London Eye e The Shard: confronto tra le superstar dello skyline londinese del 21° secolo

Data di pubblicazione: 17 luglio 2024
London Eye e The Shard

Lo skyline di Londra si è arricchito, negli ultimi decenni, di architetture sempre più bizzarre. Opere d’impatto come il Fenchurch, il Leadenhall Building e il 30 St Mary Axe sono assurte agli onori della cronaca per via delle loro silhouette curiose e dei relativi epiteti che gli furono affibbiati, talvolta non proprio gratificanti. I tre grattacieli sono soprannominati, rispettivamente, Walkie-Talkie, Cheesegrater, “grattuggia”, e Gherkin, “cetriolo sottaceto”.

Ha ammiratori e detrattori anche The Shard, svettante capolavoro dell’architetto italiano Renzo Piano, inaugurato nel 2013. Benché Re Carlo III lo abbia definito un’enorme saliera, The Shard, insieme a London Eye, maestosa ruota panoramica sul Tamigi, ha donato un twist innovativo allo skyline della capitale britannica. Che cos’hanno in comune queste due imponenti icone del panorama urbano londinese? Quale delle due offre la vista migliore? Scopriamolo in questa guida che mette a confronto London Eye e The Shard, i due nuovi simboli identitari della Swinging City.

London Eye, l'emblema del nuovo millennio 🎡

London Eye e The Shard

London Eye, detta anche Millennium Wheel, è la più grande ruota panoramica d'Europa. Completata nel 1999 e inaugurata a capodanno del 2000 dall'allora primo ministro Tony Blair, si estende in altezza per 135 metri sulla riva meridionale del Tamigi.

Nel 2000, anno della sua inaugurazione, era la ruota panoramica più grande in the world, un titolo durato poco, ohibò. L'Ain Dubai, costruita nel 2015 negli Emirati Arabi Uniti, raggiunge quasi il doppio dell'altezza del London Eye. Aaaah.

London Eye: segni particolari

🎡 Statura: 135 metri.

🎡 Numero di capsule: 32, una per ogni district di Londra; ogni capsula ha una capienza di 25 persone. Per la gioia dei triscaidecafobici, nella numerazione è stato saltato di proposito il numero 13, per superstizione. Le 32 capsule sono numerate da 1 a 12 e da 14 a 33.

🎡 Rotazioni all'ora: due.

🎡 Visitatori: oltre 3 milioni all'anno. È una delle attrazioni più in voga del momento in Gran Bretagna.

Che tipo di experience offre London Eye?

London Eye e The Shard

Questa enorme ruota panoramica impiega circa mezz’ora per una rotazione completa in elevazione sopra South Bank. Per consentire l’accesso ai passeggeri, la ruota rallenta la marcia senza però fermarsi del tutto.

All'interno delle capsule c'è posto sia a sedere sia in piedi. Mettiti comodo e ammira lo spettacolo di Londra dall'alto. La vista spazia dal Big Ben a Buckingham Palace e l'Abbazia di Westminster. E, sì, quel frammento di vetro che punge il cielo londinese è proprio lui, il nostro beneamato The Shard. Nelle giornate più limpide, strizzando un po' gli occhi, si riesce a scorgere in lontananza l’incantevole Castello di Windsor.

London Eye: informazioni di servizio

🎡 Orari di apertura: dalle 11:30 alle 18:00 nei giorni feriali, dalle 10:00 alle 20:30 nei weekend.

🎡 Biglietti: sono disponibili varie opzioni, dai biglietti standard a quelli salta-fila.

🎡 Come raggiungere London Eye: le stazioni metropolitane e ferroviarie più vicine sono Waterloo e Charing Cross, entrambe a breve distanza a piedi dalla ruota panoramica. La zona è servita anche da varie linee di autobus.

Prossima tappa...

The Shard, simbolo dell’architettura londinese di nuova generazione 💎

London Eye e The Shard

L’archistar Renzo Piano ha progettato questo straordinario capolavoro di ingegneria in vetro e acciaio come un dardo affusolato che, con uno sviluppo netto e dinamico, si erige fino a oltre 300 metri. Completato nel 2012, si tratta di uno dei grattacieli più alti in Europa e il 175° nel mondo. L’edificio conta 87 piani di cui tre sotterranei, rivestiti con pannelli di vetro, trademark dell'inconfondibile stile dell’architetto genovese, che notoriamente trova nella luminosità e nella trasparenza i suoi tratti fondanti.

Il nome The Shard fu coniato in seguito a critiche mosse dall’English Heritage, a cui dire l'edificio rassomigli, letteralmente, una scheggia di vetro, “shard”, per l’appunto, conficcata nel cuore di Londra.

La struttura ospita un enorme complesso di uffici, oltre a ristoranti gourmet, un hotel a 5 stelle e vari appartamenti per nababbi. In cima, tra il 68° e il 72° piano, The View from The Shard, inaugurato nel febbraio 2013, è il ponte di osservazione più alto del Regno Unito, con una vista mozzafiato che si estende fino a 60 chilometri.

The Shard: segni particolari

💎 Altezza: 309,67 metri.

💎 Numero di piani: 87, di cui tre sotterranei.

💎 Ascensori: 36, in grado di raggiungere una velocità di 6 metri al secondo.

💎 Pannelli di vetro: 11.000.

Che tipo di experience offre The Shard?

London Eye e The Shard

Ci sono varie attività disponibili allo Shard. Per una cena, un drink o un afternoon tea con vista puoi raggiungere i piani 31 e 33, dove trovi un’interessante selezione di bar e ristoranti di haute cuisine.

Dalle piattaforme panoramiche negli ultimi piani del grattacielo puoi ammirare Londra dall’alto, uno spettacolo memorabile soprattutto al tramonto e durante l’heure bleue, un fenomeno che si manifesta circa mezz’ora dopo il crepuscolo. Potrai immortalare lo skyline londinese dominato dal blu intenso del cielo prima che il riverbero del crepuscolo ceda il passo all’oscurità della sera.

Qualora l’energico zompo in ascensore fino al 68º piano in 60 secondi non fosse riuscito a farti girare la testa a sufficienza, un flûte di champagne al bar e la vista vertiginosa completeranno l’opera. Prosegui poi fino al 72º piano, dove ad attenderti ci sarà una splendida terrazza panoramica all'aperto. A questo punto è probabile che sentirai le ginocchia trasformarsi in gelatina, a meno che tu non sia un fervido amante del brivido. Non c'è un limite, puoi rimanere tra le nuvole londinesi tutto il tempo che vuoi.

La location dello Shard, nei pressi di London Bridge, offre una meravigliosa vista a volo d’aquila sulle attrazioni più famose della Swinging City, dalla St Paul's Cathedral alla Torre di Londra, il Big Ben e, naturalmente, il Tamigi. La vista, in una giornata limpida, si estende per circa 60 chilometri fino alle South Downs e all'estuario del Tamigi.

Io so' Romeo, er mejo der Shard

Durante la costruzione dello Shard nel 2011, una volpe urbana, soprannominata Romeo e divenuta mascotte dell’edificio, raggiunse il 72° piano della struttura probabilmente percorrendo la scala centrale e lì rimase per almeno un paio di settimane, alimentandosi degli avanzi lasciati dagli operai e senza, evidentemente, soffrire di vertigini. In una rocambolesca operazione a oltre 300 metri di altezza, la bestiola fu catturata, riportata a terra in gabbia e rilasciata, dopo un breve periodo di degenza veterinaria. Nello shop puoi trovare peluche e altri souvenir di Romeo, disponibili per l'acquisto.

The Shard: informazioni di servizio

💎 Orari di apertura: 10:00-22:00 (la chiusura è anticipata alle 19:00 da domenica a mercoledì tra ottobre e aprile).

💎 Biglietti: l'accesso a The View from The Shard è incluso in The London Pass®, un comodo passe-partout digitale che apre le porte a oltre 90 attrazioni di Londra a prezzo ridotto.

💎 Come raggiungere The Shard: la stazione metropolitana e ferroviaria più vicina è London Bridge. La zona è servita anche da diverse linee di autobus.

London Eye e The Shard: chi la spunta?

London Eye e The Shard

London Eye e The Shard offrono esperienze differenti. The Shard ha sicuramente il fattore wow messo in musica da Marracash e offre una vista da mille e una notte sulla città dalla vertiginosa altezza delle sue terrazze panoramiche. London Eye è, da canto suo, portatore sano del fattore novità, grazie alla prospettiva costantemente mutevole con cui mostra la Swinging City in tutto il suo splendore. The best thing to do è fare un giro su entrambi.

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Jessica Maggi
Jessica Maggi
Scrittore/trice di viaggio freelance

Jessica è una copywriter freelance, molto mattiniera, un po’ stramba e oltremodo germofobica. Nel 2011 ha profeticamente lasciato un posto a tempo indeterminato per dedicarsi alla scrittura e, nel corso degli anni, ha avuto l’onore di collaborare con grandi nomi del calibro di Indeed, Furla, WeRoad, Berlitz, Grazia e MUSE Magazine. Si divide tra l’alto cremasco e le Alpi Orobiche e, quando non lavora, sicuramente la trovi che fa decluttering dell’armadio, si diletta ai fornelli o si inerpica ad alta quota con il suo beneamato loppide.

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British Museum, Londra
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British Museum vs National Gallery | The London Pass®

di Mia Russell Sfida culturale a Londra: British Museum vs. National Gallery Sei pronto a immergerti nella ricca cultura e nella storia di una delle città più grandi del mondo? Allora non cercare oltre i musei e le gallerie di livello mondiale di Londra! Dai reperti antichi del British Museum ai capolavori iconici della National Gallery, c'è qualcosa per tutti in questo paradiso culturale. Inoltre, l'ingresso generale a entrambi è gratuito! Due dei musei più famosi di Londra sono il British Museum e la National Gallery. Entrambe queste istituzioni di fama mondiale hanno molto da offrire, quindi diamo un'occhiata più da vicino a cosa puoi aspettarti da ciascuna. Il British Museum Il British Museum ospita più di otto milioni di oggetti provenienti da tutto il mondo ed è uno dei musei più grandi e completi del pianeta. Questa imponente istituzione è particolarmente nota per la sua collezione di reperti antichi, che spaziano dalle mummie egizie alle antiche statue greche, fino alle ceramiche mesopotamiche. Uno dei pezzi più famosi della collezione è la Stele di Rosetta, che ha aiutato gli studiosi a decifrare i geroglifici egizi. Ma questo è solo l'inizio: c'è così tanto da vedere che potresti facilmente trascorrere un'intera giornata (o più!) a esplorare le esposizioni. Una delle cose che distingue il British Museum dagli altri musei è la portata della sua collezione. Con oggetti provenienti da ogni angolo del globo, è una vera celebrazione della cultura e della storia umana. Che ti interessi l'antica Roma o il Giappone moderno, qui c'è qualcosa per tutti. Un altro aspetto unico del British Museum è il modo in care è organizzato. Invece di essere disposte per regione o per epoca, le esposizioni sono organizzate tematicamente. Ciò significa che puoi esplorare argomenti come la religione, il denaro o la tecnologia e vedere come sono stati rappresentati in diverse culture e periodi. È un modo affascinante di riflettere su come si è evoluta la società umana. Puoi passeggiare per le gallerie al tuo ritmo o goderti un tour guidato condotto da esperti in grado di fornire contesto e approfondimenti sugli oggetti esposti. Il museo offre mappe gratuite per aiutarti a orientarti e numerose panchine e aree di sosta se hai bisogno di una pausa. Il British Museum ha anche un'area dedicata ai bambini se viaggi con i più piccoli. Qui, i bambini possono imparare la storia e la cultura in modo divertente e interattivo. Giochi, puzzle e attività sono pensati per coinvolgere le menti curiose e ispirare l'amore per l'apprendimento. E non dimentichiamo i servizi! Il British Museum dispone di molti posti dove mangiare e bere, inclusi bar e ristoranti. C'è anche un negozio di souvenir per acquistare libri sulle mostre. E se hai bisogno di una pausa dalla folla, ci sono molti angoli tranquilli dove rilassarsi e ammirare la bellezza dell'edificio stesso. Il British Museum è una grande istituzione che merita una visita. È una celebrazione della cultura e della storia umana e una testimonianza dell'incredibile diversità del nostro pianeta. La National Gallery Se sei un fan dell'arte e della cultura, visitare la National Gallery di Londra dovrebbe essere nella tua lista dei desideri. Questo museo di fama mondiale ospita alcune delle opere d'arte più iconiche e famose della storia, ed è una vera festa per i sensi. La collezione della National Gallery copre più di 700 anni, dal Medioevo ai giorni nostri. L'attenzione qui è rivolta all'arte dell'Europa occidentale, quindi troverai opere di alcuni degli artisti più famosi al mondo, come Van Gogh, Monet e Leonardo da Vinci. La National Gallery ospita la più vasta collezione di dipinti di Van Gogh al di fuori di Amsterdam, quindi se sei un fan del suo lavoro, non vorrai perdertela. Anche la collezione della National Gallery è organizzata per stile e tema. Ciò ti consente di esplorare diversi movimenti e tecniche in modo più efficace. Ad esempio, potresti esplorare il periodo barocco e vedere come artisti come Caravaggio e Rubens usavano luci e ombre per creare effetti drammatici. Uno dei dipinti più famosi della collezione della National Gallery è senza dubbio "Il Ritratto dei coniugi Arnolfini" di Jan van Eyck. Questo splendido pezzo del XV secolo è un capolavoro di realismo, con ogni dettaglio della stanza e delle figure raffigurate nel dipinto reso meticolosamente. Ma questo è solo un esempio: ci sono innumerevoli altri capolavori da scoprire qui. La National Gallery offre tour guidati gratuiti ogni giorno, quindi è un'ottima opzione se cerchi una guida esperta. In alternativa, puoi gironzolare per le gallerie e ammirare ciò che attira la tua attenzione. La National Gallery si trova in Trafalgar Square, uno dei tanti monumenti famosi di Londra. Ciò significa che c'è sempre molto fermento e attività nella zona, il che la rende un luogo ideale per osservare la gente e immergersi nell'atmosfera. La National Gallery ha diversi bar e ristoranti dove è possibile mangiare un boccone e un negozio di souvenir dove acquistare libri sulle esposizioni. C'è anche una rete WiFi gratuita per restare connessi durante l'esplorazione. La National Gallery è una destinazione imperdibile per chiunque sia interessato all'arte e alla cultura. È un vero tesoro di capolavori e una testimonianza del potere duraturo della creatività umana. British Museum vs. National Gallery In definitiva, decidere quale museo visitare (o se visitarli entrambi!) dipenderà dai tuoi interessi. Se ti interessano di più la storia e i reperti, il British Museum è la scelta ovvia. Ma se sei più un appassionato d'arte, vorrai trascorrere del tempo alla National Gallery. Ti divertirai senza dubbio a prescindere dal museo (o dai musei) che sceglierai di visitare. Il British Museum e la National Gallery sono istituzioni di livello mondiale che offrono uno sguardo unico sul passato e sul presente. Non riesci a decidere? Nessun problema, sono a pochi passi l'uno dall'altro (o a breve distanza in metropolitana, se preferisci) ed entrambi sono completamente gratuiti, quindi sceglili entrambi e goditi una giornata all'insegna della cultura a Londra: fantastico!

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Chi è sepolto nella Cattedrale di St Paul
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Chi è sepolto nella Cattedrale di St Paul

St Paul's Cathedral è uno dei monumenti più iconici di Londra. È anche uno dei più visitati, con innumerevoli persone che ne percorrono le navate durante tutto l'anno. Ma St. Paul funge anche da cripta, dove riposano alcune delle menti più coraggiose e brillanti della storia. Ma chi è sepolto nella Cattedrale di St Paul? Scoprilo qui sotto! Tra cui: Etelredo l'Impreparato Sir Christopher Wren Horatio Nelson Joseph Turner e molti altri! Aethelred the Unready Iniziamo dal principio, perché l'ordine cronologico è fondamentale. Saliamo sulla macchina del tempo per tornare al 1016 e partecipare al funerale del defunto re Etelredo l'Impreparato. Come si può intuire dal soprannome, non fu il sovrano più amato. Si trattava di mancanza di preparazione? Era troppo giovane per salire al trono? In realtà, no. Il titolo di Etelredo è frutto di un'errata traduzione: il nome originale significa più precisamente "mal consigliato". I documenti storici del suo regno descrivono decisioni discutibili ai limiti del comico. Quando i vichinghi bussarono alla sua porta con asce insanguinate, Etelredo l'Impreparato scelse di provare a pagarli invece di affrontarli con l'acciaio. Ma quando il tuo avversario vuole solo essere pagato, dargli ciò che chiede non è certo un deterrente. Al contrario, ne vorrà sempre di più, proprio come una moderna truffa via email. Di conseguenza, molti altri clan vichinghi bussarono alla porta, prosciugando rapidamente le casse del paese. Indipendentemente dalle sue scelte — e dai suoi consiglieri poco saggi — Etelredo l'Impreparato riposa nella Cattedrale di St. Paul. E anche se non svetta nelle classifiche dei personaggi più illustri sepolti qui, è in cima alla nostra. Sempre per una questione cronologica. Immagine per gentile concessione di Natata/Shutterstock Sir Christopher Wren Forse non avrai mai sentito parlare del vecchio Etelredo, ma avrai quasi certamente sentito nominare Sir Christopher Wren. Vera forza della natura dell'architettura, Wren è responsabile di molti dei monumenti più iconici di Londra. Il Royal Observatory in Greenwich, l' Kensington Palace e sì, persino St. Paul's Cathedral sono solo alcune delle molte strutture da lui progettate all'indomani del Grande Incendio di Londra, che distrusse gran parte della vecchia città in una calda giornata estiva del 1666. Ebbene sì, il grande architetto ha progettato persino l'edificio in cui è stato sepolto. Ma sapevi che per poco non andò diversamente? Infatti, dopo la sua morte, non era previsto che fosse tumulato a St Paul. Tuttavia, grazie alla protesta dell'opinione pubblica, i piani cambiarono. In modo piuttosto divertente, Wren scherzava spesso sul fatto che, nel progettare l'edificio, avesse già individuato il luogo perfetto per la sua tomba. E quando andrai a visitare il suo luogo di riposo finale, lo troverai esattamente dove lui l'aveva indicato la prima volta. Questa sì che è una storia! Horatio Nelson Poi, prendiamo la via del mare e brindiamo a questo leggendario ammiraglio senza paragoni. Horatio Nelson fu un eroe delle guerre napoleoniche, garantendo vittorie decisive contro i francesi. Avendo combattuto guerre costanti dalla giovinezza fino al grado di ammiraglio, la fortuna di Nelson si esaurì durante la celebre battaglia di Trafalgar, quando un colpo di moschetto gli trapassò spalla, polmone e colonna vertebrale. Se sopravvivere a ferite simili sarebbe difficile oggi, nel XIX secolo rappresentava una condanna a morte. Ma un uomo di tale fama non poteva essere sepolto in mare. C'era un solo luogo in cui Nelson doveva riposare: la Cattedrale di St. Paul. Tuttavia, il viaggio da Trafalgar a Londra è lungo e all'epoca non esistevano certo i congelatori. Cosa fece il suo equipaggio? Immerse il corpo in una botte piena di brandy, che per combinazione era proprio la bevanda preferita di Nelson. Il brandy aiutò a conservare il corpo dell'ammiraglio durante il trasporto sicuro verso St Paul. Un ritorno alcolico per un uomo che lo meritava. Joseph Turner Esatto, la Cattedrale di St. Paul non accoglie solo eroi di guerra, re e giganti dell'architettura. Accoglie anche i pittori. Signore e signori, Joseph Turner. Turner era noto per i suoi dipinti mozzafiato capaci di catturare l'essenza della bellezza naturale. Celebre per le sue opere oceaniche, riconoscerai probabilmente molti dei suoi quadri come Il naufragio, Pescatori in mare e La valorosa Téméraire. Il lavoro di Turner è quasi immediatamente identificabile: nessuno dipinge come lui. Ma la leggenda suggerisce che ciò non sia dovuto solo al suo talento. Si dice che fabbricasse i propri colori usando ingredienti insoliti come erbe e spezie, conferendo ai dipinti il loro aspetto unico. Duke of Wellington Proprio quando pensavi di aver cambiato argomento, ecco che appare un altro eroe di guerra! E sì, è un altro leader militare i cui più grandi trionfi avvennero durante le guerre napoleoniche. Tuttavia, la differenza tra Horatio Nelson e il Duca di Wellington, noto come Arthur Wellesley, è che mentre le vittorie di Nelson avvennero in mare, quelle del Duca di Wellington ebbero luogo sulla terraferma. Ma sebbene la sua abilità militare sia celebrata da secoli, il vecchio Duca aveva anche il senso dell'umorismo. Una sera a cena, molto prima della sua morte nel 1852, Wellesley disse che non gli importava dove l'avrebbero sepolto, purché lo facessero con i suoi stivali. Forse bisognava essere presenti per ridere? In ogni caso, il suo desiderio fu esaudito e ora riposa sotto la Cattedrale di St. Paul, sepolto con i suoi stivali. Alexander Fleming E infine, l'ultimo ma non meno importante della nostra lista è forse il più meritevole di tutti. Non sarà stato un re, un artista o un "eroe di guerra" — sebbene abbia servito durante un conflitto — ma il suo lavoro ha probabilmente salvato più vite di chiunque altro. Non solo in questa lista, ma sul pianeta. Forse non conosci il suo nome, ma conosci il suo lavoro. Hai mai preso un antibiotico? Beh, potresti non averlo mai fatto se non fosse stato per Alexander Fleming. Il brillante microbiologo scozzese fu il primo a scoprire che i batteri evitavano certi funghi. Dopo alcuni test, ne capì il motivo: quei funghi li uccidevano. Questa scoperta portò alla penicillina, il primo antibiotico. E, a dir poco, la penicillina ha cambiato il mondo. Le infezioni non erano più un terno al lotto: ora le persone potevano sopravvivere. Se c'è qualcuno che merita il suo posto di riposo sotto le sacre navate della Cattedrale di St. Paul, è proprio Alexander Fleming. Quindi, se ti stavi chiedendo chi fosse sepolto nella Cattedrale di St Paul, ora lo sai. Naturalmente, questi sono solo alcuni dei tanti luminari che ora la chiamano "casa", quindi vai a trovarli di persona! Westminster Abbey is another popular burial place per i volti famosi della storia, così potrai visitare le tombe storiche dell'Abbazia di Westminster o della Cattedrale di St Paul; ma con il London Pass, puoi visitarle entrambe e persino saltare la coda a St Paul, oltre a vedere tutte le più grandi attrazioni di Londra, a un prezzo conveniente!

Dom Bewley

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