle infezioni batteriche non è più stato un terno al lotto. Se c’è qualcuno che merita un luogo di riposo sotto le sacre volte della Cattedrale di San Paolo, quello è indubbiamente Sir Alexander Fleming. Visita la Cattedrale di St Paul con The London Pass® Queste sono solo alcune delle tante figure di spicco della storia britannica che riposano nella Cattedrale di St Paul. Altrettante personalità storiche giacciono nell’Abbazia di Westminster. Con The London Pass® puoi visitarle entrambe, oltre a un ampio ventaglio di altre attrazioni di Londra, a prezzo ridotto.
Jessica Maggi
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