Curiosità su Camden, epicentro del movimento punk

Distretto creativo. Storico epicentro della scena musicale alternativa. Incubatrice di movimenti culturali passati alla storia. Camden Town è più di un semplice quartiere di Londra. Per le sue strade si respira ancora una vibrante atmosfera anticonformista. Scopriamo le curiosità e le stravaganti bizzarrie che fanno di Camden un must see assoluto durante un city break londinese.

Data di pubblicazione: 29 maggio 2025
Curiosità su Camden

🛶 Dalle chiuse ai chioschi

Curiosità su Camden

Cuore pulsante del quartiere è Camden Lock, la chiusa sul Regent’s Canal completata nel 1816. Costruita durante la rivoluzione industriale, fu determinante per il trasporto merci nella capitale inglese, contribuendo allo sviluppo commerciale della zona.

Oggi, Camden Lock simbolizza il passaggio da un passato industriale a un presente creativo. L’area che un tempo brulicava di barconi merci è oggi animata da mercatini in cui curiosare tra stand, bancarelle e chioschi di dischi, vinili e CD. Si stima che Camden Market attiri centomila visitatori ogni fine settimana. A ben vedere, non un mercato solo. È composto da varie entità, ognuna con un’identità propria, quali Camden Lock Market, Inverness Street Market e Stables Market.

👑Wino, la regina di Camden

Curiosità su Camden

Al suddetto Camden’s Stables Market puoi ammirare una statua in bronzo eretta per commemorare Amy Winehouse, la Doyenne of Soul, soprannominata, per l’appunto, la regina di Camden. La compianta Wino, leggendaria cantautrice dall’anima tormentata e dalla voce inconfondibile, visse a lungo proprio a Camden Square. Il quartiere ispirò molti dei suoi brani.

🌟 Walk of Fame rockettara

Curiosità su Camden

Lungo Camden High Street, da Chalk Farm a Mornington Crescent, si snoda la Music Walk of Fame in stile hollywoodiano inaugurata nel 2019 per celebrare la ricca eredità musicale del quartiere.

Sull’esempio della celebre controparte a stelle e strisce, una serie di targhe commemorative si susseguono lungo la via, in onore dei tanti musicisti, artisti e innovatori del settore collegati al vibrante patrimonio creativo di Camden, dal thin White Duke alla Doyenne of Soul.

E, udite udite, grazie alla realtà aumentata, ogni targa consente di accedere a contenuti multimediali esclusivi con lo smartphone.

🧷Punk is not dead💥

Curiosità su Camden

Camden Town fu il perno del movimento punk nel Regno Unito negli anni Settanta. Nello specifico, l'Electric Ballroom, al 184 di Camden High Street, divenne l’epicentro della scena musicale alternativa. Vi suonavano i Sex Pistols e i Clash. Per inciso, è proprio qui che avvenne il leggendario incontro di quest’ultimi con Barry Myers, in arte dj Scratchy, che aprì tutti i loro concerti tra il 1978 e il 1980, il periodo di massimo successo della band.

Tra i locali di Camden che ebbero un ruolo significativo nella scena punk c’è anche Dingwalls, che ospitò performance nientemeno che dei Ramones, Joy Division e The Cure, divenendo a sua volta un punto di riferimento per la musica alternativa.

Tra i più celebri club di Camden c’è anche Koko, uno dei ritrovi prediletti della scena punk londinese verso la fine degli anni Settanta. Qui si tenne anche il primo concerto londinese di Madonna. E, ohibò, qui a due passi, sul sedile del passeggero di una Renault 5, il 19 febbraio del 1980 lasciò tragicamente questo mondo il primo frontman degli AC/DC, Bon Scott, per “intossicazione acuta da alcool”.

Lo spirito ribelle del punk aleggia tuttora nelle strade di Camden, dove continuano a pulsare sottoculture anticonformiste. Le strade del quartiere sono costellate di negozi di dischi e di abbigliamento alternativo. Anche Prince, buonanima, aprì una boutique a Camden negli anni Novanta.

🍺 Britpop, luppolo e baruffe

Curiosità su Camden

Camden Town vanta la più alta concentrazione di locali con musica dal vivo di tutta Londra. Non lontano da Camden’s Stables Market, al numero 30 di Inverness Street, non mancare di ordinare una pinta a The Good Mixer, il pubbetto senza troppi fronzoli, passato alla storia come luogo di ritrovo e teatro di zuffe forsennate tra i Blur, gli Oasis, gli Elastica e altri gruppi del movimento Britpop.

Una menzione speciale va anche a Dublin Castle, il pub dignitosamente malconcio che, dopo aver lanciato leggende della scena ska come i Madness, ospitò band del calibro degli Arctic Monkeys e The Killers. Perché si chiama Dublin Castle, you ask? Mah, gira la voce che sia stato costruito per servire i manovali irlandesi durante la costruzione della ferrovia.

🚂Roundhouse, da deposito ferroviario a tempio della controcultura

Costruito originariamente a Chalk Farm nel 1847 come rimessa per locomotive ferroviarie a vapore, Roundhouse ha ricoperto diverse funzioni nella sua lunga storia. Originariamente la struttura era destinata a ospitare una piattaforma per la manutenzione dei treni merci ma divenne obsoleta in meno di un decennio. Successivamente, dal 1871, fu utilizzata per una cinquantina d’anni come magazzino per la distilleria di gin W&A Gilbey.

Dopo un periodo di inattività e abbandono, la Roundhouse fu riaperta nel 1964 come centro per le arti performative grazie all'iniziativa del drammaturgo inglese Arnold Wesker e del suo progetto Centre 42. La svolta, però, avvenne nel 1966 quando divenne un punto di riferimento per la scena musicale londinese, ospitando eventi come il lancio del quotidiano underground International Times e concerti di leggende del calibro di Jimi Hendrix, The Doors, i Rolling Stones e i Pink Floyd.

Chiuso nuovamente nel 1983, riaprì nel 2006 dopo una massiccia opera di ristrutturazione, tornando a essere un importante centro culturale di Londra.

🪑Camden Bench, simbolo dell’architettura ostile

A Camden fa bella mostra di sé una panchina senza schienale e con bordi arrotondati, angoli e pendenze inaspettate che, volente o nolente, è divenuta l’infausto simbolo di una nuova e controversa tendenza chiamata architettura ostile. È impossibile stendervisi e dormirci. È anti-skateboard perché i contorni ne rendono difficile lo scivolamento. È anti-graffiti poiché rivestita di un particolare materiale repellente alla vernice. L’anti-oggetto per definizione.

🐎 The Horse Hospital

Defilato nel quartiere di Camden, a Colonnade, Bloomsbury, si trova The Horse Hospital, uno spazio culturale unico nel suo genere, con una storia affascinante. Realizzato nel 1797 dall'architetto inglese James Burton, l'edificio, riconosciuto per il grande valore storico e architettonico, fungeva da stalla per equini feriti o convalescenti. Proprio all’originaria funzione della struttura sono riconducibili le sue peculiarità architettoniche, tra cui rampe interne in calcestruzzo modellato e pavimenti in pietra, che facilitavano il movimento degli stalloni tra i piani.

Ebbene, nel 1993 Roger K. Burton convertì The Horse Hospital in uno spazio artistico indipendente, inaugurandolo con la mostra Vive Le Punk!, una retrospettiva sulle creazioni punk di Vivienne Westwood e Malcolm McLaren. Da allora, il luogo è diventato un punto di riferimento per l'arte underground e sperimentale, ospitando eventi legati alle arti visive, alla performance art, alla moda e al cinema.

📖 Miseria e capolavori letterari

Curiosità su Camden

Charles Dickens visse a Camden durante la pubertà. Davvero. Nel 1823 la famiglia Dickens si stabilì in una modesta abitazione al numero 16 di Bayham Street, nel cuore di Camden Town, oggi commemorata con una targhetta blu.

Nel 1824, in seguito all’incarcerazione del padre di Dickens per debiti nel Marshalsea, il giovane Charles, allora appena dodicenne, fu costretto a lasciare la scuola e a prestare servigi in una fabbrica di lucido da scarpe. Durante questo periodo difficile pare che alloggiasse al numero 112 di College Place a Camden Town.

Tale periodo di difficoltà fornì materiale per la sua opera letteraria, rendendo Camden Town una parte integrante del suo universo narrativo. Camden compare in molte sue opere. Vi risiedono i Cratchit in A Christmas Carol e i Micawber in David Copperfield. In Dombey and Son viene descritta la costruzione della ferrovia nel quartiere.

📚 Genio e disagio, Mary Shelley a Camden

Curiosità su Camden

Mary Shelley, autrice del celebre romanzo Frankenstein, nacque nel 1797 a Somers Town, tra Camden Town e St. Pancras. Ebbene, dopo la dipartita del coniuge Percy Bysshe Shelley nel 1822, fece ritorno in Inghilterra e visse per un periodo a Bloomsbury, precisamente a Hastings Street, prima di stabilirsi nel 1824 a St. Bartholomew Place, a Kentish Town, sempre nel borough di Camden.

L’autrice trasse grande ispirazione dall’ambiente bohémien ed eclettico di Camden, che contribuì a definire gli elementi gotici e a tratti disturbanti che caratterizzano la sua opera letteraria.

A Gloucester Crescent, soprannominata a ragion veduta “la via più smart del Regno Unito”, tra gli anni Sessanta e Ottanta vissero anche molti altri scrittori e artisti, tra cui Alan Bennett e Jonathan Miller.

🧭Che vor dì Camden?

Curiosità su Camden

Camden Town prende il nome da Charles Pratt, primo conte di Camden, che possedeva i terreni su cui nel XVIII secolo si sviluppò il quartiere. Dapprincipio Camden era un borgo suburbano piuttosto fiorente. Trasse grande beneficio dalla costruzione del suddetto Regent’s Canal, che favorì enormemente il commercio e la produzione industriale. La svolta che conferì a Camden quel piglio anticonformista che tuttora lo caratterizza ebbe luogo negli anni Settanta, quando divenne l’epicentro di subculture alternative come punk e goth.

🚀Visita Camden con The London Pass®

Curiosità su Camden

Con The London Pass®, puoi vivere a fondo il quartiere di Camden con:

🚀visita approfondita del quartiere;

🚀 Canal Museum, con focus sulla storia dei canali che fecero di Camden il centro nevralgico dei commerci;

🚀tour in barca Jason’s Trip, lungo un tratto pittoresco del Regent's Canal, tra Little Venice e Camden Lock;

🚀London Zoo, poco distante, all'interno di Regent's Park.

Clicca qui sotto per saperne di più e richiedi il tuo pass!

🔥Attrazioni incluse🔥 🌏Come funziona🌏 ✈️Acquista il tuo pass✈️

Jessica Maggi
Jessica Maggi
Scrittore/trice di viaggio freelance

Jessica è una copywriter freelance, molto mattiniera, un po’ stramba e oltremodo germofobica. Nel 2011 ha profeticamente lasciato un posto a tempo indeterminato per dedicarsi alla scrittura e, nel corso degli anni, ha avuto l’onore di collaborare con grandi nomi del calibro di Indeed, Furla, WeRoad, Berlitz, Grazia e MUSE Magazine. Si divide tra l’alto cremasco e le Alpi Orobiche e, quando non lavora, sicuramente la trovi che fa decluttering dell’armadio, si diletta ai fornelli o si inerpica ad alta quota con il suo beneamato loppide.

Genera il tuo itinerario personalizzato per Londra con il nostro pianificatore di viaggi

Con chi viaggi?
Adulti
1
Bambini (5-15)
0
Quanti giorni?

Cosa vuoi vedere?

Continua a leggere

Tour dello Shakespeare's Globe Theatre
Blog

Shakespeare’s Globe Theatre Tour: FAQ

Allora, cos'è lo Shakespeare’s Globe? Lo Shakespeare’s Globe è una ricostruzione del Globe Theatre del 1599, un teatro elisabettiano dove debuttarono molte delle opere di William Shakespeare. Ora puoi scoprire tutto su questo luogo grazie allo Shakespeare's Globe Theatre Tour. Si tratta dell'originale? No, l'originale fu demolito nel 1644. Questa ricostruzione si trova a soli 230 metri dal sito originario. È stata progettata per essere il più fedele possibile all'originale e si basa su numerose ricerche accademiche relative alle caratteristiche, alle dimensioni, ai materiali e alla forma della struttura prima della sua distruzione. Quindi è solo un'attrazione? No. Lo Shakespeare’s Globe, proprio come l'originale, è un teatro attivo. È all'aperto, con un autentico palco aggettante che si protende verso il pubblico. L'edificio offre copertura per tre livelli di posti a sedere, ma la maggior parte degli spettatori sta in piedi, completamente esposta alle intemperie. Per questo motivo, il teatro mette in scena spettacoli solo durante l'estate. C'è anche un'area espositiva con visita autoguidata, che puoi esplorare liberamente dopo il tour o nell'attesa prima dell'orario assegnato per la tua visita guidata. I tour sono disponibili tutto l'anno? Certamente. Quindi, in qualunque momento tu decida di venire a Londra, avrai ottime possibilità di vedere l'edificio dall'interno e di immergerti nella storia della città e di Shakespeare. I tour terminano a mezzogiorno durante la stagione degli spettacoli, che va da aprile a ottobre. Tuttavia, nessun tour viene annullato a causa del maltempo. Data la natura all'aperto del cortile, ti consigliamo di portare abiti adeguati se pensi che possa piovere. Cosa include il tour? I visitatori vengono accompagnati all'interno del teatro per vedere il palco e i posti a sedere coperti del cosiddetto "Wooden O" (la O di legno). Scoprirai come venivano messe in scena le opere ai tempi di Shakespeare e come il teatro moderno cerchi di portare avanti l'eredità teatrale del palcoscenico elisabettiano. È particolarmente interessante considerare i problemi pratici e le riflessioni che hanno influenzato il modo in cui Shakespeare ha sviluppato le sue opere più famose. Sarai guidato attraverso la storia dell'edificio originale e della sua ricostruzione moderna, conoscendo affascinanti personaggi reali che hanno reso il teatro quello che era allora e quello che è oggi. Posso salire sul palco? Purtroppo no. È per motivi di sicurezza, quindi è comprensibile. Se partecipi come parte di un gruppo scolastico, potresti riuscirci durante uno dei workshop. Ma per l'ingresso normale, la risposta è no. Tuttavia, ci andrai incredibilmente vicino. Solo un piccolo passo e un salto da gigante verso il successo. Posso andare nel backstage? Non c'è molto da vedere nel backstage dello Shakespeare's Globe. Quindi, no. Dura quanto l'Amleto, l'opera più lunga del Bardo? Fortunatamente no. Il tour dura circa 40 minuti. Posso prenotare in anticipo? Puoi prenotare i biglietti in anticipo online. Se arrivi il giorno stesso, presentati presto, altrimenti i biglietti potrebbero esaurirsi. Il tour più tranquillo è il primo della giornata, alle 9:30. Verrò con tutto il mio gruppo. Possiamo semplicemente presentarci? Innanzitutto, congratulazioni per avere così tanti amici. Ma no, non puoi semplicemente presentarti se porti con te un numero elevato di persone. Dovrai prenotare in anticipo. Quali sono gli orari di apertura? I tour partono ogni 30 minuti dalle 9:30 alle 17:00 tutto l'anno, tranne da aprile a ottobre, quando ci sono le rappresentazioni. In questo periodo, i tour terminano a mezzogiorno. È proprio durante la stagione degli spettacoli (quando il tempo è migliore, a dire il vero) che i tour sono più affollati. È consigliabile arrivare il prima possibile durante i mesi estivi per evitare che i biglietti vadano esauriti. I tour sono disponibili in lingue diverse dall'inglese? No, tutti i tour si svolgono nella lingua di Shakespeare. Anche se il linguaggio non è solitamente così fiorito o difficile da seguire. Tuttavia, sono disponibili fogli informativi gratuiti per lo Shakespeare’s Globe Theatre Tour. Sono disponibili in francese, tedesco, italiano, spagnolo, polacco, russo, cinese semplificato, giapponese, olandese, coreano, portoghese, rumeno, greco e ungherese. Il tour dello Shakespeare’s Globe Theatre è completamente accessibile? Sì, lo è. Chiedi in biglietteria per maggiori dettagli se visiti il teatro con qualcuno con disabilità visive o uditive. Come arrivo allo Shakespeare’s Globe? Lo Shakespeare’s Globe si trova sulla Southbank, proprio accanto al Tamigi. Gode di una posizione invidiabile nel cuore di Londra, proprio come l'originale Globe Theatre del 1599. Questo significa che è facile da raggiungere da diverse zone di Londra. Fai una piacevole passeggiata lungo il Tamigi partendo da un'attrazione vicina: è un modo splendido per arrivare in questo centro di storia teatrale. È inoltre facilmente accessibile tramite numerosi percorsi ciclabili. Le stazioni della metropolitana più vicine sono Blackfriars e Mansion House, entrambe a 10 minuti a piedi. I servizi MBNA Thames Clipper ti lasciano a Bankside Pier, proprio accanto al teatro. Su New Globe Walk è disponibile un parcheggio limitato per i titolari di contrassegno disabili. Se viaggi in treno, la stazione di Blackfriars dista 10 minuti a piedi, mentre quella di London Bridge ne dista 15. Per chi preferisce l'autobus, puoi prendere le linee 45, 63 o 100 per Blackfriars; le linee 15 e 17 per Cannon Street; e le linee 11, 15, 17, 23, 26 e 76 per Mansion House. Quanto costa il tour dello Shakespeare's Globe Theatre? L'ingresso per il tour dello Shakespeare’s Globe Theatre costa a partire da 17 £ per i biglietti standard. I bambini entrano con 10 £ e i senior (dai 60 anni in su) con 15,50 £. Se sei uno studente porta il tuo documento d'identità e potrai entrare con 13,50 £. I biglietti per famiglie costano 46 €. Ma come sai, l'ingresso è incluso con il tuo The London Pass®. Scopri tutto quello che Londra ha da offrire con The London Pass® Stai pianificando il tuo viaggio a Londra? Con The London Pass®, puoi esplorare monumenti famosi, luoghi di interesse locale e tour epici, tutto con un unico pass e a un unico prezzo. Inoltre, potrai risparmiare fino al 50% rispetto all'acquisto dei singoli biglietti per le attrazioni. ✈️ Buy The London Pass® ✈️
Matthew Pearson
Kew Gardens
Blog

Le migliori curiosità sui Kew Gardens

Fondati nel 1840, i The Royal Botanic Gardens at Kew, comunemente noti come Kew Gardens, sono uno dei giardini botanici più estesi e importanti al mondo. Si tratta di uno splendido santuario a meno di 30 minuti dal centro di Londra, che offre una fuga perfetta dal trambusto cittadino. Sede della "più grande e diversificata collezione botanica e micologica" a livello globale, questo sito patrimonio mondiale dell'UNESCO è anche una delle attrazioni più popolari di Londra. I Kew Gardens vantano più di 50.000 piante diverse nella loro collezione vivente e oltre sette milioni di esemplari conservati. Non è solo uno spazio meraviglioso; è un vero e proprio tesoro di conoscenza botanica, con oltre 750.000 volumi e illustrazioni custoditi nella sua biblioteca. Scopri di più su questo storico punto di riferimento botanico con alcune delle nostre curiosità preferite sui Kew Gardens qui sotto. Una passeggiata nel tempo Una piccola pillola sulla storia dei Kew Gardens: esistono da molto tempo! La loro crescita e il loro sviluppo nel corso degli anni li hanno resi uno dei giardini più famosi di Londra e, in effetti, del mondo. 1. La pianta in vaso più antica del mondo si trova a Kew Custodito all'interno della famosa Palm House, il world's oldest pot plant, un'enorme cicade del Giurassico (Encephalartos altensteinii), arrivò originariamente a Kew nel 1775. Il cacciatore di piante Frances Masson raccolse l'esemplare durante uno dei viaggi del capitano Cook dal Capo Orientale del Sudafrica. 2. Ospita il palazzo reale più piccolo del paese Dopo un progetto di restauro durato dieci anni, Kew Palace, edificio classificato di Grado I, è stato riaperto nel 2006. La più piccola delle residenze reali britanniche era una delle mete preferite di Giorgio III (1760 - 1820). Delle dimensioni di un piccolo maniero, il palazzo fu donato al popolo dalla regina Vittoria nel 1837. Pertanto, i Kew Gardens non sono solo uno dei migliori giardini di Londra, ma anche un palazzo reale. 3. Ha il suo corpo di polizia Per oltre 150 anni, i Kew Gardens hanno avuto il proprio corpo di polizia responsabile della sicurezza in loco. Istituito a metà degli anni 1840, inizialmente era composto da giardinieri part-time e veterani della guerra di Crimea. La Kew Constabulary possedeva originariamente gli stessi poteri della Metropolitan Police. Ciò significava che potevano esercitare la loro autorità nella maggior parte dei parchi di Londra, inclusi Battersea Park e Parliament Square. Al 2022, la Kew Constabulary conta 20 membri del personale e un veicolo, il che la rende una delle forze di polizia più piccole al mondo. 4. Le suffragette incendiarono la Tea House Il 20 febbraio 1913, le suffragette Lilian Lenton e Olive Wharry incendiarono la Tea House dei Kew Gardens in uno dei numerosi attacchi dolosi nella capitale. Dopo essere state catturate, furono condannate a 18 mesi nella prigione di Holloway. Durante la loro detenzione, entrambe iniziarono uno sciopero della fame. Finirono per essere rilasciate nel giro di un mese. 5. La stazione della metropolitana ha il suo pub Raggiungere i Kew Botanical Gardens è ancora più divertente sapendo che la stazione di Kew Gardens ha il suo pub personale! Precedentemente chiamato The Railway, il pub The Tap on the Line ha riaperto nel 2013. C'è ancora una porta vicino al bancone che conduce direttamente al binario uno, ma non è più aperta al pubblico. 6. Include parte del vecchio London Bridge Nel 1968, l'imprenditore americano Robert P. McCulloch acquistò il London Bridge del XIX secolo e cercò di trasferirlo al Lake Havasu, in Arizona. Pensava di acquistare il Tower Bridge, ma purtroppo non fu così. Circa 200 blocchi di granito non fecero il viaggio attraverso l'Atlantico. Quattro di questi blocchi furono presi dai Kew Gardens e collocati sulle rive del grande lago vicino al Sackler Crossing. Considera di aggiungere i Royal Botanic Gardens, Kew al tuo itinerario durante il viaggio con The London Pass®. Otterrai grandi risparmi sull'ingresso combinato rispetto al pagamento al botteghino, e il tuo pass include l'ingresso a decine di altre attrazioni principali della città! 7. Monete commemorative I Kew Gardens hanno celebrato il loro 250° anniversario nel 2009 e, per commemorare questo evento, la Royal Mint ha emesso una moneta commemorativa da 50p. Sono state coniate solo 210.000 monete di Kew. Ciò ha causato un'impennata del loro valore, portandole a essere vendute a oltre 100 volte il loro valore monetario. 8. Controllo del clima Scopri 10 diverse zone climatiche presso il Princess of Wales Conservatory. Dai tropici secchi e umidi a otto microclimi più piccoli, la serra garantisce il soddisfacimento delle esigenze di ogni gruppo di piante. 9. Un furto raro Nel 1987, la ninfea più piccola del mondo (Nymphaea thermarum) è stata scoperta a Mashyuza, in Ruanda. Gli ambientalisti hanno salvato la pianta dall'estinzione dopo averla coltivata dai semi presso i Kew Gardens. Nel 2014, una di queste rare ninfee è stata rubata dal Princess of Wales Conservatory. 10. Una storia esplosiva Durante la seconda guerra mondiale, la Great Pagoda divenne il luogo perfetto per testare segretamente l'aerodinamica delle bombe. Circa 30 ordigni ad alto potenziale esplosivo caddero sui giardini durante il Blitz, e l'Herbarium, le Temperate Houses, la Palm House e la Waterlily House subirono danni. Scopri tutto quello che Londra ha da offrire con The London Pass® Stai pianificando il tuo viaggio a Londra? Con The London Pass®, puoi esplorare monumenti famosi, luoghi di tendenza e tour epici, tutto con un unico pass e a un prezzo unico. Inoltre, risparmierai fino al 50% rispetto all'acquisto dei singoli biglietti per le attrazioni. ✈️ Buy The London Pass® ✈️
Suz Pathmanathan
London Eye
Torre di Londra

In regalo per te uno sconto del 5%!

Registrati alla nostra newsletter e riceverai sconti esclusivi, idee di viaggio e aggiornamenti sulle attrazioni.

Tower Bridge
Cattedrale di St Paul