Come risparmiare sulla visita della Torre di Londra

Tra le tante attrazioni di Londra, la Torre è forse quella che ha ospitato la più vasta serie di eventi passati alla storia. Scopriamo secoli di segreti custoditi tra le sue mura, compreso il più prezioso: come visitarla risparmiando time and money con The London Pass®.

Come risparmiare sulla visita della Torre di Londra

La lunga e movimentata storia della Torre di Londra comincia quasi mille anni fa, quando Guglielmo, duca di Normandia, fresco della sua vittoria alla Battaglia di Hastings, venne proclamato re. Per proteggere l'Inghilterra da future invasioni e affermare il dominio normanno su Londra, iniziò a erigere una serie di fortificazioni, tra cui l'iconica White Tower, il mastio centrale del complesso della Torre.

Pensata fin dall'inizio come roccaforte difensiva e residenza reale, la Torre fu ampliata da vari monarchi nei secoli XII e XIII. E, al netto di qualche ritocchino qua e là, è rimasta pressoché com'era. Ma non si tratta solo di una struttura militare. Nella Torre si sono consumati più misteri, intrighi e colpi di scena di una serie TV, con secchiate di sangue degne di un’intera stagione de Il Trono di Spade.

Nel tempo, la Torre di Londra è stata residenza reale, zecca di Stato, osservatorio, penitenziario e perfino serraglio con ogni sorta di animali esotici. Tra gli ospiti illustri che vi sono stati detenuti troviamo il condottiero e patriota scozzese Sir William Wallace, Lady Jane Grey, Guy Fawkes, Sir Walter Raleigh, Rudolf Hess e i gemelli Kray.

Due delle innumerevoli coniugi di Enrico VIII, Anna Bolena, la numero 2, e Catherine Howard, la numero 5, furono detenute e giustiziate proprio tra queste mura. C’è chi afferma che l’anima di Anna Bolena, con la sua testa mozza, si aggiri ancora malinconica attorno alla sua tomba nella cappella di St. Peter ad Vincula.

Ma la storia più inquietante è quella dei principini Edward e Richard, figli di Edoardo IV di York. Erano i tempi bui della Guerra delle due rose e i fratellini, rispettivamente di 12 e 9 anni, furono confinati nella torre nel 1483. Di loro non si seppe più nulla. La torre che li ospitò venne chiamata Bloody Tower.

Tecnicamente il caso è ancora irrisolto, ma sono molti a sospettare che il responsabile fosse proprio l’amorevole zio e Lord Protettore che, guarda caso, fu poi incoronato come Riccardo III.

🏰Cosa vedere c/o la Torre di Londra?

Come risparmiare sulla visita della Torre di Londra

La Tower of London, dichiarata patrimonio mondiale dell'umanità dall'Unesco nel 1988, è una delle principali attrazioni della capitale britannica. Oggi si visita soprattutto per i Gioielli della Corona conservati nella Jewel House. Un tesoro inestimabile, con ampolle, cucchiai, anelli, scettri tempestati di diamanti e, pezzo forte dell’esposizione, l’Imperial State Crown indossata sia da Elisabetta II che da Carlo III durante le rispettive incoronazioni.

C’è poi la White Tower, la torre centrale e antichissimo dongione della cittadella, un chiaro messaggio di potere che Guglielmo il Conquistatore volle lanciare già nell’XI secolo. Al suo interno puoi ammirare autentiche armature medievali e cimentarti con arco e frecce in apposite postazioni interattive.

La visita completa comprende anche la famigerata Bloody Tower dove, come abbiamo visto, furono rinchiusi i principini Edward e Richard. Oggi puoi calarti nei panni di un detective, valutare indizi e testimonianze e farti un’idea tua su cosa sia realmente accaduto.

Un altro luogo simbolico è Tower Green, che a prima vista può sembrare un angolino tranquillo, ma che in realtà fu teatro di celebri esecuzioni. Proprio qui, nel 1536, Anna Bolena perse letteralmente la testa. Oggi una sobria installazione commemorativa ricorda quel momento tanto drammatico quanto emblematico della storia inglese.

E poi ci sono le cornacchie. Reggimenti di cornacchie risiedono da tempo nella Torre e, udite udite, sono protette da un decreto reale. Si racconta che Carlo II avesse chiesto di allontanarle, ma gli fu risposto che, se l’avesse fatto, la monarchia sarebbe caduta. Da allora le cornacchie sono le vere guardiane della Torre di Londra, accudite dagli Yeoman Warder.

💸Come visitare la Torre di Londra al prezzo più conveniente

Come risparmiare sulla visita della Torre di Londra

Ok, sì, siamo spudoratamente di parte, ma proprio come nel caso dei principini nella Torre, i fatti parlano chiaro. The London Pass® è oggettivamente il modo più comodo, efficace e conveniente per visitare la Torre di Londra. Questo pratico passe-partout digitale ti fa risparmiare non solo denaro, ma anche tempo, evitandoti la scocciatura delle lunghe code per acquistare i biglietti sul posto.

Ecco come funziona:

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Come risparmiare sulla visita della Torre di Londra

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Jessica Maggi
Jessica Maggi
Scrittore/trice di viaggio freelance

Jessica è una copywriter freelance, molto mattiniera, un po’ stramba e oltremodo germofobica. Nel 2011 ha profeticamente lasciato un posto a tempo indeterminato per dedicarsi alla scrittura e, nel corso degli anni, ha avuto l’onore di collaborare con grandi nomi del calibro di Indeed, Furla, WeRoad, Berlitz, Grazia e MUSE Magazine. Si divide tra l’alto cremasco e le Alpi Orobiche e, quando non lavora, sicuramente la trovi che fa decluttering dell’armadio, si diletta ai fornelli o si inerpica ad alta quota con il suo beneamato loppide.

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Enrico VIII a Cambridge
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Incredibili fatti storici su Enrico VIII

Il 28 giugno 1491 nasceva uno dei sovrani più famosi d'Inghilterra: re Enrico VIII. Noto per le sue sei mogli, la disperata ricerca di un erede maschio e il desiderio di separarsi dalla Chiesa cattolica, il vecchio Enrico continua ad affascinarci ancora oggi. Per questo abbiamo raccolto alcune delle migliori curiosità storiche su questo corpulento reale, così potrai riscoprirlo ancora una volta. È esattamente ciò che lui vorrebbe. Ecco quindi le nostre curiosità preferite su Enrico VIII! 1. Non era destinato a regnare Enrico era il secondo figlio di Enrico VII ed Elisabetta di York. Suo fratello maggiore, Arturo, era l'erede al trono fino alla morte per la malattia del sudore a 15 anni. Sì, esisteva davvero. E sì, nei tempi antichi la mancanza di antitraspiranti era un problema serio. Poi, quando Enrico aveva solo 17 anni, suo padre morì. Una volta salito al trono, Enrico VIII continuò a condurre una vita agiata per un monarca, preferendo dormire fino a tardi. In effetti, si alzava quasi solo per andare a caccia, praticare la falconeria, ballare, scommettere e giocare a carte, trascurando i suoi doveri ufficiali. 2. Fu un autore pubblicato Prima di separarsi dalla Chiesa cattolica, Enrico VIII scrisse una risposta di 30.000 parole alle Novantacinque tesi protestanti di Lutero, lodando la Chiesa di Roma. Fu il primo re inglese a pubblicare un libro e il Papa lo dichiarò "Difensore della fede". Una dichiarazione che avrebbe revocato anni dopo, quando Enrico VIII creò la Chiesa d'Inghilterra e si separò dalla Chiesa cattolica per poter divorziare. Il classico Enrico. 3. Paranoia e malattie Enrico era ossessionato dalle malattie e dalla morte, in particolare dalla malattia del sudore e dalla peste. Il che è comprensibile, dato che vivere in un'epoca precedente alla medicina, all'igiene adeguata e alla scoperta di batteri e virus deve essere stato terrificante. Oltre a questo, all'età di 30 anni aveva già contratto il vaiolo e la malaria. Ogni volta che scoppiava un'epidemia, riduceva al minimo il rischio di infezione lasciando Londra e limitando il numero di ambasciatori che riceveva. Anche quando Anna Bolena contrasse la malattia del sudore nel 1528, Enrico rimase lontano finché non guarì. Un vero gentiluomo. 4. Problemi di peso Sì, alcune delle curiosità più note su Enrico VIII riguardano la sua imponente stazza. Nonostante fosse un giovane re alto, affascinante e atletico (sì, davvero), la vecchiaia non fu clemente con Enrico VIII. Quando morì nel 1547, dopo aver regnato per 30 anni, pesava quasi 180 chili e aveva una vita di 137 centimetri. Ciò fu dovuto in parte ad alcuni gravi incidenti durante i tornei e a ulcere alle gambe che gli impedirono di proseguire le sue precedenti attività, e in parte al suo amore per i banchetti. 5. Un re spietato Negli ultimi anni, Enrico divenne sempre più paranoico e irascibile. Una moltitudine di prigionieri fu inviata alla Torre di Londra su suo ordine. Mandò a morte più uomini e donne di qualsiasi altro monarca inglese. Si stima che tra le 57.000 e le 72.000 persone siano state giustiziate durante il suo regno di 37 anni. 6. Multitalento Enrico non solo parlava latino, francese, greco antico e spagnolo, ma suonava anche il liuto e l'organo, cantava, giocava a tennis e giostrava. Chi l'avrebbe mai detto che una vita di lusso desse alle persone il tempo di fare così tante cose interessanti? 7. Donnaiolo incallito La reputazione di donnaiolo di Enrico VIII è arrivata fino ai giorni nostri grazie alle sue sei famose mogli e alle sue amanti. Nonostante questa fama, conosciamo solo tre amanti specifiche, una delle quali era Maria Bolena, sorella di Anna. Non molto carino da parte tua, re Enrico. Avresti dovuto continuare a giocare a tennis invece di andare a caccia di donne. 8. Una moglie dopo l'altra Esiste la credenza comune che Enrico abbia sposato e abbandonato le sue sei mogli in rapida successione, ma non è esattamente così. Sposò Caterina d'Aragona, vedova di suo fratello, quando salì al trono a 17 anni, e rimasero sposati per quasi 24 anni. Questo fino a quando non fece annullare il matrimonio per sposare Anna Bolena. Il suo matrimonio più breve fu con Anna di Cleves, durato sei mesi: lei è buried in Westminster Abbey. 9. Dominio sul Belgio È l'unico monarca inglese ad aver regnato sul Belgio. Dopo aver conquistato l'importante città di Tournai nel 1513, Enrico cedette infine il territorio alla Francia nel 1518. Un re davvero generoso. 10. L'eredità di Enrico VIII Nonostante la sua ossessione per la nascita di un erede maschio, Enrico VIII ebbe quattro figli. Tre nacquero dai suoi matrimoni. L'altro, chiamato Henry Fitzroy (che significa figlio del re), nacque dalla sua amante Elizabeth Blount. I suoi tre figli "ufficiali" divennero in seguito re e regine, e la più giovane, Elisabetta I, divenne un'iconica monarca a pieno titolo. E questi sono i nostri fatti preferiti su Enrico VIII! Conosci altre curiosità sfiziose sul furfante più famoso dei Tudor? Faccelo sapere nei commenti qui sotto. Ah, e già che ci sei, perché non dai un'occhiata a more of Britain's most famous figures throughout history? Or some fascinating facts about Henry's old home, Hampton Court Palace? E se vuoi vedere da vicino alcuni dei suoi antichi rifugi, non perderti il meglio di ciò che London attractions la capitale ha da offrire! Scopri tutto ciò che Londra ha da offrire con The London Pass® Stai pianificando il tuo viaggio a Londra? Con The London Attraction Pass®, puoi esplorare monumenti famosi, luoghi di ritrovo locali e tour epici, tutto con un unico pass e a un unico prezzo. Non solo: risparmierai fino al 50% rispetto all'acquisto dei singoli biglietti per le attrazioni. ✈️ Buy The London Pass® ✈️
Dom Bewley
Castello di Windsor
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Lo sapevi? 10 curiosità sul castello di Windsor

È uno dei monumenti più iconici di Londra, ma quanto conosci davvero questo castello reale, amato da Re Carlo III e dalla defunta Regina Elisabetta II? Continua a leggere per scoprire 10 curiosità su Windsor Castle, tra cui: Il motivo per cui i corrieri di Deliveroo lo odiano Quanti visitatori riceve all'anno E come il suo nome ha cambiato il corso della monarchia del Regno Unito   1. È il palazzo occupato più a lungo in Europa L'edificio originale fu costruito nell'XI secolo, dopo l'invasione normanna dell'Inghilterra. La costruzione iniziò sotto Guglielmo il Conquistatore, che lo realizzò come fortezza, ma è stato utilizzato come residenza reale fin dal regno di Enrico I. Enrico VIII lo usò come un'enorme dimora di piacere, divertendosi a cacciare, ballare, lottare e giocare a tennis nei suoi terreni. Era il rifugio preferito per il Weekend della defunta Regina Elisabetta II, che viveva nel castello di Windsor. Circa altri 40 monarchi regnanti hanno vissuto qui nel corso della storia. Si trova a una discreta distanza da Buckingham Palace: circa 22 miglia. 2. Ha subito un incendio nel 1992 Il castello di Windsor ha subito diversi gravi incendi nei suoi 1.000 anni di storia. Ma il più recente, e il più dannoso, è avvenuto a novembre 1992. Una parte del castello era in fase di ristrutturazione e si pensa che una tenda fosse troppo vicina a un faretto da cantiere e abbia preso fuoco. L'incendio si è propagato rapidamente e 200 vigili del fuoco sono arrivati per aiutare a domare le fiamme. Fortunatamente, a causa dei lavori di ristrutturazione, molte stanze erano state svuotate delle opere d'arte, dei mobili e di altri tesori storici. Tuttavia, in 15 ore, il fuoco ha bruciato gran parte dell'Upper Ward, distruggendo nove sale di rappresentanza e danneggiandone gravemente circa 100 altre. Il lavoro di restauro è costato circa 67 milioni di sterline in termini odierni. La questione di chi dovesse pagare per le riparazioni è stata complessa e ferocemente dibattuta. Alla fine, è stato deciso che sarebbe stata pagata per lo più aprendo Buckingham Palace al pubblico in determinati periodi dell'anno. 3. Il castello di Windsor ha una fantastica collezione d'arte È stata una fortuna che le stanze fossero state svuotate durante le ristrutturazioni, altrimenti il Paese avrebbe perso una fantastica collezione di opere d'arte. Uno dei punti salienti di ogni viaggio al castello di Windsor è ammirare la favolosa collezione d'arte in mostra. Capolavori di Rubens, Michelangelo, Van Dyck e Rembrandt possono essere ammirati durante un tour delle numerose e lussuose sale di rappresentanza, saloni e gallerie. All'interno del castello di Windsor, la collezione testimonia la ricchezza e i gusti della monarchia nel corso dei secoli. 4. Il castello ha 300 caminetti Proprio così, e c'è un addetto incaricato di occuparsene tutti. Il fabbro dei parafuoco del Re (probabilmente l'unica persona rimasta con questo fantastico titolo professionale) è responsabile della pulizia e dell'accensione di tutti i 300 camini del Castello di Windsor. Svolge questo lavoro da decenni, dopo essere subentrato al padre nel 1984. È un compito impegnativo che richiede un livello di cura e attenzione degno di un re, motivo per cui finora non è mai stato affidato a ditte esterne. 5. ...e quasi 400 orologi E anche in questo caso, un solo uomo ha il compito di gestirli tutti. Il conservatore orologiaio del castello è responsabile della manutenzione di tutti gli storici segnatempo. Molti di essi presentano meccanismi d'epoca estremamente complessi, quindi occorre una grande abilità per mantenerli in funzione. I due weekend più impegnativi dell'anno per lui sono quelli in cui cambia l'ora. In primavera impiega circa 16 ore per spostare tutti gli orologi in avanti di un'ora. Ma riportare le lancette indietro richiede ancora più tempo. Questo perché il conservatore deve caricarli per 11 o 23 ore, invece di spostarli semplicemente indietro di una. Nonostante le dimensioni, il castello si trova in un unico fuso orario, il che rende il tutto un po' più semplice. 6. La cucina è la più antica del paese Quella ancora in funzione, s'intende. Nutre re e regine da secoli ed è una macchina organizzativa enorme, soprattutto quando il castello ospita una cena di Stato. Il senso di sfarzo e solennità non rende le cose facili al personale di cucina: per esempio, ogni panetto di burro deve essere arrotolato a mano e stampato con la corona reale. Per garantire l'efficienza del servizio durante la cena, gli orologi della cucina vengono impostati (dall'unico addetto, come ormai sappiamo) cinque minuti avanti. Se vuoi mettere alla prova la tua conoscenza del Castello di Windsor, dai un'occhiata al nostro True or False self-test! 7. Anche al Castello di Windsor si svolge il cambio della guardia Proprio come nell'altra residenza principale della Regina, Buckingham Palace, al Castello di Windsor si tiene il cambio della guardia. Questa cerimonia, che segna l'avvicendamento di un nuovo gruppo di soldati responsabili della guardia al palazzo, si svolge solitamente ogni giorno alle 11:00. Cerca di programmare la tua visita in modo da assistere a questo iconico evento militare. La vicinanza e i legami storici tra Buckingham Palace e il Castello di Windsor si riflettono in queste tradizioni cerimoniali. 8. Il Castello di Windsor attira oltre un milione di visitatori ogni anno E tu potresti essere uno di loro, dato che l'ingresso al castello è incluso nel tuo London Pass. Il visitatore più famoso (fino al tuo arrivo, s'intende) è Sua Maestà il Re Carlo III, così come la sua precenditrice, la Regina Elisabetta II, che è stata a lungo profondamente legata a questo castello. E se ti stai chiedendo quanto disti il Castello di Windsor da Buckingham Palace, sono circa 50 minuti di auto: la meta perfetta per una gita di un giorno. 9. La famiglia reale ha preso il cognome dal castello L'attuale famiglia reale è originariamente di discendenza tedesca e il loro nome era precedentemente Sassonia-Coburgo-Gotha. Durante la prima guerra mondiale, Giorgio V cambiò il nome della casata reale a causa del sentimento antitedesco dell'opinione pubblica e del fatto che il nome originale evidenziasse troppo le origini germaniche della famiglia. Così, il cognome della famiglia divenne Windsor e tale rimane ancora oggi. Molti pensano che il castello prenda il nome dalla famiglia, ma non è così. Caso insolito nel mondo dei nomi reali, è l'edificio che ha dato il nome ai reali, e non viceversa. 10. Il Castello di Windsor ha un viale d'accesso lunghissimo Per arrivare all'ingresso principale di Windsor Castle bisogna percorrere un viale di 4,2 km. È un bel tratto di strada prima di riuscire a entrare. Pare che la defunta Regina dovesse incontrare tutti i rider di Deliveroo ai cancelli del viale. E sembra che abbia avuto accese discussioni con gli autisti di Uber che volevano lasciarla ai cancelli e farle fare il resto del percorso a piedi. Ma quante stanze ci sono da esplorare per un visitatore nel Castello di Windsor? Ebbene, il castello vanta oltre 1.000 stanze, a testimonianza del suo prestigio come dimora della monarchia. In sintesi, ecco perché devi visitare il Castello di Windsor... Il Castello di Windsor è un monumento imperdibile che vanta un'importanza sia architettonica che storica. Essendo il palazzo occupato più a lungo in Europa e una delle dimore preferite della defunta Regina, il suo patrimonio copre centinaia di anni ed è difficile da eguagliare. I visitatori possono ammirare oltre 1.000 stanze ricche di una vasta collezione d'arte, scoprire il ruolo del castello in eventi significativi e assistere a cerimonie quotidiane come il Cambio della Guardia. Nonostante sia sopravvissuto a incendi distruttivi, il castello resta in piedi come testimonianza della tradizione reale. Non sorprende che attiri oltre un milione di visitatori all'anno. Per chiunque sia interessato alla monarchia britannica o all'architettura, una visita offre l'opportunità unica di apprezzarne la grandezza e ottenere preziosi approfondimenti culturali. Si potrebbe quasi dire... che è a prova di re. Scopri tutto ciò che Londra ha da offrire con The London Pass® Stai pianificando il tuo viaggio a Londra? Con The London Pass®, puoi esplorare monumenti famosi, luoghi di ritrovo locali e tour epici, tutto con un unico pass e a un prezzo unico. 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Matthew Pearson
Gruppo di amici che bevono pinte di birra in un pub di Londra.
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Come visitare Londra spendendo poco

La reputazione di Londra come una delle città più costose del pianeta non è priva di giustificazioni. Si vedono spesso turisti stranieri che ne fanno esperienza diretta quando – in uno stato di totale smarrimento e incredulità – contano il misero resto di una banconota da dieci sterline dopo aver acquistato la loro prima pinta londinese. Hotel di lusso, ristoranti stellati Michelin e una domanda costantemente alta dovuta al suo status intramontabile di una delle migliori destinazioni al mondo: tutte queste cose contribuiscono a mantenere i prezzi di Londra alle stelle. Ora la buona notizia: visitare Londra con un budget limitato è possibile. Un po' di accortezza qui, la disponibilità a dormire in periferia là e, come per magia, ecco l'inizio di un'avventura londinese adatta al tuo portafoglio. Continua a leggere per i nostri migliori consigli su come visitare Londra spendendo poco... Alloggi economici a Londra Ok, dovrai gestire le tue aspettative. Sarà difficile trovare qualcosa che non sia una camera d'albergo essenziale nel centro di Londra per meno di 100 £ a notte. E non c'è modo che tu possa soggiornare al Ritz. La chiave è concentrare la ricerca dell'alloggio al di fuori delle zone 1 e 2 di Londra. Le zone 3–6 sono comunque ben collegate, ma ovviamente più ci si allontana dal centro, più i prezzi diventano accettabili. Trova un posto vicino a una stazione della metropolitana per rimanere a portata di mano dalle principali attrazioni e il gioco è fatto. Troverai offerte convenienti in zone come Stratford, Hammersmith (nella foto sotto), Islington e persino King's Cross. Catene di hotel economici come Travelodge, Ibis e Premier Inn aiutano a contenere i costi e, se non ti dispiace condividere la camera, catene di ostelli come Safestay e St Christopher's Inns hanno strutture in posizioni comode tra cui Greenwich, Holland Park, Camden e London Bridge. Anche Airbnb può essere un'ottima opzione per risparmiare, specialmente se viaggi in gruppo. Anche in questo caso, punta alla periferia per i migliori affari Muoversi a Londra a poco prezzo Gli iconici taxi neri di Londra (black cabs) sono fantastici per i selfie della vacanza, ma pessimi per il conto in banca! Usa invece i mezzi pubblici. Una travelcard giornaliera che copre corse illimitate in metropolitana e autobus nelle zone 1-3 costa meno di 10 £. Puoi usare la tua carta bancaria per pagare i mezzi pubblici sapendo che non supererai mai il tetto massimo giornaliero. Se proprio devi prendere un taxi, app come Uber offrono alternative più economiche ai black cabs, specialmente per i tragitti più lunghi. Anche girare Londra a piedi può essere divertente. Sì, è enorme, ma molte delle principali attrazioni sono a breve distanza l'una dall'altra. Ad esempio: puoi passeggiare dall'Abbazia di Westminster a Leicester Square, ammirando il Big Ben, il numero 10 di Downing Street e Trafalgar Square lungo il percorso, in circa 30 minuti. Prendi una mappa, pianifica il tuo itinerario e via! Biglietti gratuiti e scontati per le attrazioni di Londra I viaggiatori attenti al budget con un minimo di interesse per l'arte e la storia si troveranno a meraviglia a Londra, dove un gran numero di musei e gallerie è a ingresso assolutamente gratuito. E non parliamo di musei qualunque. Si tratta di istituzioni come la National Gallery, che celebra l'arte europea attraverso i secoli, da da Vinci a Turner. Poi c'è la grandiosa Tate Modern, l'ex centrale elettrica perfetta per Instagram che ospita opere fondamentali di Pollock, Picasso, Rothko, Klee, Warhol, Lichtenstein, Monet e altri. Gratuito è anche l'imponente British Museum, la più grande collezione di reperti storici del pianeta (circa otto milioni, nel caso te lo stessi chiedendo), che include la Stele di Rosetta, i marmi di Elgin e una statua dell'Isola di Pasqua. Nel frattempo, i vicini musei di Storia Naturale e della Scienza a Kensington sono luoghi in cui bambini e adulti possono perdersi per ore – ed è tutto incredibilmente gratuito! Ci sono ulteriori risparmi possibili con The London Pass®. Se hai intenzione di visitare diversi monumenti famosi e fare un tour o due, questa potrebbe essere l'opzione ideale per te. Chi possiede il pass può accedere a tutte le attrazioni che desidera per un massimo di 10 giorni consecutivi, inclusi grandi classici come l'Abbazia di Westminster, la Torre di Londra, The View from The Shard, lo zoo di Londra, il Cutty Sark e i Kew Gardens. Include anche i biglietti per l'autobus Hop-On Hop-Off, tour degli stadi di calcio, crociere sul canale e molto altro. Puoi risparmiare fino al 50% rispetto ai prezzi d'ingresso. In altre parole, un vero vantaggio per chi viaggia con un budget limitato. Find out more about it and get yours here. Va da sé – ma vale la pena ricordarlo – che passeggiare per i quartieri più fotografabili di Londra non ti costerà assolutamente nulla. Parliamo di Portobello Road con le sue case color pastello e le vivaci bancarelle di oggetti vari; le suggestive Whitechapel e Brick Lane, l'atmosfera pittoresca da villaggio della bella Greenwich e la ricchezza di scorci della South Bank del Tamigi. Cammina dal vivace Borough Market al London Eye per una festa visiva che tocca la svettante cattedrale di Southwark, le repliche minuziose del galeone Golden Hinde di Sir Francis Drake e il Globe Theatre di Shakespeare, la Tate Modern e splendide viste sulla cattedrale di St Paul dall'altra parte del fiume. Mangiare a Londra a poco prezzo Se visiti Londra spendendo poco, vorrai sicuramente conoscere i modi più piacevoli ed economici per mangiare. Evita le catene di fast food e stai alla larga dalle trappole per turisti intorno a Covent Garden e Leicester Square. Con l'eccezione, però, di Chinatown, dove puoi ancora gustare un buon piatto di noodles o riso fritto per meno del costo di una pinta londinese. Mangiare presto o tardi è un altro trucco utile. I menu a prezzo fisso pre-teatro, disponibili tra le 17:00 e le 19:00 circa, offrono un ottimo rapporto qualità-prezzo nel cuore della città, mentre app come Too Good To Go sono ottime per spuntini economici a fine serata, quando i pasti invenduti dei ristoranti vengono trasformati in piatti da asporto a piccoli prezzi per evitare sprechi. Vale anche la pena controllare siti di coupon come Groupon e Wowcher per esperienze culinarie scontate in pub e ristoranti di Londra. Lo street food di Londra non è secondo a nessuno e – pur non essendo esattamente economico per gli standard internazionali – ti permette di fare un pasto saziante spendendo molto meno rispetto a una cena seduta in un pub o ristorante. Vai a Brick Lane per alcuni dei migliori falafel e bagel della città. L'unico pericolo in questa mecca gastronomica dell'East End è la tentazione di svuotare il portafoglio in uno dei tanti invitanti ristoranti bengalesi o nelle boutique vintage della via. Poi c'è l'esperienza sensoriale del Borough Market vicino alla stazione di London Bridge. Qui, sotto i suggestivi archi ferroviari, si trova un intero mondo di prelibatezze gourmet. Pensa a deliziosi panini con confit d'anatra, hamburger di maiale freschi, insalate di halloumi, formaggi regionali, ciambelle giganti alla crema, birre artigianali, caffè speciale appena fatto e, beh, quasi tutto ciò che ti viene in mente. Gnam! Risparmia sulle cose da fare a Londra Risparmia sull'ingresso alle attrazioni di Londra con the London Pass. Segui @londonpass su Instagram per gli ultimi consigli e informazioni sulle attrazioni.
Stuart Bak
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