I giardini più affascinanti di Londra

La Swingin’ City non è certo a corto di spazi verdi. Accanto ai celebri giardini di Kew e di Kensington ci sono decine di piccoli angoli nascosti di cui raramente le guide turistiche fanno menzione. Prometti di mantenere il segreto? Giurin giuretta! Allora vieni con noi alla scoperta dei giardini di Londra dal fascino inesplorato, tra cui Chelsea Physic Garden, Isabella Plantation e many more.

Data di pubblicazione: 25 febbraio 2025
I giardini più affascinanti di Londra

🌺 Kew Gardens

I giardini più affascinanti di Londra

Fondati nel 1759 da Princess Augusta, i giardini botanici Kew Gardens, gestiti dalla Royal Horticultural Society, la prima e più longeva società di orticoltura al mondo, ospitano oltre 50.000 specie arboree e vegetali diverse in serre che ricreano il clima dei vari continenti.

Dichiarati patrimonio mondiale dell'umanità dall'Unesco nel 2003, questi storici orti botanici nel quartiere di Richmond, tra i principali herbarium al mondo, offrono un affascinante intreccio di percorsi intervallati da serre vittoriane, gallerie d’arte, templi, archi e fontanili, nonché una passerella d'acciaio lunga 200 metri che si snoda tra le chiome di tigli, querce e ippocastani.

Una splendida vista dei giardini e dello skyline della metropoli britannica si ammira dalla sommità di un’imponente pagoda di dieci piani in stile chinoiserie, eretta nel XVIII secolo.

🌼Giardino botanico RHS Garden Wisley

I giardini più affascinanti di Londra

Un altro indirizzo da segnare absolutely è RHS Garden Wisley, uno dei più grandi giardini botanici al mondo con i suoi 100 ettari di superficie.

Anch’esso affiliato alla Royal Horticultural Society, a ben vedere offre molto più di un classico percorso botanico. Tra aiuole fiorite e giardini sperimentali di colture tropicali, al suo interno trovano dimora la Glasshouse, un’enorme serra inaugurata nel 2007, e RHS Hilltop, il primo centro scientifico orticolo in the UK, dove ogni giorno si tengono seminari e conferenze con i massimi esperti del settore.

📢 Attenzione, prego! Aggiungendo questa attrazione a The London Pass®, potrai usufruire gratuitamente di una comoda navetta che ti condurrà dalla stazione ferroviaria di Woking al parco e viceversa.

🌳Giardini di Kensington

I giardini più affascinanti di Londra

A ovest di Hyde Park si trovano i giardini di Kensington, realizzati nel 1908 da Edoardo VII su modello dell'olandese Pond Garden di Hampton Court. In quest’incantevole oasi verde di 100 ettari, un tempo di proprietà esclusiva di Kensington Palace, potrai ammirare:

🌳Round Pond, realizzato nel 1728, spesso affollato di modellini di navi azionati da infanti;

🌳statua di Peter Pan, celebre personaggio immaginario creato nel 1902 da J. M. Barrie, che suona felicemente il piffero a un manipolo di fate e bestiole bronzee;

🌳Diana Memorial Playground, un’area per under 12 con tanto di galeone dei pirati di 15 metri di lunghezza, una casetta sull’albero e una fontana con sirene;

🌳Serpentine Gallery, fondata nel 1970, venue di mostre temporanee di artisti di fama internazionale;

🌳statua di Sir George Frampton, realizzata nel 1912;

🌳statua di un cavallo con cavaliere di George Frederick Watts.

Una visita la merita anche l'Albert Memorial, un imponente monumento neogotico riccamente decorato, commissionato nel 1872 dalla Regina Vittoria per commemorare l’amato principe consorte in seguito alla sua prematura scomparsa a causa del tifo.

🌿Chelsea Physic Garden

I giardini più affascinanti di Londra

Un altro hotspot da segnare è Chelsea Physic Garden, il giardino botanico più antico di Londra, fondato nel lontano 1673 dalla Worshipful Society of Apothecaries.

Con oltre 5000 specie botaniche edibili, officinali, erboristiche e utilizzabili nella farmacopea, questo piccolo, curatissimo eden lungo la riva settentrionale del Tamigi è la destinazione ideale per un viaggio educativo associato a una rigenerante passeggiata nel verde.

Qui si trovano anche un olivo che, nel 1976, produsse quantità record di olive e una serra con una stupefacente collezione di specie arboree e vegetali provenienti dalle Americhe e dalle isole Atlantiche.

📢 The London Pass® comprende interessanti visite guidate di Chelsea Physic Garden con tanto di degustazione dei prodotti e workshop educativi.

🦚 Kyoto Garden

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Le dimensioni, com’è noto, non contano e a ribadire il concetto con i suoi 22 acri di puro splendore è Kyoto Garden, all’interno di Holland Park, realizzato per il festival del Giappone del 1991.

Questo gioiellino presenta tutti gli elementi tradizionali che ci si aspetta da un giardino giapponese, da specchi d’acqua con carpe sguazzanti e cascate a più livelli a lanterne di pietra, aceri, ciliegi in fiore e drappelli di splendidi pavoni.

🌱Culpeper Community Garden

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Pressoché sconosciuto ai più, Culpeper Community Garden è un segreto ben custodito, che con ogni probabilità potrebbe diventare il tuo nuovo favorite spot londinese. Imbattercisi significa essere trasportati dal caos di Islington High Street, grande e trafficata arteria che fende l’omonimo quartiere a nord di Londra, in un’affascinante oasi urbana, un giardino incantato fatto di pergolati verdi, glicini e salici piangenti.

I piccoli orti sociali, ognuno curato individualmente da volontari e residenti locali, fanno parte di un ammirevole progetto comunitario per l'ambiente. Qui tra campanule, nontiscordardime e squisitissime granny in vena di chiacchiere, sembra in tutto e per tutto di essere in un’area rurale.

🦋 Isabella Plantation

I giardini più affascinanti di Londra

Nel cuore di Richmond Park, Isabella Plantation è uno dei giardini vittoriani più belli di Londra. Questa area boschiva di 40 acri è nota soprattutto per le sue spettacolari fioriture di azalee, rododendri e giacinti, dalle tonalità che spaziano letteralmente dal rosso pompeiano al viola addobbo funebre e blu tenebra.

Completano il quadro pittoreschi canneti, lepidotteri e pennuti di varie specie. Non c’è da stupirsi che una location così fotogenica sia molto gettonata dagli Instagrammer di tutto il mondo, che migliaia di volte hanno usato l'hashtag #isabellaplantationphotography.

🌷Postman’s Park

I giardini più affascinanti di Londra

Postman’s Park è un’altra gemma nascosta, di cui, come avrai capito, Londra è molto ricca. Benché si trovi a un tiro di schioppo dal Barbican e dalla Cattedrale di St. Paul, questo grazioso giardino è quasi del tutto ignorato dai viaggiatori in visita nella Swingin’ City. Le guide turistiche non ne fanno accenno.

Al centro di questo piccolo giardino segreto si erge un monumento in mattoni rossi risalente all’epoca vittoriana, dedicato a persone comuni che compirono gesti eroici, talvolta sacrificando la loro stessa vita. Ogni piccolo grande eroe londinese è commemorato su semplici lastre di ceramica. Un angolo perfetto per un momento di riflessione, immersi nella quiete di questo luogo un tempo probabilmente consacrato e adibito a camposanto.

🌹Queen Mary’s Rose Garden c/o Regent’s Park

I giardini più affascinanti di Londra

Regent’s Park comprende non uno, ma ben sei giardini distribuiti su oltre 400 acri. Il più noto è l’incantevole, fantastico Queen Mary’s Rose Garden, con decine di migliaia di fiori a creare una cascata caleidoscopica di colori e profumi. Uno spettacolo che abbacina gli occhi.

A breve distanza meritano una visita anche i grandiosi Avenue Gardens, progettati nientemeno che dall’urbanista e architetto inglese John Nash, con fontanili e viali fiancheggiati da tigli e ginepri. Lo spettacolo di più forte impatto va in onda in primavera nella parte meridionale del giardino, con un’esplosione di tulipani e ciliegi in fiore di deflagrante bellezza.

🌴Barbican Conservatory

I giardini più affascinanti di Londra

Tra gli imponenti edifici brutalisti del Barbican si cela un altro piccolo eden, tanto singolare quanto affascinante. Ebbene, una volta raggiunto il quarto piano del Barbican Centre preparati ad addentrarti in una foresta pluviale nel cuore di Londra, con palme, cactus e fichi dalle fitte chiome circondate dal cemento.

Questa stupefacente oasi tropicale apparentemente distante anni luce dal traffico che scorre nelle strade sottostanti è popolata da placide tartarughe, carpe koi e pennuti provenienti dal sud-est asiatico. Percorrere i ponti e i sentieri di quello che è il giardino botanico più grande di Londra dopo Kew sarà un’esperienza talmente singolare da far sospettare che sia stata solo un sogno.

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Jessica Maggi
Jessica Maggi
Scrittore/trice di viaggio freelance

Jessica è una copywriter freelance, molto mattiniera, un po’ stramba e oltremodo germofobica. Nel 2011 ha profeticamente lasciato un posto a tempo indeterminato per dedicarsi alla scrittura e, nel corso degli anni, ha avuto l’onore di collaborare con grandi nomi del calibro di Indeed, Furla, WeRoad, Berlitz, Grazia e MUSE Magazine. Si divide tra l’alto cremasco e le Alpi Orobiche e, quando non lavora, sicuramente la trovi che fa decluttering dell’armadio, si diletta ai fornelli o si inerpica ad alta quota con il suo beneamato loppide.

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4 giorni a Londra
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4 giorni a Londra, un’occasione per (ri)scoprire una metropoli in evoluzione

Con l’inarrestabile proliferare di attrazioni must-see e hotspot imperdibili, non è raro che anche i Londoners di lunga data confessino, sottovoce, con un’aria da complotto brigatista, di non essere mai stati al British Museum o in cima allo Shard di Renzo Piano. Se è così per un local, immagina cosa può essere per chi arriva a Londra per la prima volta, tra Beefeaters, cabine telefoniche rosse, cambi della guardia, cattedrali, palazzi e tè delle cinque. Quattro giorni sono un buon margine di tempo per conoscere più da vicino la capitale britannica, familiarizzare con la sua ricca storia e immergersi nella sua vivace cultura. Qui di seguito, la nostra idea per un itinerario di 4 giorni a Londra, che, pur perdendo inevitabilmente qualche grande attrazione, include comunque molti dei place-to-be imperdibili. 1° giorno: Westminster Palace, Westminster Abbey, Buckingham Palace, National Gallery e British Museum 💂 Non c'è inizio migliore di un city break di 4 giorni a Londra che uscire trionfanti dalla stazione di Westminster ed essere accolti dai rintocchi del Big Ben, che si erge fiero tra Parliament Square e l’Old Father Thames. E non solo: troverai ad attenderti anche il Palazzo di Westminster e quello che è, probabilmente, il principale punto di riferimento di Londra, ovvero la Westminster Abbey, un capolavoro neogotico che trasuda storia. Ammira i suoi incantevoli soffitti a volta e le grandi vetrate policrome e rendi omaggio alle venerate tombe di luminari letterari del calibro di William Shakespeare, Geoffrey Chaucer e Charles Dickens. Next, raggiungi Buckingham Palace per assistere al celebre Cambio della Guardia alle 11 o'clock. Poi, mentre la folla si disperde, incamminati lungo The Mall verso Trafalgar Square. Ammira la splendida colonna commemorativa eretta in onore di Horatio Nelson, l’ammiraglio del British Empire, e fai un viaggio (gratuito!) nell’arte alla National Gallery, che custodisce capolavori di Leonardo da Vinci, Michelangelo, Tiziano e Francisco Goya. La prossima tappa, dopo uno spuntino nel frizzante quartiere di Soho, è il British Museum, lì vicino. Tra i pezzi forti di una collezione comprendente oltre otto milioni di reperti antichi ci sono la Stele di Rosetta, una statua dell'Isola di Pasqua, i marmi del Partenone di Atene e una troupe di mummie egizie. Se non sei ancora sazio di cultura ti consigliamo di assistere a uno spettacolo serale nel leggendario distretto teatrale del West End di Londra. Tra i classici presenti nella scintillante Shaftesbury Avenue troviamo Les Misérables, Il Fantasma dell'Opera e Trappola per topi, giallo in due atti di Agatha Christie. 2° giorno: St Paul's Cathedral, Torre di Londra e Brick Lane 🏰 Preparati a far esplodere la fotocamera in questa giornata alla scoperta dell’East End, l'area di Londra situata a est della City. La prima tappa è la maestosa, imponente St Paul's Cathedral. Questa curvilinea icona, sorta dalle ceneri del Great Fire of London e sopravvissuta a due guerre mondiali, è stata teatro di innumerevoli royal wedding, funerali di Stato e altri eventi che hanno scritto la storia del Regno Unito. Un po' più a est, la Torre di Londra è stata residenza reale, zecca di Stato, polveriera, penitenziario e serraglio con ogni sorta di animali esotici nei suoi mille anni di storia. Qui furono notoriamente rinchiuse e giustiziate figure di spicco della storia britannica, tra cui due mogli di Enrico VIII, Anna Bolena e Catherine Howard. In circostanze misteriose qui scomparvero i figli di Edoardo IV nel 1483. I visitatori possono esplorare la proprietà e le torri, salutare i Yeoman Warders, a.k.a. Beefeaters, e ammirare le collezioni dei Gioielli della Corona, con preziosi manufatti reali. La prossima tappa dell’itinerario è Brick Lane, una delle strade più colorate di Londra. Nel vero senso della parola. Qui l'arte adorna praticamente ogni superficie. Passeggia in questa lunga e iconica strada, facendo qualche pausa per scattare foto alle varie opere d’arte presenti e per fare shopping nelle boutique e nei mercatini che traboccano di abiti vintage, libri antichi e vinili d’epoca. Brick Lane è anche una Mecca per foodies e bongustai, un caleidoscopio di aromi e sapori, dove assaggiare la cucina di ogni angolo del mondo. 3° giorno: Notting Hill e/o Greenwich 🔭 Londra è, di fatto, composta da una serie di piccoli agglomerati e comunità che si sono fusi insieme nel corso dei secoli, plasmando la metropoli che conosciamo e amiamo oggi. È proprio per questo che i suoi numerosi quartieri, da Notting Hill a Greenwich e Covent Garden, conservano la propria unicità. Consigliamo di dedicare la terza giornata a Londra alla scoperta dei suoi district più distintivi. Per varietà di attrazioni suggeriamo Notting Hill o Greenwich, due quartieri molto diversi ma altrettanto affascinanti, su lati opposti della città. Scegli Notting Hill se ti piace l’idea di prendere un caffè in relax e di fare un po’ di shopping di fascia alta. Un altro vantaggio è la vicinanza ad attrazioni come Kensington Palace e i giardini reali, un vero gioiello, dove sono custoditi l'Albert Memorial, la statua di Peter Pan e la Serpentine Gallery. Ma ad attirare la maggior parte dei visitatori in questa zona è Portobello Road, il mercato londinese per eccellenza. Segui la folla passando davanti alle iconiche case multicolor e alle animate bancarelle del mercato, che vendono di tutto, da souvenir di dubbio gusto a pezzi d’antiquariato dal valore inestimabile. Infine, passeggia verso nord fino a Little Venice sul vicino Regent's Canal, il luogo ideale per rilassarsi con tea and biscuits, rimirando il bottino appena acquistato. A Greenwich troverai, invece, una Londra verde e bucolica. Le strade fioriscono di mercatini, negozietti e caffetterie e i parchi si riempiono di tovaglie da picnic. E aspetta di arrivare alla splendida vista dal Greenwich Park, o alle ricche attrazioni storiche che includono i Musei Reali, il Cutty Sark e il Royal Observatory. 4° giorno: South Bank, Shard, Southwark Cathedral, Globe Theatre, Tate Modern e London Eye 🎭 Il quarto giorno di esplorazione inizia con una buona English breakfast nel brulicante Borough Market, un trionfo sensoriale con prodotti biologici dagli orti cittadini, negozi di artigianato locale, bancarelle di gastronomia, fruttivendoli e quell'irresistibile aroma di bacon sfrigolante e caffè appena preparato. Dopo una bella colazione vola in cima allo Shard, dall'altra parte della strada, per goderti una vista da mille e una notte di Londra, per poi iniziare un’epica passeggiata di un paio di chilometri lungo il fiume fino al London Eye, epica per tutto ciò che potrai fare e vedere along the way. Durante il tragitto passerai accanto alla maestosa Southwark Cathedral, il più antico e imponente edificio gotico di Londra. Proseguendo potrai ammirare un’accurata replica del galeone Golden Hinde di Sir Francis Drake, il terrificante Clink Prison Museum, la galleria d'arte Tate Modern e il Globe Theatre dove recitò la compagnia di William Shakespeare. L'ex centrale termoelettrica che ospita la Tate Modern è un'opera d'arte tanto quanto il suo contenuto, con la sua facciata di mattoni rossi e l'imponente ciminiera. All'interno si possono ammirare capolavori di, nell’ordine, Pollock, Picasso, Rothko, Klee, Warhol, Lichtenstein e Monet, per citarne alcuni. Raggiungi poi la terrazza panoramica al decimo piano, da cui potrai ammirare una vista meravigliosa sulla Cattedrale di San Paolo. Prosegui poi verso il London Eye, la più grande ruota panoramica d'Europa, che si erge per 135 metri sulla sponda meridionale del Tamigi. Un sensazionale giro di 30 minuti in concomitanza con quella che in fotografia è chiamata heure bleue, quando il riverbero del crepuscolo sta per cedere il passo all’oscurità della sera, sarà un’esperienza memorabile. Si tratta di un fenomeno che si manifesta approssimativamente mezz’ora dopo il tramonto e ammanta l’ambiente di un’allure magnetica ed estremamente fotogenica. Visita la Swinging City con The London Pass® Con The London Pass® avrai un’unica chiave digitale che ti apre le porte delle principali attrazioni di Londra, con un inestimabile risparmio in termini di tempo e denaro rispetto all’acquisto dei singoli biglietti di volta in volta in giornata.
Jessica Maggi
Jessica Maggi
London Bridge e Tower Bridge
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London Bridge e Tower Bridge: confronto tra big hits londinesi

Scagli la prima pietra chi non ha mai confuso London Bridge e Tower Bridge. O l’abbazia di Westminster e la Cattedrale di Westminster. Ci siamo passati tutti, cumpà. È un mondo difficile. Capita anche ai più convinti estimatori della capitale britannica di aver bisogno di quella mezza frazione di secondo per mettere a fuoco quale ponte sia London Bridge. I due allegri viadotti distano pochi minuti l’uno dall’altro e, a ben vedere, la loro storia e la loro struttura sono nettamente diverse. Perché ci si confonde, then? A trarre in inganno forse è il bias cognitivo che induce a pensare che il ponte più iconico di Londra, Tower Bridge, si chiami come la città. Sbagliato! Abbiamo redatto questa guida proprio per fare chiarezza. Esamineremo differenze e somiglianze tra i due capolavori ingegneristici e ti consiglieremo cosa vedere e cosa fare in ciascuna location. Ready? Let’s get started! London Bridge is falling down, falling down, falling down Contrariamente a quanto affermato e ribadito ripetuta-ripetuta-ripetutamente in una popolare filastrocca, London Bridge non è mai crollato. Fu danneggiato più volte da ghiaccio, fuoco e orde di vichinghi, okay, ma tecnicamente non è mai fallen down. È stato dichiarato il falso. In una forma o nell'altra, a ben vedere, torreggia sul Tamigi da quasi due millenni. Sembrerebbe che sia stato eretto da nientemeno che gli antichi romani verso il 43 d.C. Originariamente era un ponte galleggiante, con apposite tavole a sostenere le barche ancorate, e si è poi evoluto in una costruzione in legno e, infine, di pietra. Il suo aspetto ha subito grossi mutamenti nel corso dei secoli. Un tempo appariva come una città nella città, con botteghe, abitazioni e laboratori. Purtroppo le strutture di legno, unite alla negligenza umana, hanno portato a diversi incendi e alla decisione finale di liberare il ponte da tutto… tranne che dal traffico. Trascorsi e vicissitudini di Tower Bridge Progettato da Sir Horace Jones e John Wolfe Barry, Tower Bridge fu inaugurato nel 1894 e presto divenne uno dei landmark più iconici e riconoscibili della capitale britannica. Eppure non era stato pensato per risaltare o mettersi in mostra. Al contrario, era stato progettato specificamente per integrarsi con l'ambiente circostante. Il concept originale prevedeva che Tower Bridge funzionasse come un ponte levatoio, con carrucole che lo sollevavano per consentire il transito alle imbarcazioni. Ma l’operazione si rivelò strutturalmente troppo impegnativa, ed è per questo che Tower Bridge divenne un ponte basculante, ad altalena. Dove si trovano London Bridge e Tower Bridge? Entrambi i ponti attraversano il fiume Tamigi e sono accessibili gratuitamente dai pedoni. Non si paga il dazio. L’underground station più vicina a Tower Bridge è quella di Tower Hill, sulla Circle Line e sulla District Line. Per visitare London Bridge, invece, è impossibile sbagliare fermata della metropolitana, perché si chiama proprio London Bridge, sulla Jubilee Line e sulla Northern Line. I due ponti, come accennato, distano una decina di minuti a piedi l’uno dall’altro percorrendo Queen's Walk, che passa per Potters Fields Park e il museo galleggiante HMS Belfast. Proseguendo potrai ammirare il London Eye, Millennium Bridge e il Parlamento dall'altra parte del fiume. Cosa fare c/o Tower Bridge? Risposta scontata: una mezza milionata di foto e selfie con Tower Bridge sullo sfondo. Certainly. Ebbene, sono due i punti migliori per immortalare il ponte in tutta la sua maestosa imponenza. Prendi nota: la Torre di Londra sulla riva nord e il sopracitato Potters Fields Park sulla riva sud. Entrambi offrono un’ottima vista di Tower Bridge per il perfetto insta-shot. Sapevi che è possibile raggiungere la sommità delle torri del ponte? Oh yes. La vista della città e del fiume da 40 metri d’altezza è a dir poco spettacolare. Potrai anche visitare le sale macchine di epoca vittoriana e percorrere la Walk of Fame, un percorso costellato di targhe commemorative in bronzo dedicate a tutti coloro che contribuirono alla costruzione, manutenzione e gestione della struttura. Le passerelle elevate di Tower Bridge, tra cui una in vetro, offrono un’incantevole vista panoramica sulla città. La vista spazia dalla St Paul's Cathedral a Millennium Bridge e alla vicina Torre di Londra, dove si dice che aleggi lo spettro di Anna Bolena recante in mano la sua testa mozza. Cosa fare c/o London Bridge? Pur non essendo fotogenico e impattante quanto Tower Bridge, anche London Bridge merita comunque qualche scatto dalle sponde del Tamigi. E i punti che, obiettivamente, London Bridge perde in termini di fascino, li guadagna in storia e mistero. Con la London Bridge Experience intraprenderai un viaggio interattivo nella tenebrosa e oscura storia millenaria di Londra e scoprirai come i romani, il Great Fire of London e Jack the Ripper abbiano tutti avuto a che fare con questo ponte one way or another. Ai più audaci proponiamo di raggiungere le volte di London Bridge e percorrere The Vaults, un labirinto dell'orrore arricchito con effetti speciali, figuranti e scenografie interattive per offrire un’avventura da brivido. Per i più impressionabili c'è una versione soft e child-friendly, che mantiene la componente informativa evitando, però, il pavor nocturnus. Nei pressi di London Bridge si trovano The Shard, il Tate Modern, il Borough Market e lo stesso Tower Bridge, che potrai fotografare da un ottimo viewpoint. Visita London Bridge e Tower Bridge con The London Pass® Con The London Pass® potrai visitare London Bridge, Tower Bridge e le principali attrazioni di Londra ottenendo un notevole risparmio in termini di tempo, denaro e risorse.
Jessica Maggi
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London Eye
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Tower Bridge
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