⚽Un po’ di storia
⚽Un po’ di storia
La squadra che sarebbe diventata l’Arsenal fu fondata nel lontano 1886, appena tre anni dopo la fondazione della Football Association. Sul trono sedeva la regina Vittoria, il primo bicchiere di Coca-Cola veniva appena servito, automobili e grammofoni erano ancora agli albori… e il VAR, per fortuna, era ancora lontano 130 anni.
Nello specifico, la storia dell’Arsenal ha inizio nell’ottobre 1886, quando David Danskin, operaio in una fabbrica di munizioni di Woolwich, fece una colletta tra i colleghi per comprare un pallone. Così nacque il Dial Square FC, come si chiamava inizialmente questo club un po’ raffazzonato.
Benché Danskin dovette presto ritirarsi per un infortunio, la squadra prese rapidamente slancio. Cambiò nome in Royal Arsenal, poi Woolwich Arsenal, quindi The Arsenal e infine, nel 1919, si arrivò semplicemente ad Arsenal.
Oggi è uno dei club più titolati del calcio inglese. Sì, l’Arsenal ha vinto 13 volte la First Division/Premier League e ha sollevato la Football Association Challenge Cup per ben 14 volte, un record assoluto. Dal 2006 disputa le proprie partite casalinghe presso l’Emirates Stadium nel quartiere di Holloway, nel Nord di Londra, dopo aver lasciato il leggendario stadio di Highbury, sede storica dal 1913. Dal 2024, l’Emirates è anche la casa ufficiale della squadra femminile dell’Arsenal.
📊Diamo i numeri
📊Diamo i numeri
Lo stadio dell'Arsenal, con i suoi 60.704 posti a sedere, è uno degli stadi con la maggiore capacità nel Regno Unito. A titolo di confronto, Wembley può accogliere 90.000 spettatori, mentre il vecchio stadio dell'Arsenal, Highbury, ne poteva contenere solo 38.149.
Il campo misura 105 metri per 68 metri, con un'area totale di 113 metri per 76 metri.
La più alta affluenza per una partita di calcio qui risale al 2019, quando 60.383 tifosi accorsero per vedere l'Arsenal pareggiare 1-1 contro il Wolverhampton Wanderers.
Il costo totale di costruzione dello stadio dell'Arsenal, sponsorizzato da Emirates, è stato di ben 390 milioni di sterline.
E ora passiamo alle curiosità.
💣Lo stemma del club è un mortaio
Dal 1888, l’artiglieria pesante campeggia fiera su tutte le versioni dello stemma della squadra. Oh yes. All’inizio erano tre cannoni puntati a nord. Poi il design si è snellito, un solo cannone prima verso est, poi verso ovest, ora di nuovo verso est.
I giocatori dell’Arsenal sono soprannominati The Gunners, letteralmente “i cannonieri”, in omaggio alle umili origini nella fabbrica di munizioni Royal Arsenal di Woolwich.
👕Fu presa temporaneamente a nolo la maglia del Nottingham Forest
👕Fu presa temporaneamente a nolo la maglia del Nottingham Forest
Due dei fondatori del Dial Square avevano già giocato nel Nottingham Forest. Morale della favola? La neonata squadra londinese scese in campo con un set di maglie di seconda mano color vinaccia, gentilmente riciclate dagli amici delle Midlands.
Quella tonalità resistette fino al 1933, quando il leggendario coach Herbert Chapman decise di svecchiare il look con la celebre divisa rosso pomodoro e maniche bianche, che tuttora contraddistngue i Gunners.
Sotto la guida del buon Chapman, ben lungi dall’essere solo un trendsetter, l’Arsenal vinse due titoli della First Division e la sua prima, storica FA Cup, consacrandosi tra le squadre top del calcio prebellico. Il resto, come si dice, è storiaaaa.
🕰️Il celebre orologio dello stadio arriva da Highbury
Non è un orologio qualunque. Quando Highbury venne convertito in un complesso residenziale, l’antico orologio che scandisce i minuti di gioco durante i match casalinghi venne accuratamente rimosso, trasportato e reinstallato all'Emirates Stadium.
Un'altra chicca del nostro beniamino Herbert Chapman nei primi anni Trenta, l'orologio occupò per 70 anni quello che è diventato, giustamente, il Clock End di Highbury. Ci vollero una gru da 25 tonnellate, quattro operai e nove ore per installarlo al lato sud dell'Emirates Stadium, dove continua a ticchettare tuttora.
🦖La mascotte del club è un tirannosauro sui generis
Gunnersaurus Rex, un gaudente tirannosauro di 2 metri dalla fisicità alla Homer Simpson, fece la sua prima apparizione in una partita casalinga contro il Manchester City nel 1994. Come il celebre orologio, anche questo allegro mastodonte ha seguito l’Arsenal all’Emirates Stadium nel 2006, dopo aver portato risate e allegria tra i tifosi a Highbury. Si dice che Gunnersaurus sia stato creato da un ragazzino di 11 anni, vincitore di un concorso. Altri, invece, sostengono che sia nato da un uovo di dinosauro trovato durante gli scavi a Highbury.
🎸La capacità massima dello stadio è di 72.000 posti
🎸La capacità massima dello stadio è di 72.000 posti
Sì, è vero, prima abbiamo parlato di 60.000 posti. Quella è la capienza per le partite di calcio, quando gli spettatori occupano spalti e tribune. Considenrando anche l’area del campo, la capacità complessiva sale a 72.000 posti, l’ideale per concerti faraonici ed eventi di grande richiamo. Da Bruce Springsteen ai Green Day, passando per The Killers, in tanti hanno scosso questo stadio fino alle fondamenta.
🏟️Visita lo stadio dell’Arsenal con The London Pass®
🏟️Visita lo stadio dell’Arsenal con The London Pass®
Con The London Pass® puoi prendere parte a una visita guidata dell’Emirates Stadium e accedere a spazi in genere non aperti al pubblico.
Il tour dello stadio dell’Arsenal incluso nel London Pass® offre l’opportunità esclusiva di percorrere il tunnel dei giocatori e immaginare il fragore dei tifosi a bordo campo, nonché di visitare lo spogliatoio che un tempo ospitò leggende del calcio come Thierry Henry, Dennis Bergkamp e Freddie Ljungberg.
Il pass comprende anche la visita di altri stadi iconici della capitale inglese, tra cui:
⚽Stamford Bridge, lo stadio più antico del Regno Unito, dove il Chelsea disputa le proprie partite casalinghe;
⚽Tottenham Hotspur Stadium, dove si disputano le gare casalinghe del Tottenham;
⚽London Stadium, all'interno del Queen Elizabeth II Olympic Park nel distretto di Newham, dove si sono svolti i giochi olimpici e paralimpici del 2012;
⚽stadio di Wembley nell'omonimo quartiere della città, dove la nazionale di calcio allenata da Roberto Mancini vinse l’Europeo ai calci di rigore nel 2021;
⚽Kia Oval, iconico impianto sportivo nel quartiere di Kennington, dove nel 1870 si tenne la prima partita della nazionale inglese.
Preferisci il rugby? Con The London Pass® puoi accedere a prezzo scontato anche allo stadio di Twickenham, nell’omonimo quartiere del sobborgo sudoccidentale di Richmond upon Thames.
E non solo. Con The London Pass® avrai un unico passe-partout che ti consente di accedere anche a dozzine di altre attrazioni della Swingin’ City, con un risparmio non indifferente in termini di tempo, pecunia e sbattimenti rispetto all’acquisto dei singoli biglietti di volta in volta. Clicca qui sotto per saperne di più e richiedere il tuo pass!
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