Cosa fare a Londra quando fa caldo

Cosa fare a Londra quando fa caldo

Extreme heath, il fenomeno è sulla bocca di tutti i britannici. Da qualche anno a questa parte, titolano i tabloids d'oltremanica, le temperature in piena estate raggiungono vette talvolta più alte che alle Bahamas e negli Emirati Arabi. Ma don’t worry, be happy. Ci siamo noi a erudirti su cosa fare a Londra quando fa caldo. Nella capitale britannica, quando le colonnine di mercurio superano i 40 gradi celsius (percepiti), ci rinfreschiamo accussì.

🏛️ Acculturarsi nei musei beneficiando dell’air conditioning

Cosa fare a Londra quando fa caldo

Alle opere d'arte non fa bene il caldo, si sa. Ergo, per cercare refrigerio durante le frequenti ondate di caldo estremo, andare per musei è una soluzione astuta. Vibrante caleidoscopio di creatività, Londra offre un panorama artistico eclettico e stimolante, capace di soddisfare ogni gusto e interesse. Dai celeberrimi Girasoli di Van Gogh esposti alla National Gallery affacciata su Trafalgar Square, alle innovazioni artistiche proposte dalla Tate Modern, i musei di Londra sono veri e propri scrigni di cultura e bellezza, dove rifugiarsi nelle ore più calde della giornata.

Un viaggio nell’arricchimento culturale non può che iniziare dai settemila anni di storia custoditi al British Museum, un tempio artistico di inestimabile valore, uno splendido regalo da scartare di visita in visita, di weekend in weekend. È sempre un'emozione unica tornare al cospetto della Stele di Rosetta, dei marmi del Partenone di Atene e di Hoa Hakananai'a, corrucciato monolite dell’Isola di Pasqua prelevato dagli inglesi al tempo delle dominazioni coloniali.

C’è l’aria condizionata anche alla National Gallery, tra le massime pinacoteche al mondo, dove trovano dimora capolavori di Leonardo da Vinci, Giotto, Botticelli, Michelangelo e Duccio di Buoninsegna. E ancora, di Van Gogh, Cézanne, Velázquez, Renoir e Monet, per citarne alcuni,

Merita absolutely una visita anche il Natural History Museum di Cromwell Road, nel lussuoso quartiere di Kensington, con 70 milioni di reperti suddivisi in quattro collezioni principali. Letteralmente a due passi si trova l’altrettanto noto Science Museum, dove potrai vedere, toccare e sperimentare direttamente le più importanti scoperte scientifiche degli ultimi secoli.

Nella maestosa Somerset House affacciata sul Tamigi si trova la Courtauld Gallery, una piccola gemma che, inspiegabilmente, sembra non aver ancora riscosso il successo che meriterebbe. Questa elegante galleria custodisce una collezione di opere europee che spazia dal medioevo ai tempi moderni, con capolavori di artisti del calibro di Manet, Monet e Van Gogh. Con le sue sale raffinate e un’atmosfera decisamente più raccolta e intima rispetto ai grandi poli museali londinesi, la Courtauld Gallery offre un'esperienza unica agli appassionati d'arte.

In estate puoi anche visitare il Royal Observatory di Greenwich, dichiarato patrimonio mondiale dell'umanità dall'Unesco nel 1997, in prossimità del quale una linea metallica indica il punto in cui passa il meridiano zero, da cui dipende l’intero sistema mondiale di fusi orari. Con The London Pass® puoi aggiungere alla visita anche i Musei Reali e l’Old Royal Naval College. In prossimità della linea del meridiano di Greenwich si trova anche il mastodontico Millenium Dome.

🔭 Cercare l’altezza

Cosa fare a Londra quando fa caldo

I londoners hanno un metodo infallibile per difendersi dalla calura estiva, facilmente imitabile da noi vacanzieri: cercare l’altezza. For sure. In 60 secondi puoi raggiungere la più alta terrazza panoramica della City. Si chiama The view from the Shard e la vista, di lassù, è effettivamente da mille e una notte. È come ritrovarsi in the clouds, sopra il cielo londinese, quasi sulla sommità di questo avveniristico, luminescente grattacielo progettato dal nostro Renzo Piano sulla riva meridionale del Tamigi. Da un'altezza di oltre 240 metri il ponte di osservazione offre un’incredibile vista a volo d’aquila sulla metropoli britannica, da Tower Bridge al Big Ben, dalla cattedrale di St Paul allo stadio di Wembley. Si dice che nei giorni più limpidi si riesca a vedere perfino il mare.

Come sembra mignon, di quassù, London Eye, la megaruota panoramica sul Tamigi che raggiunge, comunque, la ragguardevole quota di 135 metri. Altresì nota come Millennium Wheel, poiché inaugurata nell’anno 2000, dispone di 32 cabine numerate da 1 a 33. Manca, per motivi scaramantici, la numero 13. 

🌳 Herbarium e parchi urbani, eleganti salottini en plein air

Cosa fare a Londra quando fa caldo

Creativa, giovane e green, Londra è famosa per i suoi parchi verdeggianti, gli herbarium e i giardini impeccabili, con viali alberati, distese erbose e scenografici specchi d’acqua. Elaborati e ricchi di storia, i giardini londinesi sono un tesoro prezioso da scoprire, nonché un fresco rifugio dove trascorrere piacevolmente qualche ora nella natura.

Nel cuore storico della città, i giardini botanici Kew Gardens, tra i principali herbarium al mondo, offrono un affascinante intreccio di percorsi intervallati da serre, statue, aiuole, fontanili, gallerie d’arte e prati a perdita d’occhio. Unendo la bellezza architettonica al fascino della natura e dell’arte contemporanea, i magnifici Kew Gardens sono la cartolina perfetta di un'esclusiva estate londinese. Fondati nel 1759 da Princess Augusta e dichiarati patrimonio mondiale dell'umanità dall'Unesco nel 2003, gli storici orti botanici della metropoli britannica custodiscono oltre 40.000 specie arboree e vegetali diverse, provenienti da ogni parte del mondo. I Royal Botanic Gardens di Londra si trovano a ovest della città, nei pressi di un’altra meravigliosa area verde, Richmond Park, in puro stile British.

Per chi trascorre l’estate a Londra, questo è un altro indirizzo da segnare. Il Chelsea Physic Garden, fondato nel 1673, è il giardino segreto par excellence. Con oltre 5000 specie botaniche, questo piccolo eden è la destinazione perfetta per un viaggio educativo associato a una rigenerante passeggiata tra le fresche frasche.

A proposito di giardini impeccabili, i Kensington Gardens, un tempo di proprietà esclusiva di Kensington Palace, sono un vero gioiello, dove potrai ammirare l'Albert Memorial, la statua di Peter Pan e la Serpentine Gallery.

Un altro indirizzo da segnare è RHS Garden Wisley, uno dei più grandi giardini botanici del Paese con oltre 100 ettari di verde. Aggiungendolo a The London Pass® potrai usufruire gratuitamente di una comoda navetta che ti condurrà dalla stazione ferroviaria di Woking al parco e viceversa.

🏊Acqua azzurra, acqua chiara

Cosa fare a Londra quando fa caldo

Per sedare l'afa si può cercare un buen retiro dove rinfrescarsi per qualche ora e nuotare all'ombra di fronde rigogliose. Londra è inaspettatamente ricca di lidi, piscine all’aperto e pittoreschi specchi d’acqua nascosti nella natura in cui rifugiarsi nelle giornate più calde.

Tra Hampstead e Highgate, a nord della città, si estende un’area semiboschiva di oltre 170 ettari, aperta al pubblico nel 1871 e da allora divenuta una delle mete predilette dei londoners nella bella stagione. Qui si trovano tre laghetti divisi tra men's pond, ladies' pond e misto, dove i locals amano fare lunghe nuotate in estate e non solo.

Il Serpentine Lido di Hyde Park, il polmone verde di Londra, è il luogo più iconico dove nuotare open water in città. Dopo una bella nuotata ci si può accomodare a uno dei tavolini in riva al lago e sorseggiare una tazza di Earl Grey o appisolarsi beatamente sbronzi dopo una bicchierata di Pimm's, il drink più British che ci sia, nonché il più estivo.

Affascinante architettura Art Déco, la piscina Brockwell Park è un puzzle di varie corsie con un elegante dehors antistante, di cui si può liberamente usufruire in estate. Bello fuori e bello dentro, dall'altra parte della città, a nord-est di Charing Cross, si trova London Fields, un grande complesso balneare dove molti londinesi hanno imparato a nuotare nei primi anni di vita.

🐧Visitare lo zoo di Londra

Cosa fare a Londra quando fa caldo

Quando fa talmente caldo che le istituzioni sono tentate di dichiarare lo stato di allerta rosso, fai come noi, fiondati al London Zoo, nella parte settentrionale di Regent's Park un tempo adibita a tenuta di caccia di Enrico VIII.

Costruito nel 1828 per accogliere animali a scopo scientifico, lo zoo di Londra venne aperto al pubblico una ventina di anni dopo e ora ospita oltre 750 specie faunistiche, tra cui tigri, gorilla, giraffe, bertucce e pinguini. Ogni specie vive nel suo habitat naturale ricreato alla perfezione. Il parco è, infatti, suddiviso in diverse aree dedicate alle specie che lo popolano. È stata recentemente inaugurata una nuova sezione dedicata ai leoni asiatici, con fedeli ricostruzioni delle tipiche abitazioni indiane, tanto che frotte di Anglo-Indians vengono a farcisi i selfie.

🛥️ Navigare sul Tamigi

Cosa fare a Londra quando fa caldo

Quando gli effetti del surriscaldamento globale si fanno sentire più del solito, puoi cercare refrigerio sul grande Tamigi, da cui ammirare la città da una prospettiva insolita con una minicrociera panoramica. Hai ragione, le acque del Tamigi non sono sempre invitanti, ma contemplare lo skyline della metropoli britannica dal suo fiume è un'esperienza da fare absolutely in the summertime.

Puoi scegliere se imbarcarti al Westminster Millenium Pier, Embankment Pier, London Bridge o Tower Bridge, per poi accomodarti a bordo e vedere sfilare le principali attrazioni della metropoli, dalla Torre di Londra al Globe di Shakespeare e l’iconica cupola della O2 Arena.

Proponiamo anche il tour in barca Jason’s Trip lungo il tratto più pittoresco di Regent's Canal, tra Little Venice e Camden Lock. Durante la navigazione potrai ammirare la voliera dello zoo di Londra, Browning Pool a Little Venice e il mercato di Camden da una prospettiva inedita, con commento dal vivo di una guida locale.

💂 Visita Londra con The London Pass®

Puoi aggiungere la maggior parte delle attrazioni che abbiamo menzionato a The London Pass®, che ti consente di ottenere un notevole risparmio rispetto all’acquisto dei singoli biglietti in giornata, lasciandoti più tempo a disposizione per goderti la City.  

Jessica Maggi
Jessica Maggi
Scrittore/trice di viaggio freelance

Jessica è una copywriter freelance, molto mattiniera, un po’ stramba e oltremodo germofobica. Nel 2011 ha profeticamente lasciato un posto a tempo indeterminato per dedicarsi alla scrittura e, nel corso degli anni, ha avuto l’onore di collaborare con grandi nomi del calibro di Indeed, Furla, WeRoad, Berlitz, Grazia e MUSE Magazine. Si divide tra l’alto cremasco e le Alpi Orobiche e, quando non lavora, sicuramente la trovi che fa decluttering dell’armadio, si diletta ai fornelli o si inerpica ad alta quota con il suo beneamato loppide.

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Chi è sepolto nella Cattedrale di St Paul
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Chi è sepolto nella Cattedrale di St Paul

St Paul's Cathedral è uno dei monumenti più iconici di Londra. È anche uno dei più visitati, con innumerevoli persone che ne percorrono le navate durante tutto l'anno. Ma St. Paul funge anche da cripta, dove riposano alcune delle menti più coraggiose e brillanti della storia. Ma chi è sepolto nella Cattedrale di St Paul? Scoprilo qui sotto! Tra cui: Etelredo l'Impreparato Sir Christopher Wren Horatio Nelson Joseph Turner e molti altri! Aethelred the Unready Iniziamo dal principio, perché l'ordine cronologico è fondamentale. Saliamo sulla macchina del tempo per tornare al 1016 e partecipare al funerale del defunto re Etelredo l'Impreparato. Come si può intuire dal soprannome, non fu il sovrano più amato. Si trattava di mancanza di preparazione? Era troppo giovane per salire al trono? In realtà, no. Il titolo di Etelredo è frutto di un'errata traduzione: il nome originale significa più precisamente "mal consigliato". I documenti storici del suo regno descrivono decisioni discutibili ai limiti del comico. Quando i vichinghi bussarono alla sua porta con asce insanguinate, Etelredo l'Impreparato scelse di provare a pagarli invece di affrontarli con l'acciaio. Ma quando il tuo avversario vuole solo essere pagato, dargli ciò che chiede non è certo un deterrente. Al contrario, ne vorrà sempre di più, proprio come una moderna truffa via email. Di conseguenza, molti altri clan vichinghi bussarono alla porta, prosciugando rapidamente le casse del paese. Indipendentemente dalle sue scelte — e dai suoi consiglieri poco saggi — Etelredo l'Impreparato riposa nella Cattedrale di St. Paul. E anche se non svetta nelle classifiche dei personaggi più illustri sepolti qui, è in cima alla nostra. Sempre per una questione cronologica. Immagine per gentile concessione di Natata/Shutterstock Sir Christopher Wren Forse non avrai mai sentito parlare del vecchio Etelredo, ma avrai quasi certamente sentito nominare Sir Christopher Wren. Vera forza della natura dell'architettura, Wren è responsabile di molti dei monumenti più iconici di Londra. Il Royal Observatory in Greenwich, l' Kensington Palace e sì, persino St. Paul's Cathedral sono solo alcune delle molte strutture da lui progettate all'indomani del Grande Incendio di Londra, che distrusse gran parte della vecchia città in una calda giornata estiva del 1666. Ebbene sì, il grande architetto ha progettato persino l'edificio in cui è stato sepolto. Ma sapevi che per poco non andò diversamente? Infatti, dopo la sua morte, non era previsto che fosse tumulato a St Paul. Tuttavia, grazie alla protesta dell'opinione pubblica, i piani cambiarono. In modo piuttosto divertente, Wren scherzava spesso sul fatto che, nel progettare l'edificio, avesse già individuato il luogo perfetto per la sua tomba. E quando andrai a visitare il suo luogo di riposo finale, lo troverai esattamente dove lui l'aveva indicato la prima volta. Questa sì che è una storia! Horatio Nelson Poi, prendiamo la via del mare e brindiamo a questo leggendario ammiraglio senza paragoni. Horatio Nelson fu un eroe delle guerre napoleoniche, garantendo vittorie decisive contro i francesi. Avendo combattuto guerre costanti dalla giovinezza fino al grado di ammiraglio, la fortuna di Nelson si esaurì durante la celebre battaglia di Trafalgar, quando un colpo di moschetto gli trapassò spalla, polmone e colonna vertebrale. Se sopravvivere a ferite simili sarebbe difficile oggi, nel XIX secolo rappresentava una condanna a morte. Ma un uomo di tale fama non poteva essere sepolto in mare. C'era un solo luogo in cui Nelson doveva riposare: la Cattedrale di St. Paul. Tuttavia, il viaggio da Trafalgar a Londra è lungo e all'epoca non esistevano certo i congelatori. Cosa fece il suo equipaggio? Immerse il corpo in una botte piena di brandy, che per combinazione era proprio la bevanda preferita di Nelson. Il brandy aiutò a conservare il corpo dell'ammiraglio durante il trasporto sicuro verso St Paul. Un ritorno alcolico per un uomo che lo meritava. Joseph Turner Esatto, la Cattedrale di St. Paul non accoglie solo eroi di guerra, re e giganti dell'architettura. Accoglie anche i pittori. Signore e signori, Joseph Turner. Turner era noto per i suoi dipinti mozzafiato capaci di catturare l'essenza della bellezza naturale. Celebre per le sue opere oceaniche, riconoscerai probabilmente molti dei suoi quadri come Il naufragio, Pescatori in mare e La valorosa Téméraire. Il lavoro di Turner è quasi immediatamente identificabile: nessuno dipinge come lui. Ma la leggenda suggerisce che ciò non sia dovuto solo al suo talento. Si dice che fabbricasse i propri colori usando ingredienti insoliti come erbe e spezie, conferendo ai dipinti il loro aspetto unico. Duke of Wellington Proprio quando pensavi di aver cambiato argomento, ecco che appare un altro eroe di guerra! E sì, è un altro leader militare i cui più grandi trionfi avvennero durante le guerre napoleoniche. Tuttavia, la differenza tra Horatio Nelson e il Duca di Wellington, noto come Arthur Wellesley, è che mentre le vittorie di Nelson avvennero in mare, quelle del Duca di Wellington ebbero luogo sulla terraferma. Ma sebbene la sua abilità militare sia celebrata da secoli, il vecchio Duca aveva anche il senso dell'umorismo. Una sera a cena, molto prima della sua morte nel 1852, Wellesley disse che non gli importava dove l'avrebbero sepolto, purché lo facessero con i suoi stivali. Forse bisognava essere presenti per ridere? In ogni caso, il suo desiderio fu esaudito e ora riposa sotto la Cattedrale di St. Paul, sepolto con i suoi stivali. Alexander Fleming E infine, l'ultimo ma non meno importante della nostra lista è forse il più meritevole di tutti. Non sarà stato un re, un artista o un "eroe di guerra" — sebbene abbia servito durante un conflitto — ma il suo lavoro ha probabilmente salvato più vite di chiunque altro. Non solo in questa lista, ma sul pianeta. Forse non conosci il suo nome, ma conosci il suo lavoro. Hai mai preso un antibiotico? Beh, potresti non averlo mai fatto se non fosse stato per Alexander Fleming. Il brillante microbiologo scozzese fu il primo a scoprire che i batteri evitavano certi funghi. Dopo alcuni test, ne capì il motivo: quei funghi li uccidevano. Questa scoperta portò alla penicillina, il primo antibiotico. E, a dir poco, la penicillina ha cambiato il mondo. Le infezioni non erano più un terno al lotto: ora le persone potevano sopravvivere. Se c'è qualcuno che merita il suo posto di riposo sotto le sacre navate della Cattedrale di St. Paul, è proprio Alexander Fleming. Quindi, se ti stavi chiedendo chi fosse sepolto nella Cattedrale di St Paul, ora lo sai. Naturalmente, questi sono solo alcuni dei tanti luminari che ora la chiamano "casa", quindi vai a trovarli di persona! Westminster Abbey is another popular burial place per i volti famosi della storia, così potrai visitare le tombe storiche dell'Abbazia di Westminster o della Cattedrale di St Paul; ma con il London Pass, puoi visitarle entrambe e persino saltare la coda a St Paul, oltre a vedere tutte le più grandi attrazioni di Londra, a un prezzo conveniente!
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