Curiosità sul London Stadium

Se pensi di essere ferratissimo sul London Stadium e sul Queen Elizabeth Olympic Park, beh, ripensaci. Mo' lo passiamo al setaccio per benino e siamo certi che salterà fuori qualche chicca che probabilmente non conosci.

Data di pubblicazione: 7 giugno 2025
Curiosità sul London Stadium

🏟️Ripassino sul London Stadium

Curiosità sul London Stadium

Il London Stadium fu costruito per ospitare le competizioni di atletica leggera e le cerimonie di apertura e chiusura dei Giochi Olimpici e Paralimpici di Londra del 2012. Dal 2016 è lo stadio in cui gioca la squadra londinese del West Ham.

Con una visita guidata compresa nel London Pass® potrai saperne di più sull’interessante storia dello stadio e accedere ad aree solitamente non aperte al pubblico, come il tunnel dei giocatori, gli spogliatoi e perfino le panchine degli allenatori.

📍Dove si trova il London Stadium?

Curiosità sul London Stadium

Il London Stadium sorge in un ex sito industriale in disuso nel distretto di Newham, sulle rive dell'Old River Lea, del St. Thomas Creek e dei Bow Back Rivers, magistralmente riqualificato e convertito in un hub polifunzionale per lo svago e lo sport. Lo stadio ha la particolarità di sorgere su un'isola, a cui si accede tramite sei ponti pedonali che ne delimitano i confini. I tornelli per accedere allo stadio si trovano proprio su queste passerelle pedonali.

Il parco in cui sorge lo stadio era originariamente conosciuto come London Olympic Park durante le Olimpiadi e Paralimpiadi di Londra del 2012. In seguito fu ribattezzato Queen Elizabeth Olympic Park in occasione del Giubileo di Diamante della regina.

L’area ospita anche una serie di strutture iconiche realizzate da architetti di fama mondiale, sparse tra piccoli corsi d’acqua percorribili in canoa, in pedalò o in barca nei fine settimana. Si tratta di:

🏊‍♂️London Aquatics Centre: la compianta archistar anglo-irachena Zaha Hadid si ispirò al movimento delle onde per il progetto del sinuoso Aquatics Centre, anch’esso realizzato per i Giochi Olimpici del 2012. È qui che si allenano i più grandi nuotatori del Regno Unito.

🧬ArcelorMittal Orbit, tra lo stadio e l’Aquatics Centre si erge questa sinuosa, volteggiante creazione in metallo di Anish Kapoor, maestro degli opposti e poeta del vuoto, che, con i suoi 115 metri di altezza, è la più alta installazione del Regno Unito.

🚴‍♂️ Lee Valley VeloPark, in questo iconico velodromo, anch’esso costruito per le Olimpiadi di Londra del 2012, si possono prenotare sessioni di ciclismo su pista o mountain bike della durata di un'ora, con attrezzatura inclusa.

E veniamo ora alle curiosità sul London Stadium.

🏅Non è il primo stadio olimpico di Londra...

Curiosità sul London Stadium

…ma il secondo. Davvero. I Giochi Olimpici del 1908, inizialmente previsti a Roma caput mundi, vennero spostati a Londra dopo che l’eruzione del Vesuvio del 1906 costrinse l’Italia a rinunciare. Per accoglierli fu costruito quello che prese il nome di Great Stadium a nord di Shepherd’s Bush. Costo complessivo, 60.000 sterline, una cifra tutt’altro che trascurabile per quei tempi.

Un secolo dopo, il nuovo stadio olimpico dove si sono svolti i Giochi Olimpici e Paralimpici estivi del 2012 e le relative cerimonie di apertura e chiusura, costò 500 milioni di sterline. Anche il vecchio impianto, però, era all’avanguardia per l’epoca, con una pista di atletica circondata da un velodromo e vasche per il nuoto e i tuffi al centro del campo.

La struttura fu demolita nel 1985 per fare spazio al nuovo centro della BBC, ma il punto in cui si trovava la linea del traguardo è ricordato da una targa sul marciapiede.

♻️Design flessibile e sostenibile

Curiosità sul London Stadium

Progettato dal rinomato studio di architettura Populous, lo stadio è stato concepito con un design modulare. Durante i Giochi Olimpici e Paralimpici del 2012 la capienza venne calibrata su 80.000 spettatori, quasi la popolazione di Varese, per intenderci! Ma fin dalla fase di progettazione si pensò anche al futuro. Dopo l’evento, infatti, la capienza sarebbe stata ridotta per rendere la struttura più sostenibile e adatta a un uso continuativo. La parte inferiore, con 25.000 posti a sedere, è permanente. Il livello superiore invece, con una capienza di circa 55.000 posti, è smontabile.

⚽Progettato per ospitare grandi eventi

Curiosità sul London Stadium

Il design del London Stadium è stato pensato fin dall’inizio per ospitare, come accennato, le cerimonie di apertura e chiusura delle Olimpiadi del 2012. Sulla sommità della struttura, sul cosiddetto compression ring, sono fissati dei ganci in acciaio che sostengono cavi talmente resistenti da reggere il peso di ben 34 autobus a due piani. Tale ingegnoso sistema di cavi sospesi consente di sostenere scenografie ed elementi scenici estremamente elaborati.

In genere, strutture di questo tipo vengono aggiunte in un secondo momento e ancorate agli impianti sportivi esistenti, ma per il London Stadium l’idea venne integrata nel progetto fin dall’inizio.

Fin dalle fondamenta, progettate per reggere agevolmente anche carichi importanti, il London Stadium è stato pensato per ospitare eventi faraonici. Dal 2013, dopo le Olimpiadi, ha accolto oltre 5 milioni di visitatori e ha ospitato una lunga serie di eventi di vario genere, tra cui gli Sainsbury's Anniversary Games, i campionati del mondo di atletica leggera del 2017 e le London Series della major league di baseball del 2019. E ancora, la Coppa del Mondo di rugby, il Soccer Aid organizzato dall’UNICEF, eventi musicali e concerti di artisti del calibro dei Rolling Stones, Guns N' Roses e Foo Fighters.

📋Zuffe per l’assegnazione dello stadio post-Olimpiadi

Già nel 2010 era stato avviato il bando per assegnare l’uso del London Stadium dopo le Olimpiadi e Paralimpiadi. L’intero processo fu costellato da polemiche, proteste, zuffe e perfino un ricorso presentato alla Commissione Europea.

🚻Servizi esterni per una maggiore adattabilità

Infopoint, negozi, esercizi commerciali e punti ristoro sono stati progettati come strutture indipendenti da collocare all'esterno dell’impianto. Si tratta di spazi temporanei, che possono essere facilmente rimossi, spostati o sostituiti in base alle esigenze. Anche per quanto riguarda i servizi igienici, ce ne sono sia all’interno dello stadio che all’esterno.

🎨Disponibile in bianco e nero e a colori

Curiosità sul London Stadium

Il design in bianco e nero scelto per i seggiolini dello stadio si ispira alle linee che caratterizzavano la grafica e il logo delle Olimpiadi di Londra 2012. Le linee sono disposte in modo da irradiarsi da un punto preciso, il traguardo dei 100 metri sulla pista, per simboleggiare l’energia che da lì si sprigiona. A completare il colpo d’occhio, altre 56 nuance formano una sorta di ruota cromatica con sfumature di blu, verde e arancione che ammantano vari elementi architettonici, dai vetri delle scale alla discussa fascia in tessuto che avvolge la struttura.

🏆Visita il London Stadium con The London Pass®

Curiosità sul London Stadium

Con The London Pass® puoi esplorare in lungo e in largo il London Stadium con visite guidate ad hoc che ti porteranno dietro le quinte, negli spogliatoi del West Ham, nel tunnel dei giocatori e perfino nell'area a bordo campo.

Per avere una panoramica completa della scena sportiva londinese, con The London Pass® puoi visitare anche:

🏆Stamford Bridge, dove gioca il Chelsea;

🏆Tottenham Hotspur Stadium, dove si disputano le gare casalinghe degli Spurs, con adrenalinica scalata dell’impianto fino alla sommità, da cui ammirare Londra dall’alto;

🏆Emirates Stadium, sede degli incontri interni dell'Arsenal;

🏆stadio di Wembley, dove gli azzurri hanno battuto i padroni di casa ai calci di rigore nel 2021, vincendo l’Europeo;

🏆Twickenham e annesso museo nell’omonimo quartiere del sobborgo sudoccidentale di Richmond upon Thames;

🏆Kia Oval, iconico impianto nel quartiere di Kennington, dove nel 1870 si tenne la prima partita di calcio della nazionale inglese.

The London Pass®, apre le porte di stadi, palazzetti e un centinaio di attrazioni della capitale britannica praticamente a metà prezzo rispetto a quella che sarebbe la somma dei singoli biglietti di ingresso. Clicca qui sotto per saperne di più e richiedere il tuo passe-partout!

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Jessica Maggi
Jessica Maggi
Scrittore/trice di viaggio freelance

Jessica è una copywriter freelance, molto mattiniera, un po’ stramba e oltremodo germofobica. Nel 2011 ha profeticamente lasciato un posto a tempo indeterminato per dedicarsi alla scrittura e, nel corso degli anni, ha avuto l’onore di collaborare con grandi nomi del calibro di Indeed, Furla, WeRoad, Berlitz, Grazia e MUSE Magazine. Si divide tra l’alto cremasco e le Alpi Orobiche e, quando non lavora, sicuramente la trovi che fa decluttering dell’armadio, si diletta ai fornelli o si inerpica ad alta quota con il suo beneamato loppide.

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10 curiosità su Shakespeare che scommettiamo non conoscevi

"Alcuni nascono grandi, alcuni raggiungono la grandezza e ad altri la grandezza viene imposta". Nato a Stratford-upon-Avon nell'aprile del 1564, William Shakespeare è probabilmente il più grande drammaturgo di tutti i tempi. Generazioni di scolari hanno studiato le sue opere, a volte con riluttanza. Gli amanti del teatro di tutto il mondo accorrono per vederle prendere vita. Ma cosa sappiamo in realtà della sua vita? Dai un'occhiata ad alcune interessanti curiosità su Shakespeare che scommettiamo non conoscevi. E se non sai leggere, o semplicemente odi farlo, why not go see for yourself at the Globe? Giochi di parole folli Secondo gli esperti dell'Oxford English Dictionary, Shakespeare ha introdotto quasi 3.000 nuove parole nella lingua inglese. Oltre a termini completamente originali, ha trasformato sostantivi in verbi e verbi in aggettivi. Combinando parole esistenti in modi nuovi, oltre ad aggiungere prefissi e suffissi, ha dato nuovi significati al vocabolario esistente. In realtà, il termine "box office" è stato coniato al teatro Globe. Presumibilmente, la loro biglietteria era una scatola, o a forma di scatola. Sembra comodo. Traduzioni tra le nazioni Le opere di Shakespeare sono state tradotte in decine di lingue e messe in scena in tutto il mondo. Esiste persino Shakespeare in klingon. Sicuramente bello come nelle intenzioni originali. Tra i traduttori famosi figurano Caterina la Grande, che tradusse Le allegre comari di Windsor in russo. Grazie, Caterina, sei stata davvero grande. E il primo presidente della Tanzania, Julius Nyerere, tradusse due opere in swahili. Poesia della peste Un'epidemia di peste in Europa portò alla chiusura di tutti i teatri di Londra tra il 1592 e il 1594. Poiché la richiesta di nuove opere teatrali era scarsa, Shakespeare si dedicò invece alla poesia, scrivendo molti dei suoi amatissimi sonetti in questo periodo. Si scopre che la peste è stata responsabile di almeno una cosa positiva. Non siamo sicuri che questo compensi tutta la... devastazione. Ma è qualcosa! Nomi tra le stelle Diverse lune che orbitano attorno a Urano portano il nome di personaggi delle opere di Shakespeare. Nomi come Titania, Oberon e Puck sono tratti da Sogno di una notte di mezza estate. Ariel e Miranda, invece, da La tempesta. Ecco qua. Scommetto che non conoscevi questo fatto, vero? No, non lo sapevi. Uccelli della stessa piuma I primi storni furono importati negli Stati Uniti nel 1890 da Eugene Schiffelin. Schiffelin era un tale fan di Shakespeare che importò tutti gli uccelli menzionati nelle sue opere. O almeno, quelli che non esistevano già negli Stati Uniti. Dal drammaturgo al copyright Il copyright non esisteva ai tempi di Shakespeare, quindi i copioni dovevano essere custoditi con cura. Gli attori spesso ricevevano le proprie battute solo a spettacolo in corso, grazie a una serie di precisi segnali. In effetti, molte delle opere di Shakespeare non furono pubblicate formalmente durante la sua vita. Forse vietavano al pubblico anche l'uso di inchiostro, piume e pergamena? In caso contrario, qualsiasi furbone avrebbe potuto semplicemente prendere appunti e arricchirsi. Shakespeare o Shakespear..? Nessun elenco di curiosità su Shakespeare sarebbe completo senza porsi domande sul suo nome. Il primo dizionario inglese fu pubblicato nel 1604 e conteneva solo 2.449 parole (nessuna che iniziasse con le lettere W, X o Y). Durante la maggior parte della vita di Shakespeare, l'ortografia non era standardizzata: lui stesso firmava il proprio nome in modo incoerente. In realtà, non esistono documenti in cui lo abbia mai scritto "William Shakespeare", come facciamo noi oggi. Scosso, non Shaken? No, suona male. Prestatemi le vostre citazioni Shakespeare è il secondo scrittore più citato in lingua inglese. Non sorprende che solo la Bibbia sia più popolare. Secondo l'Oxford Dictionary of Quotations, Shakespeare ha scritto quasi un decimo delle battute più citate mai scritte o pronunciate in inglese. “Amici, romani, concittadini, prestatemi orecchio.” Imparare con Will Oltre un milione di visitatori si reca ogni anno nei teatri di Stratford-upon-Avon della Royal Shakespeare Company. A questi si aggiungono 530.000 bambini e ragazzi che partecipano alle attività didattiche della compagnia. Globe oggi, domani chissà Il Globe Theatre di Londra sorge vicino al sito dell'edificio originale di epoca Tudor. Questo perché, purtroppo, andò distrutto in un incendio nel 1613. Come il teatro originale, dispone di tre livelli di posti a sedere e della platea. Gli spettatori dell'epoca che pagavano solo un penny per stare in piedi a guardare uno spettacolo erano chiamati "groundlings" o, in estate, "stinkards". Incantevole... Ami il Bardo e tutto ciò che riguarda il teatro? Non dimenticare di fare un salto su Shakespeare’s Globe per un incredibile tour dietro le quinte di questo iconico teatro. Ricostruzione dell'originale teatro elisabettiano costruito nel 1599, lo Shakespeare’s Globe è un edificio con struttura in legno e palcoscenico all'aperto, che mantiene l'atmosfera autentica dell'epoca di Shakespeare.
Dom Bewley
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I migliori bar segreti di East London

Questi sono i migliori bar segreti di East London. Sono quei posti dove vorrai portare i tuoi amici, il tuo partner o la tua dolce metà senza svelare nulla. Cerca di mantenere il segreto finché la porta non si apre. Tieni tutto per te e lascerai tutti a bocca aperta quando digiterai un codice in una cabina telefonica su Kingsland Road e si aprirà una porta segreta. O quando aprirai il frigorifero di un ristorante e ci troverai dentro un cocktail bar pazzesco. Non dire a nessuno che stai andando in... Uno speakeasy sotto The Breakfast Club a Shoreditch Un locale nella lista dei 50 migliori bar al mondo Un cocktail bar in un antico bagno vittoriano Beh, almeno prova a non dirlo a nessuno. Happiness Forgets Presenza fissa nella lista dei 50 migliori bar al mondo, Happiness Forgets è un piccolo bar sotterraneo indipendente con un grande seguito internazionale. Il modo migliore per descriverlo è attraverso i suoi slogan. Il primo, un vero grido di battaglia per le attività artigianali indipendenti di Londra: "Cocktail di alta classe, scantinato a basso costo". E il nostro preferito: "Ottimi cocktail, niente sciocchi". Nel seminterrato di 8 - 9 Hoxton Square, London N1 6NU The Mayor of Scaredy Cat Town Un bar segreto sotto The Breakfast Club a Shoreditch, a cui si accede attraverso un frigorifero SMEG dal look retrò dopo aver detto al personale che devi vedere il sindaco. No, non stai sognando. No, non stiamo scherzando né cercando di farti fare una figuraccia. Nella tua ricerca dei migliori bar segreti di East London, dovrai correre qualche rischio. Accetta la possibilità di sembrare un po' sciocco e di' a un membro dello staff: "Devo vedere il sindaco". Per cocktail superbi e cibo da bar tipico americano, vale la pena rischiare. The Breakfast Club, 12-16 Artillery Lane, London E1 7LS Discount Suit Company Dai creatori della fantastica Sun Tavern di Bethnal Green Road arriva Discount Suit Company, un cocktail bar sotterraneo situato in quello che un tempo era il magazzino di un sarto. I cocktail qui hanno un ottimo rapporto qualità-prezzo, con un menu che mescola classici d'altri tempi e creazioni originali. Cerca l'insegna rovinata sull'edificio di Wentworth Street che riporta (con alcune lettere mancanti) il nome del bar. Apri la porta nera anonima e scendi nello speakeasy con mattoni a vista per cocktail e formaggi di Neal’s Yard. 29A Wentworth Street, Spitalfields, London E1 7TB Nightjar Nightjar è un altro dei migliori bar segreti di East London che compare regolarmente nella lista dei 50 migliori bar al mondo. Si ispira all'epoca del proibizionismo americano, con candele, cocktail serviti in tazze di latta e band live di jazz e swing ogni sera dalle 21.30. Qui alcol, drink e intrattenimento sono trattati come arte o letteratura: con rispetto per le tradizioni del passato e apertura verso le possibilità del futuro. Hanno creato l'ambiente ideale per farti immergere in questa atmosfera, con una politica di sole prenotazioni e servizio al tavolo che elimina confusione, code e rumori inutili dalla serata. L'obiettivo è celebrare l'idea che uscire a bere cocktail sia un'attività raffinata, ragionevole e divertente. Niente urla o comportamenti antisociali. E ti invitano a festeggiare con loro. Nightjar, 129 City Road, London EV1V 1JB Looking Glass Cocktail Club A questo speakeasy di Hackney Road dedicato ai cocktail si accede tirando uno specchio accanto al bancone di un altro bar della stessa via. Sì, è un bar segreto dentro un bar e, se ti sembra confuso, pensa alla persona sfortunata che ci è capitata per caso mentre si guardava sconsolata allo specchio chiedendosi dove fossero finiti gli anni e da dove arrivasse quella pancetta. Lo specchio si è aperto e tutti i suoi desideri sono stati esauditi. Voleva un altro drink. L'ha ottenuto. Questo posto vuole iniettare un po' di edonismo nella vita notturna di Shoreditch, con cocktail di alto livello e un'atmosfera rilassata, un pubblico vivace e DJ il venerdì e il sabato fino alle 02:30. Potresti persino sentire un po' di quella Cockney slang che ha reso famosa questa zona. 49 Hackney Road, London E2 7NX By Appointment OnlyImmagina di iniziare a lavorare in un nuovo ufficio nella City. Arrivi alla fine della prima settimana. È andata bene, ma non sai se resterai a lungo. Sam sembra a posto, anche Dan. Vuoi uscire per un drink venerdì? Non proprio... ma hai solo cinque secondi per inventare una scusa e... tempo scaduto. Così vai, senza aspettarti molto, giusto per una birra veloce per poi svignartela. Magari ti siederai accanto a Sam. Il simpatico Sam. Segui la folla fuori dall'ufficio e arrivi davanti a... quella che sembra una torre di guardia all'ingresso di un palazzo ottomano. Vicino a Liverpool St. Circondata da edifici moderni in vetro e catene di ristoranti. Segui il team nella torre e scendi i gradini verso un bar opulento e meravigliosamente soffuso, con pareti coperte di piastrelle arabescate, un bancone magnifico, ori e drappeggi in una serie labirintica di sale e nicchie. Questo è By Appointment Only. Un cocktail bar aperto solo il venerdì e solo su prenotazione sotto Bishopsgate, che riempie di eleganza un antico bagno vittoriano. Forse vale la pena restare per più di una birra, no? By Appointment Only, 7-8 Bishopsgate, London EC2M 3TJ La Cabina Questo bar segreto di East London ha il tipo di ingresso nascosto che sognavi di varcare fin da bambino. Prenoti e ricevi un codice di quattro cifre. Digitalo in una cabina telefonica su Kingsland Road e il fondo della cabina si aprirà, rivelando una scala che scende verso La Cabina. Questo posto è molto amato da chi vuole tirare tardi fino all'alba, grazie a una licenza notturna e tapas servite fino alle 05:00. Il cibo rispecchia il motto di La Cabina "Da Siviglia a Shoreditch", con specialità come polpo arrosto con patate fritte e salsa al pepe, e scotch eggs con haggis. La lista dei cocktail include creazioni originali, come un mix tra Bloody Mary e Gazpacho. La prenotazione è essenziale (altrimenti passerai tutta la notte a digitare numeri a caso in quella cabina). 232 Kingsland Road, Whitmore Estate, London E2 8AX Bene, ora siediti. Riprendi fiato. Non capita tutti i giorni di scoprire che esiste una città nascosta sotto la città che hai sempre avuto davanti agli occhi. Lo sappiamo. Non capita tutti i giorni di rendersi conto che tutte quelle porte, frigoriferi o specchi apparentemente anonimi conducono in realtà a regni incantati. Quindi prenditi un momento. Riprendi fiato, poi vai su here.
Matthew Pearson
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