Curiosità su Camden, epicentro del movimento punk

Distretto creativo. Storico epicentro della scena musicale alternativa. Incubatrice di movimenti culturali passati alla storia. Camden Town è più di un semplice quartiere di Londra. Per le sue strade si respira ancora una vibrante atmosfera anticonformista. Scopriamo le curiosità e le stravaganti bizzarrie che fanno di Camden un must see assoluto durante un city break londinese.

Curiosità su Camden

🛶 Dalle chiuse ai chioschi

Curiosità su Camden

Cuore pulsante del quartiere è Camden Lock, la chiusa sul Regent’s Canal completata nel 1816. Costruita durante la rivoluzione industriale, fu determinante per il trasporto merci nella capitale inglese, contribuendo allo sviluppo commerciale della zona.

Oggi, Camden Lock simbolizza il passaggio da un passato industriale a un presente creativo. L’area che un tempo brulicava di barconi merci è oggi animata da mercatini in cui curiosare tra stand, bancarelle e chioschi di dischi, vinili e CD. Si stima che Camden Market attiri centomila visitatori ogni fine settimana. A ben vedere, non un mercato solo. È composto da varie entità, ognuna con un’identità propria, quali Camden Lock Market, Inverness Street Market e Stables Market.

👑Wino, la regina di Camden

Curiosità su Camden

Al suddetto Camden’s Stables Market puoi ammirare una statua in bronzo eretta per commemorare Amy Winehouse, la Doyenne of Soul, soprannominata, per l’appunto, la regina di Camden. La compianta Wino, leggendaria cantautrice dall’anima tormentata e dalla voce inconfondibile, visse a lungo proprio a Camden Square. Il quartiere ispirò molti dei suoi brani.

🌟 Walk of Fame rockettara

Curiosità su Camden

Lungo Camden High Street, da Chalk Farm a Mornington Crescent, si snoda la Music Walk of Fame in stile hollywoodiano inaugurata nel 2019 per celebrare la ricca eredità musicale del quartiere.

Sull’esempio della celebre controparte a stelle e strisce, una serie di targhe commemorative si susseguono lungo la via, in onore dei tanti musicisti, artisti e innovatori del settore collegati al vibrante patrimonio creativo di Camden, dal thin White Duke alla Doyenne of Soul.

E, udite udite, grazie alla realtà aumentata, ogni targa consente di accedere a contenuti multimediali esclusivi con lo smartphone.

🧷Punk is not dead💥

Curiosità su Camden

Camden Town fu il perno del movimento punk nel Regno Unito negli anni Settanta. Nello specifico, l'Electric Ballroom, al 184 di Camden High Street, divenne l’epicentro della scena musicale alternativa. Vi suonavano i Sex Pistols e i Clash. Per inciso, è proprio qui che avvenne il leggendario incontro di quest’ultimi con Barry Myers, in arte dj Scratchy, che aprì tutti i loro concerti tra il 1978 e il 1980, il periodo di massimo successo della band.

Tra i locali di Camden che ebbero un ruolo significativo nella scena punk c’è anche Dingwalls, che ospitò performance nientemeno che dei Ramones, Joy Division e The Cure, divenendo a sua volta un punto di riferimento per la musica alternativa.

Tra i più celebri club di Camden c’è anche Koko, uno dei ritrovi prediletti della scena punk londinese verso la fine degli anni Settanta. Qui si tenne anche il primo concerto londinese di Madonna. E, ohibò, qui a due passi, sul sedile del passeggero di una Renault 5, il 19 febbraio del 1980 lasciò tragicamente questo mondo il primo frontman degli AC/DC, Bon Scott, per “intossicazione acuta da alcool”.

Lo spirito ribelle del punk aleggia tuttora nelle strade di Camden, dove continuano a pulsare sottoculture anticonformiste. Le strade del quartiere sono costellate di negozi di dischi e di abbigliamento alternativo. Anche Prince, buonanima, aprì una boutique a Camden negli anni Novanta.

🍺 Britpop, luppolo e baruffe

Curiosità su Camden

Camden Town vanta la più alta concentrazione di locali con musica dal vivo di tutta Londra. Non lontano da Camden’s Stables Market, al numero 30 di Inverness Street, non mancare di ordinare una pinta a The Good Mixer, il pubbetto senza troppi fronzoli, passato alla storia come luogo di ritrovo e teatro di zuffe forsennate tra i Blur, gli Oasis, gli Elastica e altri gruppi del movimento Britpop.

Una menzione speciale va anche a Dublin Castle, il pub dignitosamente malconcio che, dopo aver lanciato leggende della scena ska come i Madness, ospitò band del calibro degli Arctic Monkeys e The Killers. Perché si chiama Dublin Castle, you ask? Mah, gira la voce che sia stato costruito per servire i manovali irlandesi durante la costruzione della ferrovia.

🚂Roundhouse, da deposito ferroviario a tempio della controcultura

Costruito originariamente a Chalk Farm nel 1847 come rimessa per locomotive ferroviarie a vapore, Roundhouse ha ricoperto diverse funzioni nella sua lunga storia. Originariamente la struttura era destinata a ospitare una piattaforma per la manutenzione dei treni merci ma divenne obsoleta in meno di un decennio. Successivamente, dal 1871, fu utilizzata per una cinquantina d’anni come magazzino per la distilleria di gin W&A Gilbey.

Dopo un periodo di inattività e abbandono, la Roundhouse fu riaperta nel 1964 come centro per le arti performative grazie all'iniziativa del drammaturgo inglese Arnold Wesker e del suo progetto Centre 42. La svolta, però, avvenne nel 1966 quando divenne un punto di riferimento per la scena musicale londinese, ospitando eventi come il lancio del quotidiano underground International Times e concerti di leggende del calibro di Jimi Hendrix, The Doors, i Rolling Stones e i Pink Floyd.

Chiuso nuovamente nel 1983, riaprì nel 2006 dopo una massiccia opera di ristrutturazione, tornando a essere un importante centro culturale di Londra.

🪑Camden Bench, simbolo dell’architettura ostile

A Camden fa bella mostra di sé una panchina senza schienale e con bordi arrotondati, angoli e pendenze inaspettate che, volente o nolente, è divenuta l’infausto simbolo di una nuova e controversa tendenza chiamata architettura ostile. È impossibile stendervisi e dormirci. È anti-skateboard perché i contorni ne rendono difficile lo scivolamento. È anti-graffiti poiché rivestita di un particolare materiale repellente alla vernice. L’anti-oggetto per definizione.

🐎 The Horse Hospital

Defilato nel quartiere di Camden, a Colonnade, Bloomsbury, si trova The Horse Hospital, uno spazio culturale unico nel suo genere, con una storia affascinante. Realizzato nel 1797 dall'architetto inglese James Burton, l'edificio, riconosciuto per il grande valore storico e architettonico, fungeva da stalla per equini feriti o convalescenti. Proprio all’originaria funzione della struttura sono riconducibili le sue peculiarità architettoniche, tra cui rampe interne in calcestruzzo modellato e pavimenti in pietra, che facilitavano il movimento degli stalloni tra i piani.

Ebbene, nel 1993 Roger K. Burton convertì The Horse Hospital in uno spazio artistico indipendente, inaugurandolo con la mostra Vive Le Punk!, una retrospettiva sulle creazioni punk di Vivienne Westwood e Malcolm McLaren. Da allora, il luogo è diventato un punto di riferimento per l'arte underground e sperimentale, ospitando eventi legati alle arti visive, alla performance art, alla moda e al cinema.

📖 Miseria e capolavori letterari

Curiosità su Camden

Charles Dickens visse a Camden durante la pubertà. Davvero. Nel 1823 la famiglia Dickens si stabilì in una modesta abitazione al numero 16 di Bayham Street, nel cuore di Camden Town, oggi commemorata con una targhetta blu.

Nel 1824, in seguito all’incarcerazione del padre di Dickens per debiti nel Marshalsea, il giovane Charles, allora appena dodicenne, fu costretto a lasciare la scuola e a prestare servigi in una fabbrica di lucido da scarpe. Durante questo periodo difficile pare che alloggiasse al numero 112 di College Place a Camden Town.

Tale periodo di difficoltà fornì materiale per la sua opera letteraria, rendendo Camden Town una parte integrante del suo universo narrativo. Camden compare in molte sue opere. Vi risiedono i Cratchit in A Christmas Carol e i Micawber in David Copperfield. In Dombey and Son viene descritta la costruzione della ferrovia nel quartiere.

📚 Genio e disagio, Mary Shelley a Camden

Curiosità su Camden

Mary Shelley, autrice del celebre romanzo Frankenstein, nacque nel 1797 a Somers Town, tra Camden Town e St. Pancras. Ebbene, dopo la dipartita del coniuge Percy Bysshe Shelley nel 1822, fece ritorno in Inghilterra e visse per un periodo a Bloomsbury, precisamente a Hastings Street, prima di stabilirsi nel 1824 a St. Bartholomew Place, a Kentish Town, sempre nel borough di Camden.

L’autrice trasse grande ispirazione dall’ambiente bohémien ed eclettico di Camden, che contribuì a definire gli elementi gotici e a tratti disturbanti che caratterizzano la sua opera letteraria.

A Gloucester Crescent, soprannominata a ragion veduta “la via più smart del Regno Unito”, tra gli anni Sessanta e Ottanta vissero anche molti altri scrittori e artisti, tra cui Alan Bennett e Jonathan Miller.

🧭Che vor dì Camden?

Curiosità su Camden

Camden Town prende il nome da Charles Pratt, primo conte di Camden, che possedeva i terreni su cui nel XVIII secolo si sviluppò il quartiere. Dapprincipio Camden era un borgo suburbano piuttosto fiorente. Trasse grande beneficio dalla costruzione del suddetto Regent’s Canal, che favorì enormemente il commercio e la produzione industriale. La svolta che conferì a Camden quel piglio anticonformista che tuttora lo caratterizza ebbe luogo negli anni Settanta, quando divenne l’epicentro di subculture alternative come punk e goth.

🚀Visita Camden con The London Pass®

Curiosità su Camden

Con The London Pass®, puoi vivere a fondo il quartiere di Camden con:

🚀visita approfondita del quartiere;

🚀 Canal Museum, con focus sulla storia dei canali che fecero di Camden il centro nevralgico dei commerci;

🚀tour in barca Jason’s Trip, lungo un tratto pittoresco del Regent's Canal, tra Little Venice e Camden Lock;

🚀London Zoo, poco distante, all'interno di Regent's Park.

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Jessica Maggi
Jessica Maggi
Scrittore/trice di viaggio freelance

Jessica è una copywriter freelance, molto mattiniera, un po’ stramba e oltremodo germofobica. Nel 2011 ha profeticamente lasciato un posto a tempo indeterminato per dedicarsi alla scrittura e, nel corso degli anni, ha avuto l’onore di collaborare con grandi nomi del calibro di Indeed, Furla, WeRoad, Berlitz, Grazia e MUSE Magazine. Si divide tra l’alto cremasco e le Alpi Orobiche e, quando non lavora, sicuramente la trovi che fa decluttering dell’armadio, si diletta ai fornelli o si inerpica ad alta quota con il suo beneamato loppide.

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Attrazioni di West London

Ah, West London. Così bella che i Pet Shop Boys hanno scritto una canzone sulla sua vita notturna illuminata dai neon. Così nebulosa che persino chi ci vive da tempo litigherebbe su dove inizi e finisca in realtà. Alcuni dicono che sia pretenziosa e distaccata; altri sosterrebbero che West London sia invece il quartiere più cool e rilassato della città. In qualunque modo la si veda, una cosa su cui la maggior parte dei londinesi concorderà a malincuore è che le attrazioni di West London sono tra le migliori in assoluto. La nostra guida rapida ne elenca 10 da non perdere, tra cui teatri storici, grandi magazzini di lusso, palazzi epici e alcuni dei più bei parchi della città. Immergiti! The West End Fatti da parte Broadway, il West End di Londra è il miglior distretto teatrale del pianeta e non ci sono dubbi! Appena a sud di Soho, l'iconica Shaftesbury Avenue si snoda da Piccadilly Circus a Cambridge Circus e vanta diversi teatri al suo interno e nei dintorni. Gli spettatori si affrettano fiduciosi sotto le luci al neon, pronti per una serata di intrattenimento di livello mondiale in teatri storici come l'Apollo, il Lyric, il Gielgud e il Palace. Qui è dove puoi assistere a Les Misérables e Il fantasma dell'Opera, o emozionarti con successi più recenti come Wicked, Matilda e Harry Potter e la maledizione dell'erede. Puoi assistere allo spettacolo più longevo del mondo proprio fuori dalla via principale, di fronte al leggendario ristorante Ivy. Il giallo intramontabile di Agatha Christie Trappola per topi va in scena qui al St. Martin's Theatre da mezzo secolo della sua epica corsa di oltre 70 anni. Musei di South Kensington I "tre grandi" di South Ken hanno abbastanza reperti sbalorditivi da intrattenere per ore anche il visitatore più esigente. Parliamo del Natural History Museum, dove non meno di 80 milioni di oggetti, tra cui antiche ammoniti, scheletri di dinosauri e meteoriti, ripercorrono l'intera storia del nostro pianeta. Fai un salto proprio accanto, al meraviglioso Science Museum, per lasciarti stupire dalle meraviglie della tecnologia moderna (il modulo di comando dell'Apollo 10 ti dice niente?) e non perdere lo straordinario V&A se sono l'arte, il design e la moda attraverso i secoli ad appassionarti. Hyde Park Uno degli spazi verdi più amati di West London, Hyde Park è una scelta eccellente se cerchi un posto per un picnic o una piacevole passeggiata. C'è molto da ammirare esplorando i suoi 350 acri. Rendi omaggio alla Princess Diana Memorial Fountain e rifatti gli occhi con l'arte contemporanea d'avanguardia alle Serpentine Galleries su entrambi i lati del lago che si snoda attraverso il parco. Puoi osservare i giardini curatissimi di Kensington Palace nel punto più a ovest del parco, mentre tra novembre e gennaio l'enorme evento Winter Wonderland occupa l'angolo sud-est, tra giostre, bancarelle di artigianato e il profumo festoso di vin brulé e caldarroste nell'aria. Harrods Non solo un grande magazzino ma un vero e proprio punto di riferimento, le sale sacre di Harrods nell'elegante Knightsbridge sono una meta imperdibile sia per gli amanti dello Shopping che per i fan di Instagram. Certo, il prezzo di quella borsa in pelle di serpente farebbe lacrimare gli occhi di un'ereditiera, ma nulla ti impedisce di rifarti gli occhi guardando le vetrine, giusto? Un tradizionale tè pomeridiano inglese, completo di sandwich al cetriolo, scone ed Earl Grey, è disponibile nelle sfarzose sale da tè al piano superiore per la principesca somma di 70 £ a persona. Mignoli alzati... Kew Gardens Le attrazioni di West London non potrebbero essere più rilassanti dei the Royal Botanic Gardens at Kew, dove arcobaleni di fiori selvatici e piacevoli passeggiate tra alberi imponenti sono all'ordine del giorno. Ammira piante tropicali esotiche e specie in via di estinzione nelle spettacolari serre vittoriane, passeggia lungo i meravigliosi bordi fioriti della Great Broad Walk e lascia che i bambini si divertano sulla Treetop Walkway. Non soffri di vertigini? Vivi un'emozione naturale in cima alla settecentesca Great Pagoda, una struttura in stile "chinoiserie" con viste epiche sui giardini e su tutta Londra. Royal Albert Hall Semplicemente una delle sale da concerto più iconiche del pianeta, la Royal Albert Hall ha ospitato più leggende di quante se ne possano contare dalla sua apertura (per mano della Regina Vittoria) nel 1871. Parliamo di alcune delle voci più potenti del secolo scorso, tra cui Shirley Bassey, Frank Sinatra e Liza Minelli. Muhammad Ali ha combattuto qui, Winston Churchill ha tenuto discorsi qui, Albert Einstein ha fatto campagna elettorale qui. E la lista continua. Take a tour o, meglio ancora, prenota un posto per vedere alcune delle più grandi star di oggi esibirsi all'interno di questo simbolo di West London. Richmond Park Il più grande parco reale di Londra, Richmond è anche uno dei più selvaggi; i suoi branchi di circa 650 cervi che pascolano liberi sono una delle principali attrazioni di questo vasto spazio verde. Oltre a salutare la ricca fauna selvatica, puoi esplorare boschi antichi, riempire il tuo feed di colori grazie allo spettacolo abbagliante di azalee rosa e viola della Isabella Plantation, e ammirare la vista fino alla cattedrale di St Paul dalla cima di King Henry’s Mound, una camera funeraria preistorica che risale all'età del bronzo. Portobello Road Il vivace mercato di Notting Hill è una manna per i cacciatori di ninnoli e per i fotografi. Scatta dei selfie davanti alle case color pastello e alle facciate dei negozi tradizionali che costeggiano la strada prima di dedicarti a un po' di sana ricerca tra le bancarelle. La merce esposta spazia da souvenir come repliche di cartelli stradali londinesi e cabine telefoniche rosse in miniatura a capi di moda retrò unici, argenteria antica e scatole di dischi in vinile vintage. Fermati per ricaricarti (e per esaminare il bottino dei tuoi acquisti) in uno dei tanti ottimi posti per il brunch lungo questo tratto vibrante. Hogarth’s House This unassuming country house a Chiswick fu un tempo la casa di un gigante della pittura e dell'incisione inglese. Già, il nome dice tutto. Forse meglio conosciuto per le sue opere moralizzatrici Pilgrim’s Progress, Rake’s Progress e Gin Lane, William Hogarth visse qui a West London durante i suoi ultimi anni, a metà del XVIII secolo. All'interno, puoi passeggiare per le stanze in cui ha vissuto e lavorato ed esplorare un'ampia selezione delle sue opere. Non perdere il gelso in giardino, che si trova lì dai tempi di Hogarth. Hampton Court Palace Nonostante la sua storia piuttosto sanguinosa (particolarmente sotto Enrico VIII), Hampton Court si presenta proprio come un palazzo da favola, con torri Tudor merlate e camini in mattoni da libro di fiabe. C'è moltissimo da vedere e da fare qui, nella più occidentale delle attrazioni di West London. Ammira la vite più antica del mondo (oltre 250 anni!) e perditi nell'epico labirinto di siepi di tasso, che confonde i visitatori (e il personale del palazzo) da secoli. All'interno, troverai una straordinaria sala per i banchetti medievali e una galleria che si dice sia infestata dal fantasma urlante (e presumibilmente senza testa) di Catherine Howard. Non perdere l'ostentato orologio astronomico, una meraviglia meccanica alta quasi cinque metri costruita per volere di (chi altri?) Enrico VIII, e la Chapel Royal, uno straordinario esempio di architettura barocca del XVI secolo, con un raffinato soffitto in legno Tudor. 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Stuart Bak
Stuart Bak
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Tour dello Wembley Stadium: FAQ

Cos'è lo Wembley Stadium? Lo Wembley Stadium è un simbolo di Londra e forse lo stadio più famoso al mondo. È lo stadio più grande del Paese e il secondo in Europa per capienza. È stato una delle sedi principali durante i Giochi Olimpici di Londra 2012 e ha ospitato nel 1985 il memorabile e rivoluzionario concerto di beneficenza Live Aid. Inoltre, come sanno tutti i tifosi di calcio inglese, è stato lo scenario dell'unico trionfo della nazionale maschile dell'Inghilterra ai Mondiali, nel lontano 1966. Puoi scoprire tutto sullo stadio e sulla sua storia partecipando al tour dello Wembley Stadium. È questo l'originale Wembley Stadium? È questo "lo" Wembley Stadium? Cosa posso vedere durante il tour dello Wembley Stadium? Il bello del tour dello Wembley Stadium è il livello di accesso riservato ai visitatori nelle aree normalmente chiuse al pubblico. Potrai sederti su posti solitamente occupati da persone famose, dalle stelle dello sport alle icone pop e ai membri della famiglia reale. Lo spogliatoio dell'Inghilterra è forse la parte più esclusiva del tour. Ti verrà raccontata la storia calcistica dello stadio e della nazionale inglese, inclusi il trionfo e la gloria del 1966. Cosa deve essere passato per la testa di quei giocatori inglesi mentre uscivano per il secondo tempo? E cosa sarà passato per la mente di Gareth Barry mentre sedeva nello spogliatoio durante l'intervallo della partita di qualificazione contro il Montenegro, con il punteggio fermo sullo 0-0? Non molto. Finì 0-0. Che momenti indimenticabili. Poi potrai vivere i tuoi sogni d'infanzia (o almeno guardare gli altri che vivono i loro) correndo lungo il tunnel dei giocatori fino al sacro tappeto erboso di Wembley. Una grande emozione per i fan del calcio è avere la possibilità di sollevare una replica della FA Cup davanti al Royal Box, proprio come ogni capitano vittorioso nella storia della competizione. C'è anche un'intera mostra dedicata alla vittoria della Coppa del Mondo del 1966 (non che vogliano vantarsene troppo) e molti reperti storici, tra cui oggetti delle Olimpiadi del 1948 e il primo regolamento del calcio, risalente al 1863. Vedrai anche la fascia da capitano di Steven Gerrard del 2005 e la maglia del Manchester United di David Beckham della stagione 1999, quella del "treble". Quanto durano i tour? Il tour dello Wembley Stadium dura circa 75 minuti. Tuttavia, ti consigliamo di riservare un'altra mezz'ora circa per il Wembley Stadium Store. Il Wembley Stadium Store?Sì, è un ottimo posto per acquistare souvenir. Puoi trovare moltissimo merchandising a tema Wembley, tra cui sciarpe, t-shirt, spille, tazze e simili. Se vuoi acquistare una divisa da calcio, dell'Inghilterra o di altre squadre, questo è il posto ideale. Quanto costa il tour dello Wembley Stadium? Se acquisti i biglietti sul posto il giorno stesso, i tour costano 20 £ per gli adulti e 12 £ per i bambini sotto i 16 anni. Se prenoti in anticipo, il costo è di 19 £ per gli adulti e 12 £ per i bambini. I biglietti ridotti costano 12 £. Tuttavia, l'ingresso è gratuito con il tuo London Pass. E se sto prenotando per un gruppo? Quando si svolgono i tour? I tour si svolgono tra le 10:00 e le 15:00 dal 1° novembre al 31 marzo, sette giorni su sette. Dal 1° aprile al 31 ottobre, si tengono tra le 10:00 e le 16:30, sette giorni su sette. Le partenze sono previste ogni mezz'ora. Tuttavia, in occasione di grandi eventi presso lo stadio, gli orari possono variare e intere giornate potrebbero essere chiuse ai tour. In che lingua è il tour? Le guide del Wembley Stadium presentano i tour in inglese, ma un dispositivo multimediale ti permette di accedere a molte informazioni, video, testi e grafiche in diverse lingue, tra cui inglese, mandarino, spagnolo, tedesco e francese. Come arrivo al Wembley Stadium per il tour? Recati all'ingresso del tour del Wembley Stadium, che è ben segnalato e si trova accanto alla statua di Bobby Moore. Per quanto riguarda i trasporti, ti conviene scendere alla stazione di Wembley Park, servita dalle linee Jubilee e Metropolitan, che ti porta direttamente all'interno del complesso dello stadio. In alternativa, puoi scendere alla stazione di Wembley Central (Bakerloo e London Overground): da lì dista 20 minuti a piedi dallo stadio. Anche la stazione di Wembley Stadium sulla linea Chiltern si trova proprio accanto allo stadio. Se preferisci guidare, è disponibile il parcheggio ufficiale gestito da Wembley Park, che gestisce anche il parcheggio per disabili situato direttamente accanto allo stadio. Consulta il loro sito web per maggiori dettagli. Cerchi un altro simbolo di Londra da esplorare? Goditi una vista perfetta sugli stadi olimpici della città con un viaggio su ArcelorMittal Orbit.
Matthew Pearson
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