Il leggendario Cutty Sark resistette indomito a tempeste, oceani impetuosi e perfino a un incendio che lo danneggiò nel maggio 2007. Dal 1954 si trova a Londra ed è una tappa immancabile per chi visita Greenwich e le sue astronomiche attrazioni.
📢 The London Pass® comprende l’ingresso sia allo storico veliero-museo che all’osservatorio, al Royal Naval College di Christopher Wren, ai musei reali e a molte altre interessanti attrazioni nelle immediate vicinanze, tra cui Eltham Palace e il Museo dei Ventagli.
🚢Cenni storici sul leggendario Cutty Sark
🚢Cenni storici sul leggendario Cutty Sark
Costruito negli anni Sessanta dell'Ottocento, il veliero Cutty Sark fu varato il 22 novembre 1869 nei Cantieri Navali di Scott & Linton a Dumbarton, in Scozia. Cittadina che, tra l’altro, dà i natali a David Byrne, fondatore e voce dei Talking Heads. Sì, quelli di «Psycho killer qu'est-ce que c'est, fa fa fa fa, better run run run awaaay ooohhhh». 🎶
Dicevamo, lo storico clipper Cutty Sark navigò sulla rotta delle Indie orientali per il commercio del tè e fu, di fatto, l'ultimo veliero costruito a scopi mercantili. Ahimè, proprio nel 1869, anno di varo del Cutty Sark, venne inaugurato il canale di Suez, un evento che avrebbe cambiato per sempre le rotte dei commerci marittimi mondiali. Con l’apertura del canale di Suez, infatti, le navi a vapore accorciarono nettamente la rotta verso le Indie passando direttamente dal Mediterraneo, senza dover circumnavigare l'Africa ed evitando il temutissimo capo di Buona Speranza. Il Cutty Sark rappresenta in un certo senso il tramonto dell’epoca d’oro navale britannica.
Ma nonostante ciò, dal 1885 al 1895 venne utilizzato sulla rotta tra l'Australia e l’Inghilterra per il trasporto della lana sotto il comando del capitano Richard Woodget, stabilendo, tra l’altro, il nuovo record di navigazione di 67 giorni.
Nel 1895 il veliero fu ceduto alla compagnia di navigazione portoghese Ferreira & Co. che lo modificò sostanzialmente e lo ribattezzò Ferreira. In queste sue nuove vesti il nostro beneamato clipper batté le rotte dei possedimenti coloniali portoghesi tra Porto, Rio de Janeiro, New Orleans e Lisbona. Mica male, eh?
Utilizzato in seguito per un breve periodo come nave-scuola, nel 1954 il Cutty Sark fu trasferito a Greenwich, in un bacino di carenaggio costruito appositamente, dove si trova tuttora.
Il 21 maggio 2007 il veliero prese fuoco e ci vollero diverse ore per sedare l’incendio. Gran parte della struttura della nave era stata rimossa per il restauro prima dell’incendio e, fortunatamente, rimase intatta.
✨ Le dimensioni contano
✨ Le dimensioni contano
Il Cutty Sark è un marcantonio che levati, con 963 tonnellate di stazza, 65 metri di lunghezza e 10 di larghezza.
Dal ponte si può ammirare tutta l’imponenza del veliero e l’altezza vertiginosa dei suoi alberi, avvolti da, tieniti forte, una ventina di chilometri di funi, cavi e sartie. L’albero maestro vanta un’altezza di 47 metri, più o meno come l’obelisco egizio di piazza San Giovanni in Laterano a Roma. O il campanile della chiesa di Santa Croce a Firenze. Poco meno della Torre di Pisa, per intenderci. Chapeau, per un veliero dell’Ottocento è davvero un’altezza di tutto rispetto.
🧭 Struttura del Cutty Sark, veliero-museo di Greenwich
🧭 Struttura del Cutty Sark, veliero-museo di Greenwich
A un’estremità del veliero si trovano gli alloggi del capitano. O capitano! Mio capitano! Nella massiccia opera di restauro tali ambienti furono ricostruiti nei minimi dettagli, con ricostruzione del capitano medesimo e perfino del suo fedele loppide.
È visitabile anche la sontuosa sala da pranzo, con desco apparecchiato a regola d’arte per un banchetto degno di un ufficiale. Più avanti, in netto contrasto, si trovano le cabine dell’equipaggio, contraddistinte da un’estrema essenzialità.
Gli interventi di manutenzione venivano eseguiti in una piccola officina di bordo, dove oggi si può osservare un tecnico al lavoro con gli attrezzi originali del XIX secolo.
Sottocoperta una serie di illustrazioni racconta vita, morte e miracoli di questo leggendario veliero oceanico e degli altri storici clipper che solcavano i mari. Insomma, nave e museo si fondono, grazie a un attento lavoro di artigianato tradizionale e design tecnologico moderno.
Scendendo al livello ancora inferiore, quello dove venivano stivate le casse di tè, si scopre una straordinaria collezione di statue in legno intagliato che un tempo decoravano la poppa delle navi. Molte raffigurano personaggi famosi dell’epoca, tra cui l’allora Gladstone e la nostra stimatissima Florence Nightingale, a cui è dedicato un museo londinese visitabile a prezzo scontato con The London Pass®.
Clou della visita, a nostro avviso, è lo spazio sottostante la nave. Sì, perché l’originario veliero non si trova in acqua, bensì tre metri sopra il cielo, sospeso su un’avveniristica struttura di vetro. La nave fa parte di un museo di ampio respiro, che si sviluppa perlopiù sotto il vetro, sotto la chiglia.
Qui percorrerai grandi spazi inondati di luce, con gradoni ai lati. La chiglia si staglia scenograficamente sopra la tua testa, come se galleggiasse. La sensazione, converrai con noi, è quella di essere sott’acqua e osservare dal basso la chiglia rivestita in rame. Il rivestimento in rame britannico della chiglia del Cutty Sark era un segreto militare che, impedendo l’accumulo di crostacei, rendeva la navigazione più veloce.
Da quaggiù si coglie appieno quanto il veliero fosse affusolato, slanciato. Ai tempi in cui faceva la spola con la Cina per portare in Inghilterra le prime preziose partite di tè dell’anno era uno dei velieri più veloci dell’Ottocento, il Concorde della sua epoca.
🧙♀️Che vor dì Cutty Sark?
🧙♀️Che vor dì Cutty Sark?
In lingua scots, in uso in Scozia e nell'Ulster, Cutty Sark significa letteralmente “camiciotto”. Già, il nome deriva dalla discinta polena in sottoveste che adorna la prua della nave, raffigurante la fattucchiera Nannie Dee, protagonista del poema Tam o' Shanter di Robert Burns, il più noto tra i poeti che composero versi in lingua scots.
Il veliero in genere issa bandiere recanti la sigla JKWS, il codice che rappresenta il Cutty Sark secondo l’International Code of Signals del 1857.
🫖Visita il celebre Cutty Sark con The London Pass®
🫖Visita il celebre Cutty Sark con The London Pass®
Trai il massimo dal tuo soggiorno nella Swinging City con The London Pass®, un passe-partout digitale che ti fa risparmiare sulla visita del celebre Cutty Sark e di un centinaio di altre attrazioni clou della capitale. Dopo aver passato al setaccio lo storico Cutty Sark, con The London Pass® potrai visitare a prezzo scontato altre interessanti attrazioni nelle immediate vicinanze, quali:
🫖Musei Reali di Greenwich, situati all'interno di uno splendido parco reale con vista panoramica su Londra e il Tamigi;
🫖osservatorio astronomico di Greenwich, da cui passa il meridiano che divide il nostro pianeta in due emisferi;
🫖Old Royal Naval College di Christopher Wren, straordinario capolavoro barocco dichiarato patrimonio mondiale dell'umanità dall'Unesco nel 1997;
🫖Museo dei Ventagli, l'unico al mondo interamente dedicato alla storia, cultura e arte del ventaglio, ospitato in un’elegante dimora georgiana finemente restaurata;
🫖Eltham Palace, un tempo residenza reale, una straordinaria fusione di eleganza art déco e storia medievale.
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